Europa: mari e laghi balneabili ma inquinati da virus

mari  e laghi europei inquinati da virus

Secondo i risultati della ricerca VIROBATHE ("Methods for the concentration and detection of adenoviruses and noroviruses in European bathing waters with reference to the revision of the bathing water directive 76/160/EC [European Commission]") nel 40% dei 1410 campioni di acque marine e acqua dolce balneabili erano presenti virus. Le acque sono state raccolte sulle coste e zone interne di 9 paesi europei: Germania, Spagna, Francia, Italia, Cipro, Polonia, Portogallo, Paesi Bassi e Regno Unito. I virus trovati sono adenovirus e norovirus che aumentano di concentrazione dopo intense precipitazioni e ciò:

potrebbe costituire un rischio per la salute.

Infatti nel 25% dei campioni i virus presenti erano potenzialmente infettivi. L'adenovirus causa nei bambini la congiuntiviti, gastroeneterite, infezioni dell'orecchio e respiratorie; il norovirus causa vomito, nausea, gastroenterite.

Ma al momento, tranne che per i batteri enterococco intestinale e Escherichia Coli, non ci sono indicazioni precise per i livelli dei virus nelle acque. Dunque la Direttiva europea per la balneazione raccomanda solo che siano effettuate comunque le analisi.

Spiega Rosina Girones, co-autrice dello studio:

E' la dimostrazione che disponiamo già di una tecnica affidabile che può essere facilmente standardizzata (PCR quantitativo) per rilevare e quantificare i virus nelle acque balneabili, il che rende possibile stimare la contaminazione fecale e la qualità dell'acqua. Oltre a questo non c'è una correlazione chiara tra i livelli di indicatori batterici citati nel regolamento e la presenza dei virus studiati.

Via | Cordis
Foto | Flickr

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