Il Sole si sta svegliando, ma non avrà effetti sul clima


Il Sole si sta "risvegliando". Nei prossimi due anni, con una punta prevista nella seconda metà del 2013, il nostro pianeta sarà colpito con particolare intensità dalla sua radiazione elettromagnetica e dalle particelle cariche (protoni ed elettroni) che formano la magnetosfera. Gli esperti dell'INGV rassicurano sui possibili effetti sulla nostra vita quotidiana, il Dott. Meloni è sicuro che non ci saranno effetti rilevanti:


Secondo gli indicatori solari conosciuti il Sole sta emergendo da un ‘torpore’ che dura ormai da circa 5-6 anni e sta diventando progressivamente più attivo. Si cominciano a contare sempre più macchie e il massimo si raggiungerà solo alla metà del 2013. Nei prossimi due anni quindi assisteremo a un aumento delle tempeste magnetiche e ionosferiche ma ragionevolmente senza effetti eclatanti sulla nostra vita di ogni giorno.

La sezione Geomagnetismo, Aeronomia e Geofisica Ambientale dell’INGV osserva e monitora costantemente i dati dell'attività della nostra stella e secondo il parere degli scienziati non dovrebbero esserci effetti sensibili nemmeno sul clima, almeno non ora e non fino al 2020 quando alcuni esperti ritengono che l'attività solare potrebbe portare ad una nuova "era glaciale":


Per quanto riguarda il clima invece, nel breve termine e fino alla fine del ciclo in corso (quindi fino al 2020), non crediamo quindi possa essere il Sole e influenzare in maniera significativa la temperatura della Terra. Continuerà ad essere importante monitorare il contributo naturale all’immissione in atmosfera di gas serra come quelli causati dalle grandi esplosioni ed eruzioni
vulcaniche e naturalmente agire in modo da produrre una quantità sempre minore di gas serra antropici.

  • shares
  • Mail
8 commenti Aggiorna
Ordina: