
Il Sole si sta “risvegliando”. Nei prossimi due anni, con una punta prevista nella seconda metà del 2013, il nostro pianeta sarà colpito con particolare intensità dalla sua radiazione elettromagnetica e dalle particelle cariche (protoni ed elettroni) che formano la magnetosfera. Gli esperti dell’INGV rassicurano sui possibili effetti sulla nostra vita quotidiana, il Dott. Meloni è sicuro che non ci saranno effetti rilevanti:
Secondo gli indicatori solari conosciuti il Sole sta emergendo da un ‘torpore’ che dura ormai da circa 5-6 anni e sta diventando progressivamente più attivo. Si cominciano a contare sempre più macchie e il massimo si raggiungerà solo alla metà del 2013. Nei prossimi due anni quindi assisteremo a un aumento delle tempeste magnetiche e ionosferiche ma ragionevolmente senza effetti eclatanti sulla nostra vita di ogni giorno.
La sezione Geomagnetismo, Aeronomia e Geofisica Ambientale dell’INGV osserva e monitora costantemente i dati dell’attività della nostra stella e secondo il parere degli scienziati non dovrebbero esserci effetti sensibili nemmeno sul clima, almeno non ora e non fino al 2020 quando alcuni esperti ritengono che l’attività solare potrebbe portare ad una nuova “era glaciale”:
Per quanto riguarda il clima invece, nel breve termine e fino alla fine del ciclo in corso (quindi fino al 2020), non crediamo quindi possa essere il Sole e influenzare in maniera significativa la temperatura della Terra. Continuerà ad essere importante monitorare il contributo naturale all’immissione in atmosfera di gas serra come quelli causati dalle grandi esplosioni ed eruzioni
vulcaniche e naturalmente agire in modo da produrre una quantità sempre minore di gas serra antropici.
Paolo C.
14 lug 2011 - 20:06 - #1Era glaciale? Non c’è da sperarci:
http://www.realclimate.org/index.php/archives/2011/06/what-if-the-sun-went-into-a-new-grand-minimum/
F.B.
14 lug 2011 - 23:27 - #2La Solita Disinformazione, il Sole in Realtà sta entrando in uno dei cicli undecennali più deboli dal 1750, anno nel quale iniziano i conteggi ufficiali.
e questo nonostante il SIDC stesso abbia affermato come i conteggi odierni per essere paragonati a quelli precedenti al 1950 devono essere ribassati.
rischiamo un minimo solare in stile dalton e se il sole non riesce ad invertire i poli magnetici (cosa che avviene durante il massimo solare, e pare che la cosa sia molto vicina, ma a fatica) potremmo ritrovarci in un minimo in stile Munder, Spoerer e Wolf, che sono stati i 3 minimi solari che hanno portato la terra nella piccola era glaciale.
bettogreen
15 lug 2011 - 11:47 - #3@F.B.
come ha ben evidenziato il link di Paolo, anche se si andasse verso un nuovo grande minimo, le cose cambierebbero di poco e ci sarebbe una lieve diminuzione dell’attuale trend di riscaldamento sul lungo periodo.
zakkardik
15 lug 2011 - 12:51 - #4Concordo com #2 il sole è praticamente ad attività zero, ora dire che si stà svegliando…….. boh, l’avranno visto stirarsi e sbadigliare.
cubitan
15 lug 2011 - 14:13 - #5concordo con f.b.
l’articolo distorce un’informazione tecnico-scientifica e quindi neutra,
per piegarla ai soliti fini ideologici e quindi di parte
Paolo C.
15 lug 2011 - 14:41 - #6Qui contano solo gli studi peer-reviewed, non le ideologie. E i primi al momento escludono ere glaciali imminenti.
F.B.
15 lug 2011 - 14:41 - #7si bravi, io avevo postato ben 2 link che rimandavano ad articoli che spiegavano bene come il sole influisca sul clima terrestre e cosa significa avere un minimo solare, ma siete stati bravi a cancellare il messaggio
oracipensoio
16 lug 2011 - 00:43 - #8Guarda che su questo blog nn c’e libertà di pensiero ed espressione, infatti è ormai deserto!!