Ignorare lo smog non è reato: assolto il sindaco di Palermo

Diego Cammarata non è colpevole di omissione di atti d'ufficio: lo smog si misura "mediamente"...Il sindaco di Palermo, Diego Cammarata, è stato assolto dall'accusa di omissione di atti d'ufficio per non aver preso misure serie per combattere lo smognella città che amministra. Stessa accusa, e stessa assoluzione, anche per il Presidente della Provincia Giovanni Avanti e l’ex assessore Lorenzo Ceraulo.

Come riporta Sicilia Informazioni i tre politici sono stati assolti perché il fatto non sussiste. Cioè non hanno omesso di fare ciò che dovevano per ridurre lo smog a Palermo. L'accusa, invece, chiedeva la condanna perché non sono stati presi in seria considerazione i dati provenienti da alcune centraline di rilevamento dello smog, posizionate in punti critici della città.

Secondo la tesi della difesa, sposata anche dalla sentenza, Cammarata, Avanti e Caraulo non hanno fatto nulla di male perché lo smog va considerato nei valori medi cittadini, non in quelli rilevati da un singolo apparecchio. Questo, in altre parole, vuol dire che mai nessun sindaco d'Italia sarà costretto a far qualcosa per combattere lo smog: basta abbassare la media piazzando un paio di centraline in un parco.

Cammarata, da parte sua, afferma di aver preso serie misure complessive per ridurre il traffico in città. Che, però, rimane a livelli preoccupanti come preoccupante è anche il sistema di trasporti pubblici, assolutamente sottodimensionato rispetto alle esigenze di una città che, tra palermitani, immigrati e passanti, sfiora il milione di persone.

A meno che non si prenda per buono uno "studio" fatto da Tom Tom, secondo il quale Palermo sarebbe meno trafficata di Bruxelles, mentre quest'ultima sarebbe la città con più traffico d'Europa...

Via | Sicilia Informazioni
Foto | Flickr

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