Giappone: vietata la vendita di carne rossa di Fukushima. Le scuse di Naoto Kan

naoto kan premier del giappone chiede scusa per la carne contaminata da cesio

Il Governo giapponese dopo la sconcertante scoperta della contaminazione da cesio della carne di oltre 650 bovini e già immessa sul mercato, ha deciso oggi per la sospensione della vendita di carne rossa proveniente da capi allevati nelle prefettura di Fukushima.

La carne è stata spedita in 38 delle 41 prefetture giapponesi e la contaminazione è avvenuta attraverso la paglia di riso usata come mangime e proveniente da una fattoria che si trova a 75 Km dalla centrale, quindi in una zona ritenuta sicura dagli esperti che hanno fissato il raggio di interdizione a 30 km dalla centrale di Fukushima Daiichi, dove è ancora in corso l'incidente nucleare. Attualmente sono in atto controlli sulla radioattività della paglia di riso anche in altre 10 prefetture vicine tra cui quelle di Tokyo, Chiba e Kanagawa, mentre il ministero dell'Agricoltura ha annunciato che intende ricostruire le rotte di rifornimento e commerciali della paglia.

Il premier Naoto Kan ha espresso le sue scuse ai giapponesi:

Mi spiace per non essere stato in grado di evitare tutto ciò.

e dopo è arrivato l'annuncio di Yukio Edano del divieto di vendita di carne proveniente, per ora, dalla Prefettura di Fukushima precisando che agli allevatori sarà riconosciuto un indennizzo. Intanto, come notano gli scienziati del CRIIRAD la popolazione continua a essere sottoposta a radiazioni senza che vengano informati delle precauzioni da adottare. Il livello di contaminazione registrato su alcuni campioni di carne è stato di 650 baquerel/chilogrammo.

Via | 20minutes, Mainichi Shinbu
Foto | Flickr

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