Porto Empedocle, Si al rigassificatore dal Consiglio di Stato

porto empedocle

Termina la vicenda del rigassificatore dell'Enel a Porto Empedocle con la sentenza del Consiglio di Stato emessa ieri e che accoglie positivamente il ricorso presentato dalla società di gestione dell'energia.

I giudici, in sostanza, ribaltano la sentenza del TAR che ne aveva bloccato i lavori:

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta), definitivamente pronunciando sugli appelli come in epigrafe proposti, tra di loro riuniti, accoglie gli appelli principali (ricorsi nn. 1917 e 2328 del 2011) e, per l’effetto, in riforma dell’impugnata sentenza, respinge i ricorsi di primo grado (n. 9017 del 2009 e nn. 202, 296 e 1507 del 2010 Tribunale amministrativo regionale per il Lazio); dichiara irricevibile l’appello incidentale; dichiara le spese di causa del doppio grado interamente compensate fra tutte le parti.
Ordina che il presente dispositivo sia eseguito dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 19 luglio 2011

Un paio di anni fa a Agrigento fu effettuata una consultazione popolare per conoscere il parere dei cittadini in merito all'installazione del rigassificatore. Cosa c'entra Agrigento con Porto Empedocle comune che di fatto ospiterà l'impianto, sebbene distino l'uno dall'altro poco più di 7 Km? Secondo il sindaco Marco Zambuto tantissimo e per questo i cittadini si espressero alla consultazione con una valanga di No.


La struttura, ricorda il sindaco di Agrigento Marco Zambuto, sorgerà:

di fronte la casa natale di Luigi Pirandello ed a due passi dalla Valle dei Templi, sito garantito dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità.Ben sappiamo però che le sentenze si rispettano e se il Consiglio di Stato ha dato ragione all’ENEL, dopo aver studiato attentamente le motivazioni della sentenza e non aver riscontrato gravi estremi di illegittimità, ne prenderemo atto.

Di diversa opinione il sindaco di Porto Empedocle, Lillo Firetto, che è stato rieletto con il 94% delle preferenze nella scorsa tornata elettorale proprio con un programma che prevedeva il proseguimento dell'iter di approvazione del rigassificatore. In molti hanno sollevato polemiche in merito al fatto che il sindaco sia dipendente Enel in aspettativa. Ma lui spiega la sua posizione e dice:

Io sono un dipendente dell’Enel in aspettativa. L’impianto è stato progettato dalla società “Nuove Energie” e l’“Enel” non esisteva neanche nel capitale sociale della “Nuove Energie”; purtroppo, per me, non sono né consigliere d’amministrazione dell’Enel né possessore di quote azionarie della stessa società né di minoranza né di maggioranza. L’imbecillità di chi porta avanti questo tipo di cose la lascio a chi le provoca. Capisco che non avendo a cosa attaccarsi si aggrappano anche a tali cose e confesso che mi piacerebbe avere un conflitto di interesse con Enel perché significherebbe che verrei a trovarmi in una condizione economica favorevole.

Via | Agrigentoweb, L'altra Agrigento, Sicilia informazioni
Foto | Lillo Firetto su Fb

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