"Squalo a bordo": l'inusuale abbordaggio su una nave di ricercatori


Che gli squali "saltino" fuori dall'acqua è ormai un fatto noto, anche se parlare di un vero e proprio balzo è improprio, ma che potessero riuscire a coprire un dislivello di tre metri finendo sul ponte di una barca che ospitava ricercatori lì proprio per studiarli da vicino non era mai successo. L'episodio, pericoloso sia per gli occupanti dell'imbarcazione sia per l'animale, è avvenuto nei pressi della Seal Island in Sud Africa ed è del tutto inedito.

Dopo oltre un'ora di attività dei ricercatori che osservavano alcuni squali nuotare attorno allo scafo un esemplare di squalo bianco con 500 kg di peso è letteralmente balzato fuori dall'acqua finendo sui contenitori delle esche e del carburante, intrappolato sul ponte della nave. Un grande spavento per l'equipaggio che dopo essersi messo al sicuro si è reso conto che il vero pericolo lo stava correndo proprio lo squalo, rimasto privo della possibilità di respirare.

Sono state avviate le "operazioni di soccorso", prima con l'ausilio di un'altra nave che avrebbe dovuto trainare in acqua lo squalo (il tentativo è fallito), poi con una gru che l'ha rimesso dolcemente a bagno mentre l'equipaggio cercava di mantenere l'idratazione delle branchie. Lo squalo, che non si aspettava di finire sul ponte di una nave, era disorientato ed ha avuto bisogno ancora dell'aiuto dei ricercatori per poter riprendere il largo in sicurezza. Il suo era un tentativo di attacco alla nave? Improbabile, si sarebbe trattato di un incidente con lo squalo che avrebbe confuso l'ombra dello scafo per una preda, ma se la barca fosse stata più piccola si sarebbe certamente rovesciata. Bisogna sperare che non diventi un abitudine.

[Via | Guardian]

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