Il tribunale "censura" le foto di Greenpeace? In rete esplode la diffusione


La rete è uno strumento straordinario per la diffusione delle battaglie ambientaliste (come del resto), ma lo diventa ancora di più quando ci si mette di mezzo un giudice. Gli attivisti di Greenpeace sono impegnati contro la Cairn Energy, proprietaria di alcune piattaforme estrattive in Groenlandia, e in 17, vestiti da Orsi Polari hanno messo in scena un blitz all'interno della sede della compagnia.

Le foto e i filmati dell'azione dimostrativa sono finiti sull'account Twitter dell'associazione ambientalista almeno fino a quando un giudice non ne ha imposto la cancellazione dopo il ricorso della Cairn Energy. L'effetto è stato quello di moltiplicare all'inverosimile la diffusione dei materiali "incriminati" con decine di privati cittadini che hanno riportato online le foto sui loro account Twitter e Facebook. Il più classico degli effetti boomerang immaginabili con una pubblicità alle contestazione di Greenpeace sulle fuoriuscite di petrolio senza precedenti. Chissà che la prossima volta la corporation di turno ci pensi due volte prima di chiedere ordinanze restrittive in un tribunale.

[Via | Guardian]

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