Galapagos: Pesca di frodo, 357 squali sequestrati


Ieri vi avevamo raccontato della curiosa avventura di uno squalo che era rimasto bloccato sul ponte di una nave di ricercatori che, dopo lo spavento, si erano prodigati per liberarlo. Le autorità ecuadoregne hanno fatto un'inquietante scoperta che dimostra come non tutti gli uomini siano impegnati nel difendere, studiare e tutelare la natura.

Al largo delle Galapagos, area protetta nella quale è vietata qualsiasi attività di pesca, una nave è stata sorpresa con i corpi di 357 squali illegalmente cacciati nonostante siano protetti da apposite leggi. I pescatori di frodo saranno perseguiti secondo le leggi ecuadoregne dopo essere stati trovati intenti nelle loro deplorevoli attività proprio all'interno della riserva marina al largo della piccola isola di Genovesa.

L'arcipelago della Galapagos è stato dichiarato patrimonio dell'Unesco fino dal 1979, ma l'area protetta riguardava soltanto le terre emerse, dal 1986 le acque circostanze sono divenute una riserva marina, ma questo evidentemente continua a non fermare pescatori senza scrupoli. D'altra parte il fenomeno della pesca di frodo degli squali ha proporzioni mostruose, almeno secondo chi ha "esperienza sul campo" come Vincenzo Venuto, il conduttore di Missione Natura che nella sua intervista alla nostra Marina ha parlato di "100 milioni di squali pescati solo per staccargli le pinne".

[Via | Treehugger]

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