Un calendario (quasi vecchio) con modelle imbrattate di greggio

Pin up da calendario al petrolio

Prendi una bella ragazza, addobbala con un po' di greggio tipo bikini, scatta 12 pose e ecco servito il calendario per scuotere (anche) le coscienze. Il cormorano intrappolato nel bitume per gli effetti della marea nera lo scorso anno non ebbe altrettanta fortuna (non solo) mediatica. Medesima idea la ebbe anche Vogue Italia imbrattò con il catrame (ma assieme a firmatissimi cosmetici) le sue modelle, a dimostrazione che la tutela ambientale viene ancora vista con sguardo un po' troppo superficiale.

Pin up da calendario al petrolio

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Ebbene l'ennesima iniziativa parte dall'associazione Surfrider Foundation che com'è intuibile si occupa di proteggere oceani e spiagge. Il calendario lo vediamo a stagione inoltrata poiché rispolverato dopo che da cadeau per gli iscritti è stato presentato in Francia al Festival des Océaniques che si è tenuto nei giorni scorsi.

Com'era prevedibile le gnocche chiappe al vento hanno fatto notizia e dunque approfittiamo per scrivere delle iniziative di Surfrider che nei giorni scorsi con Gwen ha provveduto a raccogliere un campione di acqua marina dalle coste della Bretagna e lo ha fatto analizzare: contaminato da E.Choli.

D'altronde sullo stato dell'inquinamento delle acque aveva già lanciato l'allarme l'Agenzia europea per l'ambiente. Allarme confermato anche dai ricercatori di Virobathe che hanno trovato oltre ai batteri anche una gran quantità di virus.

Via | Sudouest
Foto | Gentside

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