Book of Ice: ecologia e arte contemporanea

L'ecologia può essere d'ispirazione per l'arte contemporanea? Il lavoro di Paul D. Miller, musicista, artista concettuale e scrittore, parte dal cambiamento climatico per tramutarlo in espressione creativa. L'oggetto è l'Antartide, il disabitato Polo Sud del mondo, l'orologio geologico che racconta, visivamente, come le variazioni della temperatura (non importa in questo contesto se dovute al comportamento dell'uomo o meno) provochino lo scioglimento dei ghiacci e modifiche indelebili del paesaggio.

Nel suo Book of Ice Miller immagina un ipotetico Movimento per la liberazione dell'Antartide, un pretesto simbolico per applicare la cosiddetta "propaganda art", fonde la sua particolare "musica del ghiaccio" del progetto Terra Nova: Sinfonia Antarctica con rare immagini di repertorio delle prime esplorazioni di uno dei territori più inesplorati del pianeta. La fascinazione artistica di un fenomeno che siamo abituati a percepire come un pericolo per la vita come la conosciamo, lo scioglimento dei ghiacci "perenni", un punto di vista che tramuta qualcosa di distruttivo come un rimescolamento.

[Via | Brainpickings]

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