Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

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Il Gse, con il suo "Contatore Fotovoltaico", rende noto che ammonta a 9.092.818 di KW  la potenza degli impianti fotovoltaici installati in Italia

Quota novemila MegaWatt: il fotovoltaico italiano vale tanto, 9.000 MW di potenza installata. Per la precisione 9.092.818 di KW già installati in Italia tra primo, secondo, terzo e quarto Conto Energia, sperando di non dover aggiungere pure il quinto (non ne sentiamo veramente il bisogno). I numeri sono certificati dal Gse che, con il suo Contatore Fotovoltaico, è la voce ufficiale in fatto di impianti fotovoltaici installati.

Il grosso di questi 9.000 MW, circa seimila, è ancora da attribuire al secondo Conto Energia con le sue ricche tariffe incentivanti che hanno dato il via all’industria fotovoltaica in Italia. Con tanto di fregatura successiva visto che la maggior parte dei parchi fotovoltaici rientranti nel terzo e quarto conto, in realtà, sono stati avviati facendo il conto con i vecchi incentivi. Il balletto delle tariffe messo in scena dal governo italiano è ormai noto, non serve tornare ancora sull’argomento.

Interessante, invece, è il numero degli impianti fotovoltaici integrati “innovativi” (definizione nata sotto il terzo conto e parzialmente ereditata dal quarto): 438 impianti per circa 7,2 MW di potenza installata. Non moltissimo, ma va pur sempre ricordato che il terzo Conto Energia è nato morto ed è durato più o meno sei mesi…

Via | Gse

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  • nickname Commento numero 1 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: dicktracy

    Vi scordate sempre che sono MWp e tra MWp e MW c'é una bella differenza Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: sandro-kensan

    Ma perché non dite che 9 mila Mw sono come nove centrali nucleari ;) ok sono solo 1300 ore anno… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 3 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: dicktracy

    @sandro non cominciamo con i paragoni col nucleare Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 4 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: nikcar

    Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 5 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: nikcar

    Diciamo che così potremo produrre l'energia di una centrale nucleare… Certo ci costerà di piú in termini di risorse pubbliche, però non dipendiamo dall'estero per l'approvvgionamento energetico e produciamo energia in modo più pulito Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 6 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: nikcar

    E poi non dimentichiamo che utilizzare fonti non rinnovabili ( e l'uranio non lo è) significa rubare risorse alle generazioni future Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 7 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: Mauriziosat,9

    ci costerà un po di piu?. AHAHAH . 1 MWh di energia elettrica da nucleare costa 50 euro 1 MWh da fotovoltaico costa al netto degli incentivi 640 euro . . quasi 13 volte di più ………………ALLA FACCIA DELL'ENERGIA GRATIS. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 8 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: Dr Papè

    l'obiettivo era risparmiare co2 e penso che ci stiano riuscendo. è stupido paragonare il costo del fotovoltaico a quello del nucleare, i pannelli non sono centrali elettriche ma solo un modo intelligente di sfruttare lo spazio sopra le case per risparmiare energia. i paragoni si facciano con eolico e solare termodinamico. nel costo dell'energia nucleare è compreso il costo di stoccaggio e "smaltimento" delle scorie e delle centrali che paghiamo ancora da 20 anni? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 9 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: nikcar

    @ mauriziosat. Nei 50 euro non tieni conto di oneri che comunque restano sul groppone dei contribuenti come il decommissiong delle centrali e lo smaltimento delle scorie… Aspetti che tra l'altro ancora non si sa bene come fare… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 10 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: nikcar

    E poi chi lo ha detto che è gratis?????? Considera che ci sono investimenti strategici che prescindono da un mero calcolo economico. Prendi ad esempio le grandi infrastrutture (ferrovie, strade, ecc.): nessun privto le finanzia poiché i tempi di ritorno degli investimenti sono enormi, eppure si fanno perché un paese civili ne ha bisogno. Ritengo che produrre energia fotovoltaica per una quota fino al 20-25 % del fabbisogno nazionale di energia elettrica (oltre ci sono problemi perché la fonte è aleatoria) sia altrettanto strategico, poiché in questo modo si riesce a calmierare il costo dell'energia elettrica al variare delle quotazioni dei prodotti petroliferi e ci rende molto più indipendenti dall'estero per gli approvvigionameti. Oltre ovviamente alle considerazioni di natura etica che descritto in un precedente post (ripeto: non si rubano risorse alle generazioni future) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 11 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: dicktracy

    @nikcar La dipendenza dall'estero resta poiché in Italia non é presente un'industria fotovoltaica, solo una parte irrisoria delle celle fotovoltaiche impiegate é stata costruita in Italia (attenzione che sto parlando di celle non dei pannelli finiti). La quasi totalitá delle celle solari provengono da Cina e Germania. In Italia abbiamo solo un'azienda che produce pannelli partendo dalle materie prime, le poche altre presenti comprano celle (che sono la voce di costo piú alta) all'estero e le assemblano in pannelli. Non venitemi a dire che é colpa del governo, petrolieri, lobby o altri poteri forti, perché la sola ragione sta nel fatto che l'energia in Italia costa tantissimo e la costruzione delle celle solari impiega molta energia. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 12 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: nikcar

    @diktracy. Si, ma una volta che le hai comprate (a condizioni economiche ben definite e non dipendendi dai futuri capricci di qualche dittatore di una sperduta repubblica delle banane) sei indipendente. Se mi permetti una estensione del tuo ragionamento, allora per le centrali nucleari siamo doppiamente dipendenti dall'estero, perché la centrale ce la forniscono in gran parte i francesi e popi dobbiamo cercare sul mercato i fornitori del materiale fissile… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 13 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: dicktracy

    @nikcar 1) Non mi pare di aver parlato di nucleare 2) Il solare va continuamente installato per arrivare ad avere una percentuale significativa, ergo devi continuare ad importare pannelli Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 14 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: nikcar

    scusami dick… non vorrei sembrarti polemico, è semplicemente che non ho capito il tuo raginamento… Perché dici che dobbiamo continuare ad acquistare pannelli??? In circa tre anni siamo passati da una produzione di energia fotovoltaica nulla ad una produzione del 10% circa del fabbisogno nazionale di energia elettrica… Altri due-tre e raggiungiamo quello che ritengo la quota obiettivo del 25%. Poi per circa venti/trenta anni siamo a posto. Eventuali aumenti della potenza installata per incremento dei consumi nel tempo dovrebbe essere marginale… Considera che nel 2010 abbiamo consumato all'incirca la stessa energia del 2006/2007. Certo… c'è stata la recessione, però da tempo i tassi di aumento dei consumi non crescevano velocemente come negli anni 80 e 90. Ed oggi sono attivi incntivi ed agevolazioni per il risparmo energetico che non ritengo affatto trascurabili Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 15 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: nikcar

    ps: scusate per la grammatica, ma sto scrivendo un po' di fretta. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 16 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: dicktracy

    @nikcar 10% dell'energia consumata?????? Ma dove l'hai trovato questo dato??? Nel 2010 il fotovoltaico ha contribuito allo 0,47% dell'energia elettrica consumata (o allo 0,52% dell'energia elettrica prodotta nei confini nazionali) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 17 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: nikcar

    Ok, facciamo un po' di conti precisi. 9 GW di potenza dovrebbero riuscire a produrre circa 12.000 GWh di energia (equivalenti ad un funzionamento per 1300 h/anno). Negli ultimi anni l'energia elettrica prodotta in Italia è pari a circa 300.000 GWh (fonti Terna, GSE, Wikipedia, ecc.). E' vero, non è il 10%…. La percentuale precisa è circa il 4% (e non lo zerovirgola), però il discorso non cambia… invece di due o tre anni ne impiegheremo cinque sei per arrivare al 25% circa… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 18 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: Mauriziosat,9

    ahahahha. . l'ultimo anno di cui si hanno statistiche veritiere e non vaccate pubblicate su LA REPUBBLICA è il 2008 . ed i numeri dicono CHE IL FOTOVOLTAICO PRODUCEVA LO 0,06% dell'elettricità italiana . <a href='http://www.iea.org/stats/electricitydata.asp?COUNTRY_CODE=IT' rel='nofollow'>http://www.iea.org/stats/electricitydata.asp?COUNTRY_CODE=IT</a> 193 GWh ….su una produzione di 319'130 GWh . diciamo che in 3 anni abbiamo TRIPLICATO LA PRODUZIONE ? (fandonie ) ebbene il triplo di 0,06 fa 0,18 . direi che lo 0,18% di energia ……….al costo di 6 centrali nucleari belle e pronte ….non è un risultato incoraggiante. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 19 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: nikcar

    x mauriziosat… Premesso che non sono uno di quelli che dicono che gli asini volano perché l'hanno letto su L'Unità… I dati non sono presi da Repubblica ma: Per quanto riguarda la produzione di energia elettrica da siti come il GSE, terna, Wikipedia, ecc. scegli tu quale… Per la producibilità ho semplicemente preso il dato di questo articolo che non mi pare una vaccata (9 GWh x 1300 h)… Poi basta fare una divisione… è facile… Cert che nel 2008 il dato era molto più basso… il conto energia sarà servito a qualcosa, o no???? Ti dico un segreto… Se prendi i dati del 1975 ti accorgi che il fotovoltatico produceva zero… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 20 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: nikcar

    PS: suggerisco inoltre di andare a vedere le potenze installate… non è che sono aumentate di tre volte, ma stanno aumentando esponenzialmente… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 21 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: Mauriziosat,9

    ecco GLI ULTIMI DATI DI TERNA ….2010 . <a href='http://www.terna.it/LinkClick.aspx?fileticket=3bH2jk4Fz14%3d&tabid=464&mid=2497' rel='nofollow'>http://www.terna.it/LinkClick.aspx?fileticket=3bH2jk4Fz14%3d&tabid=464&mid=2497</a> . FOTOVOLTAICO ……………….1'874 GWh………. CONSUMI ITALIANI ………309'844 GWh………. . IL FOTOVOLTAICO CI HA DATO ………..lo …..0,6% del fabbisogno nazionale … e ci è costato 1'199'360'000 € solo di incentivi ……1 MILIARDO DI EURO …….e solo nel 2010 . ogni 4 anni ci compravamo una central enucleare …a gratis. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 22 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by:

    Nikcar 25% di penetrazione del fotovoltaico nel fabbisogno elettrico ti sembra credibile? Visto che ti piace fare conti ti invito a farne due, molto approssimativi, al solo fine di prendere coscienza di cosa significhi affidarsi per un quarto dell’elettricità necessaria ad una fonte sostanzialmente “casuale”. Supponiamo per semplicità di considerare la richiesta del 2010 (anche se in futuro aumenterà): si tratta di circa 330000 GWh. Quindi il 25% sono circa 82000 GWh. Per produrre questa energia col solo fotovoltaico si dovrebbe installare una potenza di picco di quasi 70 GW, considerando 1200 ottimistiche ore di funzionamento all’anno. Ricordando che la potenza massima istantanea richiesta è di circa 56 GW, ci ritroveremmo quindi con momenti in cui la potenza del fotovoltaico eccede di decine di GW la richiesta (esempio tipico un pomeriggio d’Agosto, in cui non sono richiesti più di 30-40 GW): tutta energia di cui non sapremmo che farcene (no, i bacini di accumulo sono ben lungi dall’essere sufficienti). Dall’altra parte ci troveremmo pure con momenti in cui il fotovoltaico produce niente mentre la richiesta è di una cinquantina di GW (esempio il tardo pomeriggio di dicembre): un “buco” di energia che dovrebbe essere in toto coperto da impianti termoelettrici. Quindi fin tanto che qualcuno non inventerà un modo veramente efficace per accumulare energia dovremmo accontentarci di percentuali ben più modeste. Comunque se ti interessano informazioni più dettagliate sui limiti per la penetrazione di fonti energetiche discontinue, non limitatamente al fotovoltaico <a href='http://aspoitalia.blogspot.com/2011/07/rinnovabili-intermittenti-limite-di.html' rel='nofollow'>http://aspoitalia.blogspot.com/2011/07/rinnovabili-intermittenti-limite-di.html</a> Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 23 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: Mauriziosat,9

    sveglia gente Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 24 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: dicktracy

    @ nikcar Ciao, il dato dello "zerovirgola" non me lo sono inventato (come il tuo 10%), basta andare a vedere i dati terna del 2010 <a href='http://www.terna.it/LinkClick.aspx?fileticket=n%2b631NS8NM0%3d&tabid=418&mid=2501' rel='nofollow'>http://www.terna.it/LinkClick.aspx?fileticket=n%2b631NS8NM0%3d&tabid=418&mid=2501</a> produzione lorda totale 302 602 GWh produzione lorda fv 1906 GWh che fa circa lo 0,63% Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 25 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: sandro-kensan

    @ nikcar si hai ragione, la matematica non è una opinione, però i conti facciamoli precisi, come detto da Maurizio il consumo è di 310 Twh, la potenza installata è pari a 9 Gw, probabilmente i vecchi impianti non saranno al 100% ma è consuetudine prendere 1300 o 1250 come ore equivalenti. Stiamo bassi e prendiamo 1250, si hanno 11.25 Twh quindi su 310 Twh fanno il 3.63% Maurizio sbaglia quando prende i dati di Terna del 2010 perché sono dati estremamente vecchi, la realtà è che nell'ultima anno si è visto un boom di installazioni che il governo ha bloccato per non dovere pagare una enormità di incentivi. Una parte di questo enorme quantità di fotovoltaico è stato o sta per essere installato, una parte è stato disincentivato con i nuovi conti energia che sono molto meno remunerativi per chi installa pannelli e meno costosi per lo Stato. Comunque sia mi pare certa una penetrazione del fotovoltaico intorno al 3.6% Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 26 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: sandro-kensan

    Poi volevo dire che con il possibile e probabile Default dello Stato oltre a essere a rischio tutto ciò che lo Stato paga è a rischio pure l'incentivo sul fotovoltaico. Credo che sarà una delle prime cose a saltare appena l'Italia non riuscirà a pagare i suoi debiti. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 27 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: dicktracy

    @sandro Il dato del 2010 é il dato CERTO piú recente. Inoltre non mi stupirei se a fine 2011 la produzione effettiva fosse inferiore alla tua stima del 3,6 % ( che comunque ritengo corrette) poiché i 9 GW si sono raggiunti oltre la metá anno. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 28 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: nikcar

    cavolo uno contro tutti… che fatica… allora andiamo in ordine… @ mauriziosat.: post con l'esortazione "sveglia gente" risultano spocchiosi e poco gradevoli… Si sta ragionando su numeri ma soprattutto si stanno mettendo a confronto opinioni… Non sarai mica convinto di essere il detentore della Verità (con la V maiuscola) e chi la pensa diversamente da te uno stupido?????? @dick: non ho detto che ti sei inventato la cifra ma (mia modesta opinione), il dato che te citi non è significativo per le elucubrazioni che sto sviluppando in questo post. I 13 TW che ho calcolato è l'energia che produrremo da oggi in avanti (sulla base dei dati dell'articolo di ecoblog). Poi è ovvio che nel 2010 l'energia fotovoltaica prodotta era molto più bassa se il valore della potenza di picco degli impianti sta aumentando esponenzialmente. @inob i dati che ho indicato sono validi come ordine di grandezza… nel post n. 9 ho indicato un limite del 20-25% perché oltre ci sono problemi legati all'aletorietà della fonte. Se ho tempo faccio qualche moltrplicazione e divisione più precisa, ma non dovrei discostarmi di molto, se consideri che: 1) La rete elettrica italiana è fortemente intercconnessa con quella europea, quindi, cambiando le regole con cui si scambiano i flussi di energia con l'estero (e forse construendo 1-2 nuovi elettrodotti 380 kV) il tuo discorso deve essere pesantemente riconsiderato. Ad esempio considera che in Sicilia è presente un analogo problema per l'energia eolica che in alcuni momenti supera la domanda di energia sulla rete. E' stato sufficiente potenziare l'elettrodotto di interconnesione con l'Italia continentale per risolvere il problema 2) Comunque la soc. Terna ha in programma di incrementare le capacità di accumulo delle centrali di pompaggio e di variarne i criteri di gestione. 3) Essendo le centrali fotovoltaiche di tagli piccoloa nemmeno sono presenti problemi di stabilità nella regolazione potenza-frequenza. Un saluto a tutti Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 29 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: nikcar

    A no… per fortuna che c'é Sandro. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 30 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: sandro-kensan

    Un ultima cosa riguarda questo: <a href='http://www.autodreams.it/notizie-auto/auto-notizie/nissan-leaf-le-sue-batterie-possono-alimentare-una-abitazione' rel='nofollow'>http://www.autodreams.it/notizie-auto/auto-notizie/nissan-leaf-le-sue-batterie-possono-alimentare-una-abitazione</a> In effetti le batterie delle auto elettriche sono perfetti per essere usate come riserva energetica per le fonti intermittenti come il solare fotovoltaico e l'eolico. Sparando a caso se le auto in Italia sono 30 milioni e se le auto elettriche fossero il 10% (3 milioni) e se fossero attaccate tutte a una presa elettrica bidirezionale ovvero dove si possono ricaricare e dove possono scaricarsi mandando la loro energia in rete elettrica, si avrebbe a disposizione una energia di 72 gigawattora (24 kwh per batteria della Nissan Leaf) con una potenza di 16 A*220v*3 milioni ovvero 10 Gw, tramite le normali reti elettriche. 10 gw è la potenza che si può avere istantaneamente da 3 milioni di auto elettriche tipo Nissan Leaf collegate a una presa intelligente, tipo il doppio contatore che si ha quando si installano pannelli fotovoltaici, uno per la corrente in entrata e uno per quella in uscita. Con l'auto elettrica si potrebbero risolvere due problemi in uno. Temo però che sia troppo tardi. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 31 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: sandro-kensan

    @ dicktracy «@sandro Il dato del 2010 é il dato CERTO piú recente. Inoltre non mi stupirei se a fine 2011 la produzione effettiva fosse inferiore alla tua stima del 3,6 % ( che comunque ritengo corrette) poiché i 9 GW si sono raggiunti oltre la metá anno.» Certamente, forse bisogna guardare ai dati Terna del 2012 per avere la produzione dei 9 Gw attuali, il ritardo è di almeno un anno. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 32 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: dicktracy

    @ sandro Questa idea di usare gli accumulatori delle auto elettriche la ritengo assurda per 2 motivi: 1) Le batterie andrebbero incontro ad usura in poco tempo e bisognerebbe sostituirle molto piú frequentemente. 2) Quando collego l'auto mi aspetto che la carica aumenti e non diminuisca poiché potrebbe servirmi dopo poco tempo la carica che non solo non ho ricevuto ma che mi é stata tolta. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 33 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: nikcar

    sandro… comunque prima di queste soluzioni un po' avvenieritiche ci basta fare una cosa semplice e siamo tranquilli per un bel po'… Oggi usiamo le centrali di pompaggio portando di notte l'acqua nei bacini in quota e producendodi giorno energia da immettere in rete. Basterà fare il contrario e già siamo a posto per qualche terawatt… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 34 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: nikcar

    sorry… per qualche Gigawatt non teraWatt Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 35 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by:

    nikcar 1) Chi vuoi che ti compri 30 GW di potenza ad agosto, quando tutti hanno eccedenza e nessuno bisogno? E hai idea invece di quanto ci costerebbe comprare all’estero decine di GW quando il sole non c’è (magari pure in momenti di picco, quando la borsa elettrica è più alta)? Ti ricordo che non è solo in Italia che sta crescendo l'uso del fotovoltaico. Quindi altre nazioni europee si trovano con gli stessi problemi. Ed In Sicila si parlava di MW, il che rende la situazione ben differente. 2) Hai voglia ad aumentarli.. Già ad oggi contribuiscono ben poco all’inseguimento delle variazioni giornaliere (infatti sono necessari impianti a gas ed importazioni): guarda il contributo su un grafico elaborato da dati Terna <a href='http://www.appuntidigitali.it/site/wp-content/uploads/grafico_energia.png' rel='nofollow'>http://www.appuntidigitali.it/site/wp-content/uploads/grafico_energia.png</a> per gestire buchi di parecchi GW dovresti chiudere ed allagare tutte le valli italiane.. 3) Il singolo pannello potrà anche essere piccolo, ma quando una nuvola copre una città i pannelli che smettono di produrre sono a migliaia. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 36 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: sandro-kensan

    @ dicktracy «1) Le batterie andrebbero incontro ad usura in poco tempo e bisognerebbe sostituirle molto piú frequentemente.» Questo non è vero, nelle fonti intermittenti il problema non è l'uso delle batterie ma averle a disposizione, il fotovoltaico o l'eolico per la loro aleatorietà hanno una certa probabilità di causare blackout per evitare i quali il dispendio di risorse è molto grande. Se ci fossero 10 Gw di potenza a disposizione con un tempo di reazione di pochi secondi o pochi minuti allora la fonte non darebbe più problemi di blackout. Si potrebbe risparmiare un sacco di risorse e di energia per mantenere attive centrali elettriche a basso rendimento ma molto reattive. Per una discussione del problema si può leggere questa trattazione che spiega il problema del fattore di penetrazione K: <a href='http://aspoitalia.blogspot.com/2011/07/rinnovabili-intermittenti-limite-di.html' rel='nofollow'>http://aspoitalia.blogspot.com/2011/07/rinnovabili-intermittenti-limite-di.html</a> Il problema 2) si può risolvere con incentivi e comunque solo una piccola frazione dell'energia e molto raramente verrà assorbita dalle batterie in quanto le centrali elettriche sono attivabili nel giro di qualche ora, per cui le batterie hanno solo il compito di tamponare una carenza momentanea di energia elettrica. In pratica servono a evitare blackout e non a fornire energia in modo ne massiccio ne continuativo. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 37 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: sandro-kensan

    @ nikcar si ma le centrali di pompaggio sono al Nord mentre le fonti intermittenti sono al Sud poi non sempre gli invasi sono pieni e poi non è detto che ci sia equilibrio tra quanto viene prodotto e quanto assorbito dai pompaggi, in particolare se gli invasi sono pieni si può solo produrre energia, se le fonti intermittenti superano i 15 Twh anno (butto un numero a caso) è difficile tamponarli con l'idroelettrico che è costante. Comunque in Spagna ho letto che hanno usato l'idro come tampone per l'intermittenza, non so fino a che punto però. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 38 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by:

    Aggiungo sui pompaggi che, oltre a poter produrre pochi GW e per sole poche ore, quasi un terzo dell’energia spesa viene persa. Quindi, in caso di un eventuale uso intensivo, verrebbero dissipati TWh su TWh, facendo diminuire ulteriormente la già scarsa efficienza del fotovoltaico. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 39 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: nikcar

    Signori, sono stato il primo a dire che c'è un limite legato all'aleatorietà della fonte (post 9) e sono d'accordo sul fatto che gestire le reti con fonti intermittenti è molto complesso… A spanne ho indicato il limite di producibilità pari al 20-25% del fabbisogno nazionale… Non credo di essermi allontanato molto, con le accortezze che ho evidenziato… Poi è ovvio che non sono il padrone della rete e magari tale limite può essere il 15, ma come ordine di grandezza ci siamo… Quello che è importante è che a tale limite ci si arrrivi il prima possibile per i motivi che vado di seguito a riepilogare: 1) motivi strategici (maggiore indipendenza dall'approvvigionamento dall'estero e riduzione dell'effetto delle oscillazioni delle quotazioni petrolifere sul costo del kWh) 2) motivi ambientali (di fatto è una delle energie più pulite e a minore impatto) 3) motivi etici (si riduece l'impegno di fonti rinnovabili sottraendo meno risorse alle generazioni furure) E mi sembra che il conto energia stia funzionando bene in tal senso Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 40 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: Mauriziosat,9

    ANCORA ? il conto energia serve solo a DEBENEDETTI che con la sua SORGENIA rastrella soldi dalla bolletta elettrica della POVERA GENTE per pagarci i suoi sponsor politici ….. . SVEGLIA ….. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 41 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by:

    Guarda che c'è una marea di gente (anche impegati) che usufruiscono del conto energia… Oh Maurizio, fai una bella cosa, svegliati tu!!!! Metti un bel pannello fotovoltaico sul tetto di casa tua così guadagni (proporzionalemte al tuo investimento) come De Benedetti… Anzi se lo integri per bene con l'architettuera di casa tua forse ci guadagni anche di più (sempre proporzionalmente al tuo investimento). Cordialmente Nicola Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 42 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: filippo-riccio

    Infatti un pannello fotovoltaico in Italia è un apparato tecnologico che ha la funzione di trasferire denaro da chi paga le tasse al suo proprietario. Questa è la funzione del conto energia. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 43 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: Andrea0000

    è interessante vedere che come al solito si parla di costo del nucleare omettendo manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, acquisto e stoccaggio dopo utilizzo di materiale fissile, sicurezza militare dell'impianto e ripristino dopo 20 anni a "prato verde" ( cosa mai successa e a patto che non gli allunghino la vita per decreto ) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 44 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: Mauriziosat,9

    @ ANDREA ….. . veramente , che si ometta , lo pensi tu ……nella tua ignoranza . . il costo al MWh …tiene conto di TUTTI I COSTI …..per l'intero ciclo di vita di un impianto …e pure della sua dismissione e bonifica. - solo che ai creduloni piace dar retta al comico Beppe Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 45 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: nikcar

    Ehilà Maurizio… Sempre carino ed educato nei tuoi post, eh? Non è che con la tua Somma Sapienza potresti illuminare le nostri menti ignoranti e dirci quanto costerà il decommissioning delle centrali nucleari??? Sai, sono quasi trent'anni che buttiamo soldi (di tutti!!!) attraverso la Sogin per smontare Caorso, Trino, ecc… e ancora non si vede la luce in fondo al tunnell… E cosa sai dirci del deposito sulle scorie radioattive???? Quanto costerà realizzare un deposito che ancora non si sa bene dove come e quando fare????? E' tutti incluso nei 50 €/MWh del tuo post precedente???? Un affare!!! ILLUMINACI!! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 46 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: Andrea0000

    allora dimmi come hanno quantificato il danno a cose e persone passato,presente e futuro di Fukushima ….dando per scontato che ciò sia calcolabile perchè di solito tutto finisce insabbiato… solo che ai creduloni piace dar retta ad EDF Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 47 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: Andrea0000

    @ Maurizio —> logicamente mi pacerebbe sapere anche dove e quando sarò pronto un deposito di scorie permamente ( perchè la parolo provvisorio non mi piace ) e se per caso nel tuo CV figuri tra i consulenti di Yuka Mountian. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 48 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by:

    Nikcar Anche se la domanda non era rivolta a me, mi permetto di rispondere “quanto costerà il decommissioning delle centrali nucleari? Si parla di 4-5 miliardi in 20 anni. “sono quasi trent’anni che buttiamo soldi (di tutti!!!) attraverso la Sogin per smontare Caorso, Trino, ecc…” Ringrazia la chiusura anticipata delle centrali che ha di fatto interrotto l’accantonamento di fondi destinati allo smantellamento. “Quanto costerà realizzare un deposito che ancora non si sa bene dove come e quando fare?” Fino a che non si decide cosa e dove fare in Italia non penso si possano fare previsioni. Comunque a titolo di esempio in Finlandia si parla di 5 miliardi per la costruzione di Onkalo, il deposito che dovrebbe ospitare le scorie di tutto il secolo a venire. “E’ tutti incluso nei 50 €/MWh del tuo post precedente?” Le stime coprono una forbice abbastanza ampia; comunque sì, è tutto incluso nel costo per unità energetica (almeno nel caso di studi con un minimo di credibilità). Qui se vuoi trovi più informazioni <a href='http://www.opef.it/userfiles/Decommissioning_e_sistemazione_materiali.pdf' rel='nofollow'>http://www.opef.it/userfiles/Decommissioning_e_sistemazione_materiali.pdf</a> Andrea0000 Non è vero che non si siano mai smantellati impianti fino al ripristino “a prato verde” A meno che tu non creda che per esempio questo sia un fotomontaggio <a href='http://www.yankeerowe.com/' rel='nofollow'>http://www.yankeerowe.com/</a> Qui hai un po’ di esempi di smantellamenti avvenuti o che stanno avvenendo. <a href='http://it.wikipedia.org/wiki/Smantellamento_degli_impianti_nucleari#Esperienze' rel='nofollow'>http://it.wikipedia.org/wiki/Smantellamento_degli_impianti_nucleari#Esperienze</a> E mi sfugge cosa centri l’EDF con Fukushima? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 49 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: Andrea0000

    inob-> si tutto molto bello…i costi che hai postato sono stime e "?"… l'incertezza inoltre si percepisce anche nelle tue parole, ci sono un pò troppi "DOVREBBE" e " DOVREBBERO"…una cosa è però lampante nei link da te postati e lo riporto qui: ———————————————————————————————- La commissione francese dell'energia atomica sta smantellando l'impianto di riprocessamento UP1 localizzato a Marcoule. Attivo sin dal 1958 ha trattato 18,600 tonnellate di combustibile metallico provenienti da reattori refrigerati a gas (sia militari che civili) fino al 1997. La decontaminazione progressiva e lo smantellamento dell'impianto durerà 40 anni e si calcola possa arrivare a costare più di 6000 milioni di euro. ———————————————————————————————- Lo studio che hai pubblicato invece è anche corretto, rimane il fatto che dal 1987 ed oggi il tutto è un perenno "work in progress" da qualche lustro…un pò come la Salerno-Reggio… Per quanto riguarda l'EDF non vi è alcun legame con Fukushima, è solo la prima società che mi è venuta in mente che avrebbe operato in Italia se il referendum non fosse passato…a quanto pare loro sono più credibili a differenza di Grillo, poichè lui non è supportato da uno stato che compra i debiti degli altri stati per poi farci quello che vuole. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 50 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by:

    Andrea0000 Ovvio che siano stime, fino a che i lavori non sono finiti non possono essere altro. Anche quando cominci a costruire una casa si parte da un “dovrebbe” costare tot, ma poi questi costi possono variare in corso d’opera. Nessuno può dare certezze assolute sul futuro, e chi lo fa è chiaramente in malafede. Quindi io per primo uso il condizionale. Ovviamente si spera che le stime effettuate siano ragionevoli, ma non si può prendere la precisione al centesimo. I sei miliardi di euro non mi sembrano una cifra spropositata: tieni conto che un singolo impianto di riprocessamento serve per parecchio combustibile, quindi quella cifra è spalmata su tante centrali. Che poi i tempi siano lunghi è dovuto al fatto che si devono lasciare decadere almeno gli isotopi a vita più breve, per diminuire la radioattività: l’importante è che a lavori terminati il posto sia come “vergine”. Per il caso particolare delle lungaggini italiane aggiungici il fatto che non essendoci un deposito nazionale per le scorie queste devono essere accumulate nei siti stessi, rallentando ulteriormente i lavori. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 51 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by: Andrea0000

    confermo quello che dici…ma per me rimangono sempre troppi dubbi… preferirei eliminare il nucleare e anche parte del fotovoltaico ( salvando quello su edifici ) in sostituzione del solare termodinamico! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 52 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

    Posted by:

    I fautori del nucleare sono totalmente sordi a qualsiasi ragionamento logico, ma vanno per la loro strada convinti della giustezza delle loro teorie, come "moderni" dinosauri. Vorrei solo capire come si possa sapere, inserendolo seppur a spanne, il costo di smantellamento d'una centrale quando questo verrà effettuato cinquant'anni dopo. Credo che nessun economista, o forse solo il mago Otelma, potesse sapere nel 1960 quanto sarebbe costato oggi il denaro e quanto sarebbe costato il "decomissioning", per farlo pagare alle generazioni future. In più, quando il petrolio sarà finito e pure l'energia nucleare, salvo che non s'arrivi effettivamente alla fusione fredda (quella calda credo che impegnerebbe l'uomo in una ricerca e sfruttamento "impossibili" per i costi), con cosa l'essere umano produrrà energia? Allo stato attuale l'energia del sole, visto che in un giorno proietta sul nostro pianeta una quantità superiore a quella prodotta su tutta la terra. Dovremo trovare nuove strade di miglior sfruttamento ed immagazzinamento, ma ritengo che sia l'unica via percorribile. Quindi, se cominciamo a farlo ora, guadagneremo tempo. "Dovremmo vivere considerando la Terra non come un regalo dei nostri padri ma un prestito dei nostri figli". Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 53 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

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    “Vorrei solo capire come si possa sapere, inserendolo seppur a spanne, il costo di smantellamento d’una centrale quando questo verrà effettuato cinquant’anni dopo” Nella stessa maniera in cui viene stimato lo smantellamento di un edificio, di una nave, di una centrale a carbone/gas , oppure lo smaltimento di un pannello solare. Insomma di qualsiasi cosa venga costruita. O lei pensa che solo le centrali nucleari necessiteranno in futuro di essere smontate, mentre tutte le altre opere saranno eterne? ““decomissioning”, per farlo pagare alle generazioni future” Falso, viene pagato con fondi accantonati durante il funzionamento della centrale. A meno che ovviamente qualche genio non ne decida la chiusura anticipata.. “quando il petrolio sarà finito e pure l’energia nucleare” Hai voglia a finire “l’energia nucleare”…. Per quanto riguarda l’energia solare sussistono enormi problemi di tipo fisico e tecnologico (che non sto qui ad elencare: provi ad usare il “ragionamento logico” richiamato all’inizio del suo commento, magari qualcuno lo trova anche da solo) che rendono sostanzialmente ridicolo solo il pensare di poterla usare come unica fonte energetica per una nazione industrializzata. Quando, e se, perlomeno quelli di tipo tecnologico, saranno superati, se ne potrà riparlare. Fino ad allora sono solo belle chiacchiere. E con le chiacchiere non si manda avanti una nazione (anche se sono cosciente che molti italiani siano invece convinti di sì)… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 54 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

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    Non sono pregiudizialmente contro il Nuke.. anzi.. la copertura del carico di base o la si fa' a metano/petrolio o la si fa' a nucleare (ad oggi).. pero' per come sono gestite le cose in italia ho seri dubbi che gli eventuali soldi percepiti per la dismissione dalla bolletta vengano effettivamente accantonati. Non gradirei trovarmi con l'avere sul gobbone , passati i 40/60 anni di funzionamento, le centrali e relativa dismissione avendone gia' pagato gli oneri.. e l'italia e' piena di esempi in tal senso. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 55 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

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    Concordo che troppo spesso (quasi sempre?) in Italia le cose non vadano come dovrebbero. Ma penso anche non ci si possa sempre nascondere dietro ad un “in Italia non si può”. Spero ancora (ma, magari, pecco di ingenuità..) che in futuro le cose possano cambiare, se non altro per una diffusa presa di coscienza che di questo passo si rischia, vista la potentissima crescita dei cosiddetti BRIC contrapposta alle evidenti difficoltà nostrane, di trovarsi in futuro a fare la “parte del terzo mondo”. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 56 su Il fotovoltaico italiano ha raggiunto quota 9.000 MW

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    @inob Credo che bisogna prendere atto del fatto che o il livello di senso civico della maggior parte degli italiani si alza oppure siamo destinati a fare la fine che tu descrivi. Attualmente lo scopo primario e' f0ttere piu' soldi possibili ovunque, con complicita' e connivenza dei vari organi di controllo. Altrimenti non si spiegano preventivi che aumentano del 200% in corso d'opera e vengono comunque pagati dallo stato. Nel mio lavoro se canno le stime di sviluppo col c@zzo che il cliente mi riconosce l'intera differenza, anzi spesso non la riconoscono nemmeno se sono loro che varia i requisiti di progetto in corso d'opera; non vedo quindi perche' mai debba essere garantita la commessa a chi palesemente sbaglia (in malafede o meno). Esempio lampante la TAV costata piu' del doppio rispetto ai preventivi di progetto.. ora.. non avevano dei geologi seri a cui fare le valutazioni? Posso capire variazioni di costi dovute alle materie prime che possono essere anche giustificabili, ma variazione di 3 volte sono truffe belle e buone.. Ecco.. tempo che per le centrali la faccenda finisca uguale. Al momento della dismissione.. Ops.. ma i soldi non i abbiamo…pero' va dismessa.. Stato ci pensi tu? Scritto il Date —