Idrogeno come fonte d'energia: scoperti batteri che lo usano


La natura, ormai dovremmo averlo capito, ha "già fatto" tutto quello che noi faticosamente cerchiamo di riprodurre. L'ennesima conferma arriva da alcuni batteri che nelle profondità degli Oceani utilizzano chissà da quanti centinaia di migliaia di anni l'idrogeno come fonte d'energia. I ricercatori del Max Planck Institute, impegnati nell'analisi delle forme di vita marine che popolano le sorgenti idrotermali, hanno individuato alcuni batteri simbionti delle cozze Bathymodiolus puteoserpentis con funzioni zolfo-ossidanti che utilizzano l'idrogeno per produrre energia.

Questa caratteristica è comune anche ad altri animali, il Riftia pachyptila (un verme tubo gigante) e un gambero semitrasparente che vive negli abissi, entrambi hanno la capacità di ossidazione dell'idrogeno.

Secondo Jillian Petersen, una delle ricercatrici impegnate:

I calcoli mostrano che in queste bocche idrotermali l’ossidazione dell’idrogeno potrebbe fornire energia sette volte maggiore dell’ossidazione del metano, ed un’energia fino a 18 volte maggiore dell’ossidazione del solfuro. Le sorgenti idrotermali lungo le dorsali medio-oceaniche che emettono grandi quantità di idrogeno possono quindi essere paragonate ad una autostrada a idrogeno, con stazioni di rifornimento per la produzione primaria simbiotica.

Via | Gaianews

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