Nyéleni, in Austria si discute di sovranità alimentare in Europa

sovranit�  alimentare a krems in Austria

Il discorso di una sovranità alimentare in una Europa in cui vige la Pac e le multinazionali fremono per introdurre gli OGM è piuttosto rivoluzionario. A discuterne a Krems in Austria fino al 21 agosto oltre 400 delegati europei in rappresentanza di 120 organizzazioni e 34 paesi europei. Tra gli osservatori internazionali sono presenti Asia, Africa, America Latina e Nord America.

Qual'è l'idea? E' attrezzaresi con un Piano B da presentare in sede di ridiscussione della Pac, cosa che avverà nel 2013. In sostanza la discussione verte sul principio contrario all'attuale Politica agricola europea e fonda la necessità delle piccole aziende agricole:

aziende familiari e di piccola scala per mantenere il tessuto socio-economico e culturale delle zone rurali europee.

Una speranza concreta esiste e si fonda sullo schema per piccole aziende, post Pac 2013, proposto per la prima volta da Dacian Ciolos Commissario all'agricoltura.

Ma cos'è la sovranità alimentare? Vi riporto la definizione secondo la Dichiarazione di Nyéléni, Mali 2007:

La sovranità alimentare è il diritto dei popoli a un cibo salubre, culturalmente appropriato, prodotto attraverso metodi sostenibili ed ecologici, in forza del loro diritto a definire i propri sistemi agricoli e alimentari. Pone le aspirazioni e i bisogni di coloro che producono, distribuiscono e consumano alimenti al cuore dei sistemi e delle politiche alimentari. Difende gli interessi e contempla le future generazioni. Offre una strategia di resistenza e smantellamento rispetto all'attuale sistema commerciale alimentare sostenuto dalle corporation e un orientamento per i sistemi alimentari, agricoli, pastorali e della pesca definiti dai produttori e utilizzatori locali. La sovranità alimentare riconosce priorità a economie e mercati locali e nazionali; promuove un commercio trasparente che garantisc redditi equi a tutte le persone così come il diritto dei consumatori al controllo sulla propria nutrizione. Assicura che i diritto d'uso e gestione di terre, territori, acque, semi, mandrie e biodiversità siano nelle mani di coloro che producono cibo. La sovranità alimentare implica nuove relazioni sociali libere da oppressione e ineguaglianze fra uomini e donne, popoli, gruppi etnici, classi economiche e generazioni.

Via | Aiab

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