Scienziati e ricercatori in piazza contro le bufale

Sei giorni di convegni, caffè scientifici, tavole rotonde e flash mob contro la piaga della disinformazione in campo scientifico

Noi di Blogo ci siamo addirittura attrezzati con un servizio antibufala e su Ecoblog Marina Perotta smaschera periodicamente quello della pseudoscienza a supporto dell’ambiente. Anche nel mondo della scienza e della ricerca la misura è colma e gli operatori del settore hanno deciso di scendere in piazza per protestare contro le bufale pseudoscientifiche che su Internet vengono pericolosamente assimilate come vere, poi discusse, commentate e diffuse.

In questi giorni, fino al 24 maggio, in ventotto città italiane (Ancona, Bari, Bergamo, Bologna, Bolzano, Cagliari, Caserta, Catania, Ferrara, Firenze, Genova, Lodi, Milano, Napoli, Novara, Padova, Parma, Pavia, Perugia, Pisa, Roma, Salerno, Torino, Trento, Trieste, Udine e Verona) si svolgeranno convegni, caffè scientifici, tavole rotonde e flash mob per parlare di scienza e di come difendersi dalle bufale.

L’iniziativa La bufala è servita: tra scienza e pseudoscienza è stata ideata e promossa dal movimento culturale Italia unita per la scienza con il supporto organizzativo di città della scienza, convegni, caffè scientifici, tavole rotonde e flash mob. L’obiettivo è mettere a nudo alcune delle più grossolane falsità pseudoscientifiche che affollano il web, la disinformazione che, quotidianamente, si rivela un agente di disturbo per chi parla di sperimentazione animale, cellule staminali, vaccini, Ogm, omeopatia, energie alternative e statistiche male (o faziosamente) interpretate.

Tutti gli eventi avranno carattere divulgativo: niente accademismi, ma un linguaggio adatto a coinvolgere un pubblico generalista.

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Via | Italia Unita per la Scienza

Foto © Getty Images

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