Logo Blogo

Auto nucleare al torio

Pubblicato: 06 set 2011 da Marina

Commenti dei lettori

cadillac al torio

Prendiamola per quella che è: una curiosità. Però la diffonde un sito piuttosto serio come Turbo.fr che annuncia che presto potrebbe essere disponibile una vettura alimentata a torio. Lavora al progetto un gruppo di ricercatori di un azienda americana (e te pareva!). In sostanza alla Laser Power System studiano un motore alimentato da un laser al torio. Di questo elemento ne è un gran sostenitore il premio Nobel Carlo Rubbia che in più occasioni ha insistito sul suo uso per impianti nucleari.

I consumi di un auto alimentata a torio sarebbero strabilianti: con 8 grammi di torio si potrebbero percorrere 482.800 Km e la manutenzione avverrebbe ogni 100 anni. C’è un precedente notevole in merito: la Cadillac nel 2009 presentò la sua concept car WTF (dopo il salto il video con una sequenza di immagini).

Vero o falso che sia ci piace sognare un futuro fatto di trasporti sostenibili. In ogni caso la realtà è ben diversa e chi vuole può già da subito non inquinare usando per i propri spostamenti brevi la bicicletta o andando a piedi.

Foto | Turbo

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
9 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    06 set 2011 - 12:20 - #1
    0 punti
    Up Down

    “Prendiamola per quella che è: una curiosità.”

    No, prendiamola per quello che è davvero: una cavolata

  • Paolo Marani

    06 set 2011 - 12:42 - #2
    0 punti
    Up Down

    Ha tutta l’aria di una bufala,… e non solo l’aria.

  • _medo

    06 set 2011 - 13:10 - #3
    0 punti
    Up Down

    Il serissimo sito “turbo.fr”! Siamo alla frutta. Mi domando come Rubbia possa accostare il proprio nome a tali scemenze. Quel che ci serve è ripristinare al più presto il contatto tra umanità e pianeta Terra, non di fare ancora passi per meccanizzarci e separarcene, coi risultati terribili che vediamo ora.

  • Profilo di devid2g

    devid2g

    06 set 2011 - 14:07 - #4
    1 punto
    Up Down

    Rubbia non credo abbia associato il suo nome a questa cosa, ma è stato citato nell’articolo dalla radiazione perchè lui vuole usare il torio nelle centrali.

  • claudio_2

    06 set 2011 - 20:20 - #5
    0 punti
    Up Down

    I consumi di un auto alimentata a torio sarebbero strabilianti come quello delle centrali nucleari a fissione (forse e’ sfuggito che monta un reattore?) che i verdoski non vogliono preferendo la carbonella che oltre ad essere eugualmente radioattiva e’ anche chimicamente disastrevole.
    boh,
    chiamalo reattore NUCLEARE dicono no
    chiamalo coso che con 4 grammi di Th fa 400Km si gasano: valli a capire.

  • Giolli Joker

    07 set 2011 - 08:22 - #6
    0 punti
    Up Down

    Nessuno ha notato che la concept Cadillac si chiama come la nota sigla What The F**k?!?

  • fake

    07 set 2011 - 09:07 - #7
    0 punti
    Up Down

    mi sa tanto di burla fake

  • Profilo di david37

    david37

    07 set 2011 - 11:31 - #8
    0 punti
    Up Down

    si parlava di auto nucleari negli anni ‘50. e poi non se n’é più parlato, perché l’ipotetica conseguenza di un impatto non sarebbe di certo da trascurare.
    questo render é stato fatto da un privato, ipotizzando come marchio Cadillac, ma non é né più né meno che un esercizio stilistico di un appassionato, che, al 99,9%, non vedrà mai la luce.

  • francesco miglino

    20 dic 2011 - 16:31 - #9
    0 punti
    Up Down

    SONO I POLITICI ILLUMINATI CHE DEBBONO SALVARE IL PIANETA INCENTIVANDO LA SOSTITUZIONE DEI MOTORI INQUINANTI ALIMENTATI DAI DERIVATI DEL PETROLIO. DOPO IL SUCCESSO DEL MOTORE ELETTRICO DELLA TESLA, CHE CON UNA CARICA PERCORRE 450 KM., UN NUOVO GRUPPO DI RICERCATORI AMERICANI HA INVENTATO UN MOTORE CHE SI ALLINEA AI GIGANTESCHI PROGRESSI INFORMATICI DELLA NOSTRA ERA. CON 8 GRAMMI DI TORIO FA PERCORRERE AD UN’ AUTO CIRCA 500.000 KM. CHIEDIAMO AL PRESIDENTE BARAK OBAMA,IN NOME DELLA DIFFUSA SOFFERENZA UMANA CHE HA PROCURATO E PROCURA L’ INQUINAMENTO DEL MOTORE A SCOPPIO, DI ATTIVARSI DA SUBITO PER ORGANIZZARE LA PRODUZIONE INDUSTRIALE DEL MOTORE AL TORIO AD EMISSIONI ZERO.
    15 dicembre 2011

    Signor presidente BARAK OBAMA, DIFENDERE L’AMBIENTE E FERMARE LA MANO FRATRICIDA DI CAINO CONTRO L’ UOMO SIANO I TEMI PRINCIPALI DELLA SUA CAMPAGNA ELETTORALE.

    Lei e’ il primo Presidente eletto e sostenuto dal Popolo di internet ed ha la libertà di contrastare l’ innalzamento della temperatura e la rovina del pianeta ormai nelle prossimità del baratro della TERZA GRANDE ESTINZIONE se da subito non viene sostituito l’ uso dei prodotti petrolchimici per la mobilità di massa con motori ad energia alternativa ad impatto ambientale zero. Mentre Le scrivo miliardi di dannosi motori a scoppio riscaldano l’ aria e la scaricano inquinata nella biosfera utilizzando solo 14% dell’ energia per la locomozione.

    Oggi, in occasione della Sua seconda campagna elettorale, oltre alla possibilità di promuovere la produzione su scala industriale del motore elettrico ad alta autonomia utilizzato con successo dalla TESLA, ha anche la possibilità di prendere in considerazione il motore ad energia nucleare proposto da un Gruppo di ricercatori della LASER POWER SYSTEM alimentato da un laser al torio in grado di far percorrere ad un veicolo con 8 grammi di torio ben 420800 (quattrocentoventimilaottocento) km, realizzando notevoli vantaggi per la salute e per l’ ambiente nonché risparmi per le famiglie dato l’ alto costo del petrolio.

    Per realizzare i progetti verdi da Lei proposti anche nella precedente campagna elettorale, occasione migliore non poteva capitarLe per dare inizio da protagonista alla svolta energetica. Dopo che i Ricercatori dell’ azienda Laser Power System del Massachusetts Le avranno dimostrato la validità del motore al torio, ne incentivi la produzione industriale utilizzando fondi pubblici e chiedendo nel contempo la sottoscrizione azionaria al popolo americano che da tempo attende un politico illuminato, non colluso con la grande finanza, per essere liberato dal flagello dell’ inquinamento e da quel potere finanziario che trae immense ricchezze imponendo il consumo di derivati dal petrolio.

    Da anni l’ umanità e l’ ambiente subiscono pesanti danni a causa del costo e delle emissioni inquinanti dei derivati del petrolio utilizzati nelle locomozione di massa, fra cui :

    -tre milioni di morti all’ anno ;

    -milioni di ammalati per malattie invalidanti alle vie polmonari ;

    -aumento della temperatura causata del gas serra, che, se non fermata in tempo, farà subire al nostro pianeta sconvolgimenti climatici di tale portata distruttiva da minacciare la nostra estinzione;

    -crisi sui mercati finanziari con la riduzione in miseria di intere comunità per l’ aumento del costo del petrolio;

    -guerre sanguinose per l’ accaparramento di pozzi petroliferi.

    Per l’ empatia inclusiva che caratterizza il rapportarsi con i propri simili nell’ era internettiana, le economie mondiali debbono essere liberate dalla dipendenza del petrolio e ogni cittadino deve poter accedere ad apparecchi capaci di produrre energia in proprio in rapporto alle proprie esigenze.

    Egregio presidente Barak Obama, abbiamo festeggiato con gioia il raggiungimento del primo milione di dollari grazie alle prevalenti donazioni degli abitanti dell’ universo internettiano e sosteniamo la Sua campagna elettorale sicuri che concretizzerà le promesse elettorali e le nostre aspirazioni per il progresso e per contrastare l’ egoismo antisociale del grande potere finanziario che avvelena la nostra vita quotidiana ed il nostro avvenire.

    Durante la Sua campagna elettorale dimostri che è possibile realizzare la rivoluzione energetica ad emissione zero per la mobilità di massa e conquisterà molti consensi. Se porrà fine agli evidenti danni causati alla nostra salute ed al pianeta da parte di chi c’ impone il consumo di idrocarburi, farà apparire in tutta la meschinità la campagna che gli uomini di marketing stanno mettendo in atto per avversarla su committenza del Partito Repubblicano sostenuto dai petrolieri.

    Saluti

    francesco miglino

    segretario del partito internettiano