
Già nel 2013 l’energia fotovoltaica potrebbe costare quanto quella prodotta da fonti convenzionali, con l’Italia in testa. La conclusione di uno studio sui mercati dei principali paesi europei pubblicato dalla EPIA (Associazione europea delle industrie del fotovoltaico) è convinto che l’energia solare sia già oggi più conveniente di quanto pensano in molti, troppi, compresi alcuni dei leader politici più influenti del vecchio continente.
Il traguardo della piena parità di costi di produzione dell’energia fra i combustibili fossili e il solare nel 2020 sarebbe più a portata di mano di quanto immaginato. Negli ultimi 20 i costi di produzioni del fotovoltaico sono diminuiti costantemente, ma hanno la potenzialità di scendere di un altro 50% entro la fine del decennio, ma secondo l’EPIA l’energia elettrica fotovoltaica potrebbe costare dagli 8 ai 18 cent per KWh entro il 2020.
Già oggi in Germania produce dal carbone a 9 cent di euro e questo costo è previsto in salita grazie alle normative ambientali più stringenti e ai costi per le emissioni di CO2. Il presidente di Epia, Ingmar Wilhelm, è convinto e parla di “esempio italiano da seguire“:
Già oggi, l’elettricità fotovoltaica è più conveniente di quanto molti pensino. Nei prossimi anni lo sarà ancora di più grazie alla tecnologia in costante miglioramento e le economie di scala. Il prezzo di energia elettrica da fonti convenzionali aumenta, solare fotovoltaico diventerà parte pienamente concorrenziale del mix energetico. Il passaggio all’energia solare fotovoltaica non è solo un’opzione auspicabile per il raggiungimento dei nostri obiettivi energetici e ambientali, è anche un obiettivo realistico e competitivo, creando oggi le condizioni per lo sviluppo del fotovoltaico, possiamo garantire che rispetti la sua promessa di un ambiente pulito, fonte di energia sicura e infinitamente rinnovabile e una parte importante del mix energetico europeo.
Via | BusinessGreen
gbettanini
07 set 2011 - 07:39 - #1“Grid parity” NON vuole affatto dire che l’energia solare può costare come quella convenzionale…. quindi forse sarebbe il caso di modificare il titolo.
a_parte
07 set 2011 - 10:05 - #2in Sicilia siamo gia arrivati al pareggio dei costi, peccato non ci sia la rete per portare questa energia sul continente.
alfag
07 set 2011 - 10:32 - #3peccato che l’ugual costo non mi porti corrente quando è brutto tempo…
go-seo
07 set 2011 - 12:02 - #4Mauriziosat, noto con piacere che sei tornato dalle ferie, dove sei stato?
gabibbo_
07 set 2011 - 12:18 - #5cioè: il costo del solare *potrebbe* scendere, e quanto diventerà concorrenziale dipende essenzialmente dalle imposte che saranno applicate (con una scusa o con l’altra) sulle fonti “tradizionali”, beh è un bel modo di aggiustare i numeri, no?
acosimo
07 set 2011 - 16:44 - #6per a_ parte
della mancanza di reti elettriche in Sicilia devi ringraziare gli amministratori siciliani. Terna in ogni intervento pubblico spiega che ha MILIARDI da investire in Sicilia ma che è difficilissimo ottenere le autorizzazioni di comuni province e regione: nessuno ha smentito TERNA. L’unica cosa positiva è che.. Miracolo… dopo tanti anni per ottenere i permessi, finalmente sembra siano iniziati i lavori per un elettrodotto sullo stretto di Messina che collegherà in modo decente la Sicilia al resto d’Italia facendo cosi risparmiare i sicliani che ora mi sembra paghino circa 90 euro qualcosa che nel resto del paese costa circa 76 -77 http://www.webaper.it/index.asp?idCategoria=5
devid2g
08 set 2011 - 01:13 - #7Cmq già adesso il costo al kwh nell’ultimo impianto che ho messo sul tetto anche contando il cambio dell’inverter è di circa 24 cent/kwh, l’impianto che ha montato mio nonno 2 anni fa invece il costo al kwh è di circa 36 cent/kwh, il traguardo dei 18 cent/kwh non è poi così impossibile, considerando che il conto l’ho fatto limitando la vita a 20 anni mentre è quasi certo che raggiungano i 25 con una buona produzione.
skyvisual
08 set 2011 - 08:04 - #8i moduli in commercio, inteso per prodotti di qualità, hanno decadimenti tra il 9,6% ed il 12% in 30 anni. I moduli installati in questi anni hanno una vita operativa prevista di oltre 40 anni.
tassinarimauro
08 set 2011 - 13:47 - #9@Mauriziosat
Come al solito parli a vanvera.
Davide2g non ha parlato di ritorno del suo investimento, ma ha parlato di costo al kwh peraltro ipotizzando una vita utile di “soli” 25 anni.
Aggiungi che il costo dell’energia di quì a 25 anni aumenterà sicuramente e se vuoi capisci che se anche Davide2g potrebbe arruvare a recupererebbe tutte le spesa anche senza incentivi.
tassinarimauro
08 set 2011 - 13:51 - #10@gabibbo_
Tasse sulle fonti tradizionali?
Qualcuno dovrà pur pagare il costo delle guerre in medio oriente, dei tumori, e dell’inquinamento in genere.
devid2g
08 set 2011 - 16:33 - #11Confermo quanto ha detto tassinari, il conto io l’ho fatto solo in base al costo dell’impianto spalmato sull’intera produzione stimata per difetto della sua vita, se costassero meno di 3000€ al kwp io non avrei problemi a fare un impianto senza incentivi.
Mauriziosat,9
08 set 2011 - 17:17 - #12bla bla bla …….
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il caro devid2blog ….I SOLDI SE LI INTASCA …….altro che balle .
devid2g
08 set 2011 - 18:34 - #13Certo che mi intasco i soldi, ho forse mai detto il contrario? Non vedo perchè non dovrei? I contributi sono riconosciuti per legge sono il pirla di turno per doverci rinunciare?
Ho solo detto che se il costo per kwh scendesse al di sotto di quello che pago all’enel non avrei problemi a fare un impianto.
Mauriziosat,9
08 set 2011 - 19:03 - #14E SE BABBO NATALE ESISTESSE ……….gli chiederei la pace nel mondo .
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meno ipocrisia please.
devid2g
08 set 2011 - 19:24 - #15Non capisco dove sia l’ipocrisia….
tassinarimauro
08 set 2011 - 20:34 - #16@devid2g
Vedo che hai fatto conoscenza con Mauriziosat.