
Le società calcistiche, soprattutto nel pantano della Lega Pro (quella che gli affezionati ancora chiamano Serie C), sono in costante difficoltà economiche. I soldi sono pochi, i presidenti mecenati in tempi di crisi ancora meno, così bisogna inventarsi qualcosa di innovativo e la Spal ha trovato una soluzione davvero originale (e terribilmente “green”). Grazie alla disponibilità dell’amministrazione comunale e provinciale di Ferrara (la politica è sempre sensibile quando si tratta di difendere la squadra di calcio locale) e a quella di alcuni imprenditori la Spal sarà la prima squadra di calcio “alimentata” con energia solare.
Non ci riferiamo al fotovoltaico per riscaldare qualche doccia al campo d’allenamento, ma ad un’intera discarica dismessa per un’area di 31 ettari complessivi sui quali sono stati installati 4 campi di pannelli solari da 3.5 megawatt, in totale 14 megawatt, abbastanza per 7 mila famiglie. Grazie a questo investimento la Spal, a prescindere da qualsiasi futuro cambio di proprietà, si è guadagnata un vitalizio trentennale anticipato dalle banche sulla base degli utili attesi per la vendita dell’energia elettrica e destinato “alla gestione sportiva del club“.
Un autentico affare che garantisce alla squadra il sostentamento che la mette al riparo da qualsiasi turbolenza economica, magari con la possibilità di pianificare un rilancio che riporti agli antichi fasti delle categorie superiori la Spal 1907 dopo tante stagioni trascorse fra C1 e C2. Il progetto è stato realizzato in poco più di anno e dalla fine di agosto è operativo, con estrema soddisfazione di politici, dirigenti sportivi e tifosi. Il fotovoltaico è un investimento sicuro, anche quando del denaro si vuole fare un uso sulla carta spericolato e poco redditizio come il mantenimento di una squadra di calcio. Sarà un esempio per altre squadre?
Via | Il Resto del Carlino
gbettanini
09 set 2011 - 08:44 - #1Sì, è vero i soldi in giro sono pochi, ma trovo assurdo che ci si vanti del fatto per pagare centinaia di migliaia di euro a dei bellimbusti di calciatori i soldi li vengono a chiedere a noi.
In particolare 14 MW di fotovoltaico a Ferrara richiederanno in incentivi, se ho fatto bene i conti, circa 70 milioni di euro in 20 anni. Quindi mediamente un po’ più di un euro a testa ad italiano.
Zuzzo
09 set 2011 - 09:42 - #2Mi auguro con tutto il cuore che il calcio, quel carrozzone mediatico che è, crolli miserrimamente con l’avanzare della crisi e con esso il fanatismo quasi religioso di troppi tifosi.
Fate opera di bene: non andate allo stadio, non comprate prodotti sponsorizzati da calciatori e naturalmente niente abbonamenti a pay-tv.
Pensate sempre che lo state facendo per un mondo migliore. ^_^
no_alla_mafia
09 set 2011 - 14:18 - #3Tifosi di Ferrara Bicornuti e Bimazziati
Con le loro bollette pagheranno gli stipendi ai calciatori….. che si rifiutano di pagare il contributo di solidarietà.
FOLLIE
_Ghostrider_
09 set 2011 - 14:41 - #4Ah.. sono 6 euro all’anno per italiano.
Simondel
09 set 2011 - 16:13 - #5Il fotovoltaico non si usa per scaldate l’acqua, comunque.
gbettanini
09 set 2011 - 17:54 - #6@Ghost
Io sto parlando di INCENTIVI. Solo per il FV installato nel 2010 gli italiani pagheranno circa 40 miliardi di euro in 20 anni…. Per il FV installato quest’anno forse altrettanti.
La cifra da te citata invece non si riferisce ad incentivi ma a dei prezzi di ritiro dell’energia prodotta…. cosa diversa.
Dal punto di vista dell’esborso non c’è paragone tra cip6 e FV, il FV costa e costerà molto di più ai cittadini.
devid2g
10 set 2011 - 11:19 - #7La tabellina linkata è un pò striminzita ma risultava anche a me che per ora globalmente al CIP6 fossero andati più soldi che al fotovoltaico.
claudio_2
11 set 2011 - 18:06 - #87 mila famiglie, alta misura VIS (la next sara’ cani abbandonati a pelo lungo)
del kwh, unica cosa che interessa, nessuna traccia!
.
Le strade si misurano in km,
le velocita’ delle barche in nodi
la larghezza di una pagina in cm
.
Per questi articolisti
Le strade si misurano in litri
le velocita’ delle barche in furlington
la larghezza di una pagina in fathoms
e l’energia prodotta in famiglie e watt
devid2g
12 set 2011 - 19:34 - #9In realtà il consumo di una famiglie media è un’ottima unità di misura per la divulgazione di notizie perchè fornisce un’idea chiara di quanta energia è visto che i Joule o i kWh non sono facilmente quantificabili ad occhio
claudio_2
13 set 2011 - 13:10 - #10E’ sbagliato usare famiglie se non si specifica quali: il consumo procapite itlaino e’ facile facile 400TWh/60Mpersone. Semplice, pulito…
Quali famiglie? 4, 3, 4+cane?
Oltretutto se si prende il procapite si vede quasi sempre che 10FAM=1persona.
oserei dire quantomeno furbetto, no?
in particolar modo QUANDO NON ESISTE IL DATO DI Wh e’ quasi certo che l’uso di famiglie sia truffevovole.
devid2g
13 set 2011 - 15:20 - #11Il consumo medio delle famiglie è posto a 2700kWh all’anno nell’uso domestico, ovviamente cambia da famiglia a famiglia ma il dato medio è quello e l’idea lo da lo stesso.
claudio_2
13 set 2011 - 15:57 - #12Quel dato, se non ricordo male, e’ il dato del consumo medio delle abitazioni usando un contatore casalingo come pietra. E riferito quindi a:
Famiglie, single, coppie, case sfitte, case da vacanza, depandance e qualche molo.
Evidentemente una cosa e’ consumo medio di un contatore casalingo e l’altro e’ il consumo di una famiglia che si proietta anche FUORI.
Se uno decide di asciugarsi i capelli in casa o in piscina va conteggiato diversamente?
devid2g
13 set 2011 - 16:28 - #13Le persone hanno un’idea chiara di quanta energia consumano in casa loro ma non hanno idea di quanto consumano, poi la maggior parte delle persone escludendo lavoro o studio non consumano direttamente molta energia, per questo per far capire l’energia prodotta soprattutto per grandi quantità quantificare in energia consumata dalle famiglie è molto comodo perchè da un’idea immediata, poi non penso che qualcuno inizi a farci i conti.
Poi volendo conteggiare l’energia elettrica spesa per ognuno credo che a TESTA servano almeno 15-16 kWp ma fare il conto è molto difficie, inoltre contando l’energiana per produre il pannello a seconda del tipo e dalla posa bisogna aggiungere dal 10 al 40 percento in più di pannelli, ma il discorso è in quel caso è un’altro.
claudio_2
13 set 2011 - 23:46 - #14Quello che dico e’ che si deve portare un dato “capibile dal mononeurone” va dato un dato SERIO e ACCOMPAGNATO dal dato REALE.
salvo che siamo venditori di fumo.
L’unico dato CERTO e che ha una qualche logica di essere rappresentato e’ il consumo pro capite durante tutta la giornata, sport, vacanze in italia, diletto e lavoro compreso. sono circa 6GWh
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15MWp sono circa 30GWh bastanti quindi per al massimo DUE , altro che 400, famiglie….
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http://allarovescia.blogspot.com/2011/04/elettricita-3-solare.html
devid2g
14 set 2011 - 16:51 - #15Cm
devid2g
14 set 2011 - 16:54 - #16Ma i conti li hai fatti sull’energia elettrica o con l’energia primaria?
dilep
21 set 2011 - 21:47 - #17interessante servizio del tg3 sul fotovoltaico http://www.youtube.com/watch?v=tBH2wof0B68