Napoli, il bilancio di Tommaso Sodano a 100 giorni di lotta alla monnezza

Scritto da: -

Tommaso Sodano vice sindaco di Napoli nonché assessore all’ambiente dal suo blog tira le somme dei primi 100 giorni di governo di Napoli, iniziati nel pieno dell’emergenza rifiuti. Scrive Sodano:

Il primo impegno è stato quello di estendere la raccolta porta a porta a tutta la città. Il primo step di questo impegno si chiuderà a dicembre 2011 quando si passerà dai 140.000 a 325.000 abitanti serviti dal porta a porta. Per il 2012, infine, con l’accordo scritto con il Ministero dell’Ambiente ed il Conai (Consorzio nazionale imballaggi), c’è l’impegno di portare a ben 600.000 gli abitanti serviti dal porta a porta.Il quadro delineato dalla delibera è ben più vasto difatti identifica non solo nel riciclo ma anche nella prevenzione e nella riduzione i punti fondanti su cui investire.

La spazzatura napoletana raccolta in questi 100 giorni sarà portata in Olanda e trattata in impianti a Amsterdam, in alto il video. Ma al di la delle ordinanze che vietano agli esercenti la vendita di bottiglie di plastica e imballaggi vari e le isole ecologiche mobili dove andare a depositare i rifiuti, c’è una parte più complessa da affrontare: ricostruire la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e far si che i rifiuti non siano considerati solo monnezza ma risorsa. Insomma, il ripristino della normalità e della legalità non è una faccenda facile in Campania, regione strozzata dallo strapotere delle ecomafie. Ci sono complicità, connivenze e lassismo che non giustifico, ma me lo spiego con il video che ho messo dopo il salto.

Comunque, a tenere alta l’attenzione sulle ecomafie, di cui la monnezza per le strade di Napoli non è che un sintomo, c’è l’associazione Terra dei Fuochi che ancora una volta denuncia i continui e sistematici roghi di rifiuti speciali e tossici che si consumano nella provincia di Napoli.

Vota l'articolo:
3.94 su 5.00 basato su 17 voti.  
 
Aggiorna
  • nickname Commento numero 1 su Napoli, il bilancio di Tommaso Sodano a 100 giorni di lotta alla monnezza

    Posted by: acosimo

    Sodano è un perfetto politico… raccolta differenziata: la dà per fatta ma si incomincia l'allargamento a fine 2011 e i risultati vedremo quali saranno trattamento rifiuti: fin'ora Napoli non è stata seppellita dai rifiuti solo perchè il contestatissimo inceneritore di Acerra ne brucia 600.000 tonnellate l'anno. Sodano era contrario alla sua costruzione e non ne vuole uno a Napoli ma mandare a bruciare i rifiuti in Olanda (solo circa 70.000 ton tra l'altro) questo va benissimo. Segnalo pure che in Olanda i cementifici usano come combustibile i rifiuti per il 90% da noi stiamo al 5% e Sodano e Compagni sono contrari all'utilizzo dei rifiuti nei cementifici campani. Insomma la solita ipocrisia: in attesa del sol dell'avvenire della differenziata a casa mia i rifiuti non si bruciano ufficialmente (i roghi spontanei sono ignorati) ma si possono bruciare a casa degli altri. O gli Olandesi sono dei scemi completi in campo sanitario ed ecologico oppure si è degli ipocriti Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su Napoli, il bilancio di Tommaso Sodano a 100 giorni di lotta alla monnezza

    Posted by: boh1

    @1 Credo ti sfugga il problema principale della monnezza napoletana: la camorra. La priorità è escluderla dal ciclo dei rifiuti. Di sicuro fino agli inceneritori olandesi non ci arriva. Scritto il Date —

 

© 2004-2014 Blogo.it, alcuni diritti riservati sotto licenza Creative Commons.
Per informazioni pubblicitarie e progetti speciali su Blogo.it contattare la concessionaria esclusiva Populis Engage.

Ecoblog.it fa parte del Canale Blogo News ed è un supplemento alla testata Blogo.it registrata presso il Tribunale di Milano n. 487/06, P. IVA 04699900967.