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Rifiuti a Napoli: messa in mora dell'Europa, vogliono risultati immediati

Pubblicato: 30 set 2011 da Nestor Carnevali

Commenti dei lettori


Janez Potocnik, commissario europeo all’ambiente, è deciso a passare ai fatti. La sua lettera di messa in mora all’Italia è partita e riguarda l’emergenza rifiuti a Napoli. Scattano dunque i due mesi entro i quali dimostrare alla Commissione di avere un piano credibile (e già avviato) per risolvere il problema della gestione dei rifiuti, dopo quella data possono partire le sanzioni pecuniarie, quelle che dovremo pagare tutti.

Con questo forte avvertimento la Commissione europea preme sull’Italia affinché trovi soluzioni efficaci a breve e lungo termine per la gestione dei rifiuti in Campania, regione che su questo fronte è stata al centro di ripetute crisi che destano non poche preoccupazioni in quanto ormai da vari anni stanno mettendo in pericolo la salute umana e l’ambiente, c’è la necessità di conformarsi alla sentenza del 2010 della Corte Ue. È passato troppo tempo dal nostro primo avvertimento all’Italia sulla questione rifiuti, nulla è stato fatto, e ora abbiamo bisogno di vedere risultati a breve termine

Di chi è la colpa? Almeno per il momento non di De Magistris che, quando era ancora parlamentare europeo, di fatto ha contribuito a “provocare” questa messa in mora della Commissione contestando il piano complessivo di smaltimento dei rifiuti, ancora inattuato, sul quale punta il Governo Berlusconi e il Governatore Caldoro. Il sindaco di Napoli spera che questa decisione europea spinga la Regione a rivedere i suoi piani, una posizione condivisibile anche se condita da “auto-complimenti” per come sta operando la sua amministrazione che appaiono inopportuni e affrettati al momento:

Condivido la posizione di Bruxelles e abbiamo contribuito a redigere questo giudizio, quando non governavamo adesso il giudizio sulla nostra gestione è lusinghiero, perchè abbiamo liberato Napoli dai rifiuti, e non parliamo di discariche o inceneritori. Se la Regione e il presidente Stefano Caldoro ci seguissero, invece delle sanzioni arriverebbero plausi e soldi.

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19 commenti

Commenti dei lettori

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  • claudio_2

    30 set 2011 - 09:27 - #1
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    dite :Di chi è la colpa?
    non scherziamo!
    Dei napoletani!
    ben 45 anni orsono i miei andarono in viaggio di nozze anche a napoli.
    la loro descrizione della localita’ fu me_r_daio.
    Se in 45 anni le cose non cambiano forse potrebbe voler dire che al napoletano medio piace molto questo stato di fatto, no?

  • Profilo di boh1

    boh1

    30 set 2011 - 11:28 - #2
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    devono trovare un modo non per far pagare gli italiani TUTTI..ma solo i napoletani.
    Anzi finchè a pagare sarà tutto il paese la situazione non cambierà di una virgola.

  • acosimo

    30 set 2011 - 11:54 - #3
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    non è che non è stato fatto nulla, è entrato in funzione Acerra che brucia 600.000 tonnellate all’anno e produce energia elettrica. In attesa del sol dell’avvenire della raccolta differenziata è l’unico dato nuovo da 10 anni a questa parte.

  • Profilo di fabio-a

    fabio-a

    30 set 2011 - 13:01 - #4
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    Che odio quando tocca leggere sempre le stesse baggianate sul fatto che la responsabilità sia dei napoletani… eppure ci son fior fior di inchieste che dimostrano che così non è, che sono i governi in primis a causare le emergenze, che se si lasciasse fare ai napoletani senza prevaricarli con commissariati ad hoc la questione si risolverebbe in un batter di ciglia… ed infatti ora che ha vinto un sindaco con un programma sui rifiuti all’altezza di una città all’avanguardia, è la regione che fa ostracismo ed ha causato quest’ennesima batosta da parte dell’UE.

    Forse sarebbe il caso, Nesto, di riportare nei post sulla questione rifiuti i riferimenti a tutte le notizie e riassunti per potersi fare una completa idea sul caso, perché le persone di solito non leggono, o leggono col filtro dei loro pregiudizi.

    Per quanto mi riguarda, da Napoletano vi dico: se vi siete rotti di noi, andatevene a quel paese e non tornate più. E riprendetevi i vostri rifiuti tossici che da anni continuate a mandarci (secondo voi con quali mezzi le industrie del nord son riuscite a tenere competitivi i loro costi di produzione, con la bacchetta magica?), non venite più a farvi i bagni nei nostri mari, a mangiare i nostri cibi. ANDATEVENE A QUEL PAESE VOI E LA VOSTRA RETORICA RAZZISTA.

  • Non sono napoletano.

    30 set 2011 - 14:03 - #5
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    Che fine fanno i rifiuti tossici del nord Italia?
    Che fine ha fatto il sindaco virtuoso?
    -
    Disprezzo i napoletano ma ancora di più disprezzo la nostra casta politica e chi la difende!

  • Profilo di boh1

    boh1

    30 set 2011 - 14:04 - #6
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    @4 non è per razzismo , la discussione sarebbe ampia. Ci sono responsabilità a livello nazionale ovvio. Ma perchè è ovvio che il fenomeno mafioso sia di dimensioni nazionali.
    E’ logico che il “giochino” della monnezza tossica da 30 anni a questa parte è stato fatto in due..l industria che la produce e la camorra che la raccoglie.
    Ma poi a valle di questo intreccio imprenditoriale mafioso, entra in ballo la società civile napoletana, e lo sai benissimo.
    Dov’è la società civile napoletana quando si è vista il territorio distrutto dai fuochi tossici e dalle discariche, dov’è la società civile napoletana quando si tratta di rigettare con forza il voto di scambio , e si tratta di eleggere nel possibile candidati distanti dalle commistioni politico mafiose ??
    Al discorso che fino ad oggi era tutto inutile perchè votare l uno o l altro non cambiava assolutamente niente, non ci credo molto. Ma forse tu che ci vivi potrai fare chiarezza in merito.
    Ovvio , adesso finalmente dopo 30 anni sembra qualcosa sia cambiato.
    Ma per favore non chiamarla retorica razzista.

  • Profilo di fabio-a

    fabio-a

    30 set 2011 - 15:45 - #7
    0 punti
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    Dov’è la società civile napoletana quando si è vista il territorio distrutto dai fuochi tossici e dalle discariche, dov’è la società civile napoletana quando si tratta di rigettare con forza il voto di scambio , e si tratta di eleggere nel possibile candidati distanti dalle commistioni politico mafiose ??

    Ed io sempre a queste baggianate devo rispondere, ma vi pare normale? Anni che si fanno queste domande, anni che si danno le risposte, e poi puntualmente si ripetono le stesse domande.

    Se siete duri di comprendonio, il problema non è dei “napoletani”, il problema è esclusivamente vostro.

    Si fanno decine di manifestazioni al mese contro corruzione, malagestione, mafia, camorra, rifiuti urbani, rifiuti tossici. Napoli è una manifestazione continua. Ma voi che ne sapete? E’ questo il problema: siccome non ne sapete un’emerita mazza, pensate che non si faccia niente. Come se vi aspettaste che queste notizie debbano arrivare ad essere strombazzate sui TG nazionali che magicamente dovrebbero lasciargli spazio a discapito dei bunga bunga e delle minetti di turno.

    Ma pensa ai rifiuti tossici che stanno sotterrati sotto un intero quartiere a Milano. Pensa alla ‘ndrangheta che ha colonizzato tutto il nord Italia. Dove siete voi “gente perbene”, quando vi fate vedere, dove protestate, come, con chi? Forse che non è vero che il più grande bacino di voti di Berlusconi&combriccola è al nord? E vista la schifezza di questo governo e di chi lo regge, una domandina sul vostro senso civico che vi ha portato ad eleggere questa masnada di farabutti non ve la fate?

    Ma scendete da quel piedistallo, siete nella nostra stessa barca, studiate la storia,informatevi ed aiutateci SE volete aiutare voi stessi.

    Per chi ha pazienza di leggere, qui c’è un articolo che scrissi 2 anni fa con decine e decine di riferimenti: https://www.facebook.com/note.php?note_id=123810731266

  • Profilo di fabio-a

    fabio-a

    30 set 2011 - 15:55 - #8
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    L’inchiesta Cassiopea è stata Cass…ata. Andata in prescrizione, per l’evidente incapacità di chi l’ha gestita e per l’altresì evidente pessima legislazione che ha accorciato i tempi di prescrizione (grazie Berlusconi e chi t’ha votato!).

    Oggi c’era l’emerito presidente che porta (indegnamente) il cognome della sua città nativa a deporre corone di fiori ai piedi di Garibaldi ed a parlare dell’unità d’Italia (un’unità che in 150 anni ha depauperato il sud delle sue risorse - ed ancora continua a farlo: guardate l’ultima puntata di Presadiretta di Iacona), e mentre lui stava lì dei cittadini informati, incazzati e decisamente napoletani manifestavano tutta la loro rabbia per quanto accaduto.

    http://www.napoliurbanblog.com/napoli-presidente-napolitano-riapri-il-processo-sui-rifiuti-tossici-in-campania-video/7382

    Napolitano, capo del CSM oltre che dello Stato, cos’ha da dire in materia? Perché anche quest’ennesima tragedia deve rimanere senza colpevoli?

  • paola nugnes

    30 set 2011 - 16:01 - #9
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    Occorrerebbe studiare un pò di storia, quella vera, e qualche libro serio sulla camorra finanziaria, sugli interessi lobbistici che stanno dietro la questione Nazionale dei rifiuti, riguardarsi gli atti di Cassiopea, o solo vedere … l’ultima puntata di PRESA DIRETTA…cercare di capire come fa una Nazione quando veramente si vogliono risolvere i problemi…

  • Profilo di boh1

    boh1

    30 set 2011 - 16:16 - #10
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    ” Si fanno decine di manifestazioni al mese contro corruzione, malagestione, mafia, camorra, rifiuti urbani, rifiuti tossici. Napoli è una manifestazione continua. Ma voi che ne sapete? ”

    ma perfavore , ma dove ?? Non esagerare , saranno tutte censurate e manco un video su youtube o altri siti ?? Ma poi da quando accade questo..da sempre o solo, appunto, durante gli ultimi mesi ??
    Lasciando perdere le manifestazioni , che hanno un valore assolutamente limitato, ti ripeto la domanda , dov’ è la società civile napoletana quando al momento del voto da decenni manda al potere governatori locali, sindaci ecc. assolutamente e palesemente collusi col potere mafioso ?
    E’ ovvio che a milano domina la ndrangheta ma non c entra niente col discorso, non stiamo decidendo chi è meglio o peggio.
    Ed è pure inutile che tiri in ballo sempre e comunque il governo nazionale, e ribadisco: Sì il potere criminale mafioso è ormai di dimensioni nazionali.
    Non è una gara a chi è stato migliore o peggiore, ma solo una fredda analisi delle vicende.
    Triste ammetterlo ma, al nord abbiamo votato una masnada di criminali , ma alla fine lo scempio devastante del territorio lo avete ottenuto voi sul vostro territorio, non noi.
    Renditi conto che la tua posizione estremista da “vittime inconsapevoli del male del mondo” è abbastanza ridicola.

  • Profilo di fabio-a

    fabio-a

    30 set 2011 - 16:26 - #11
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    Sei tu che parli di “vittime inconsapevoli”, io parlo di vittime consapevoli.

    Ti ho dato un link ad un articolo, ti prego di leggerlo prima di commentare ulteriormente. E dibadisco che si protesta da anni, anche con il voto. Ma c’è ovviamente una grossa parte di napoletani che vive ampiamente sotto le soglie dell’indigenza che come una delle poche occasioni per avere un tozzo di pane ha quella di vendersi il proprio voto. Questo è il risultato di politiche innanzitutto nazionali che hanno spalleggiato la camorra e l’hanno fatta divenire LO stato dove non c’è il vero Stato.

    Se poi tu stesso ammetti che avete votato dei criminali al potere nazionale, da quale pulpito fai le tue prediche? Il motivo per cui i nostri territori sono disgraziatamente inquinati è perché qui si sono create le condizioni favorevoli: terremoto dell’80, ricostruzione, cave da riempire, traffico in Somalia che cominciava ad andare a ramengo, criminalità organizzata (e per sapere com’è nata, informati sul generale Cialdini e l’unità d’Italia): ecco il mix esplosivo.

    Ma sono anni che si denuncia e manifesta, ma niente accade. Lo vuoi capire o no, porca di quella zozza?

  • Profilo di fabio-a

    fabio-a

    30 set 2011 - 16:28 - #12
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    ‎”C’è bisogno di approfondire la storia della “riunione di Villaricca”, dove parteciparono politici, camorristi, massoni e imprenditori; dove fu deciso, in modo organizzato scientificamente, di destinare la Campania al deposito fuorilegge delle scorie tossiche d’Italia. Per denaro e convenienza politica. L’emergenza rifiuti che oggi assedia la Campania da oltre un decennio trova qui le sue radici antiche. Nasce nel 1989 in questo piccolo comune alle porte di Napoli, nel ristorante dell’albergo “La Lanterna”, sulla circumvallazione esterna di Napoli, quella che la gente chiama “Doppio senso”, o “Strada degli americani”. Nasce tra gli invitati ad una cena speciale. Infatti si tratta diinvitati molto speciali. Ci sono i camorristi di Pianura e dell’area flegrea, tra cui Perrella. Ci sono i casalesi. C’è Ferdinando Cannavale, nel ruolo di massone amico dei politici locali e nazionali. Ci sono i proprietari delle discariche, tra i quali quel Luca Avolio, proprietario dell’Alma di Villaricca, che sarà arrestato nel corso dell’Operazione Adelphi. C’è Gaetano Cerci, il titolare dell’azienda “Ecologia ‘89”, che trasporta e smaltisce rifiuti, ma è anche nipote di Francesco Bidognetti, braccio destro di Francesco Schiavone “Sandokan”. Cerci è inoltre il tramite tra il clan dei casalesi e Licio Gelli.30. Luca Avolio, con la sua azienda, nel giuglianese era passato dallo smaltimento al servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti. Figura importante quindi proprio per quanto riguarda il trasporto e gli stoccaggi provvisori. Sarà il primo degli arrestati. Che ruolo aveva Gelli in questa questione? Gelli era necessario in quanto massone a capo della P2, e quindi in possesso di una fitta rete di “contatti amici” con l’imprenditoria del nord Italia, cioè con quell’imprenditoria che sarebbe stata un vero e proprio “albo fornitori” di rifiuti da smaltire in Campania. Imprenditori settentrionali con la necessità di risparmiare denaro in quel settore che non fa guadagnare nulla ma che costituisce anzi una spesa reputata “inutile”: quello dell’eliminazione dei rifiuti delle proprie attività industriali. […]”

    Questo ed altro ne “Le vie infinite dei Rifiuti” di Alessandro Iacuelli, leggibile e scaricabile da qui: http://www.scribd.com/doc/30402081/Le-Vie-Infinite-Dei-Rifiuti (per scaricarlo, cliccate sul pulsante verde Download sulla barra che appare in basso)

  • Profilo di boh1

    boh1

    30 set 2011 - 17:09 - #13
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    Scusami sarò testardo me onestamente al fatto delle vittime consapevoli disperate che non possono far altro che appoggiare il clan..credo poco.
    Anche se poveri e indigenti , allora bisogna essere pure un po stupidi e masochisti ad accettare il voto di scambio pensando sia un bene per se stessi o la propria famiglia o addirittura la propria terra . Piuttosto si cerca lavoro altrove e non stiamo parlando di un paese africano in guerra da cui non si può scappare , ma di una semplice provincia italiana, non è necessario espatriare…Un po di sana autocritica ti farebbe molto bene a te e magari ai tuoi stessi concittadini, perchè comprendo i problemi e l indigenza , ma c’è ovviamente anche una buona dose di complicità o semplice lassismo e indifferenza. E non insultare l intelligenza altrui negandolo.
    Non sto facendo nessuna predica.
    Dico quello che direi ai miei stessi concittadini nel caso si scoprissero disastri ambientali pure dalle mie parti , visto che al potere da anni mandano cricche di pseudo criminali affaristi. La colpa sarebbe innanzitutto nostra.
    Accettalo. I tuoi concittadini lo hanno fatto ( credo ) e infatti votando de magistris han capito che non è più tempo di promesse di grandezze , ma di umiltà e innanzitutto partecipazione da parte di TUTTI..o almeno la maggioranza.

  • DanieleFBI

    30 set 2011 - 19:39 - #14
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    che ignoranza … potete dare la colpa alla politica ma non alla popolazione ….stato politico che vergogna , non riesce a fare nulla, specie quei leghisti che con le parole so bravi, con le offese non scherzano, ma poi vai a vedere, si dimostrano per quello che sono razzisti da denunciare ( non tutti ma quasi )… scaricare la colpa su una popolazione che subisce le ingiustizie che paga tasse piu’ alte del nord ecc. certo la criminalità politica, le malattie varie, non sono al livelli del nord, però grazie a questo stato politico poco responsabile aumenta tutto dalla crisi alla criminalita’, quella vera, quella politica che davvero fa danni !!!

  • DanieleFBI

    30 set 2011 - 19:45 - #15
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    NON ESISTE IL tasto MODIFICA ?

  • claudio_2

    01 ott 2011 - 10:41 - #16
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    “sono i governi in primis a causare le emergenze”
    Vediamo un po’ i governi, per quanto pessimi, di diversi colori e modalita’ di elezione, sono gli stessi di GE, MI, TO e RE
    .
    “se si lasciasse fare ai napoletani senza prevaricarli con commissariati”
    Be’ hanno avito 40 annni, no?
    .
    “la questione si risolverebbe in un batter di ciglia…”
    il battito di un colosso di rodi.
    .
    “è la regione che fa ostracismo”
    insomma e’ sempre colpa degli “altri”

  • plotter

    01 ott 2011 - 13:49 - #17
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    COMUNISTA DI UNO SCRITTORE, altro che colpa a Berlusconi che manda giu l’esercito per pulire cio che instancabili pigroni qual sono i napoletani non fanno. De Magistris aveva detto in 3 mesi raccolta differenziata ovunque fino l 70 % e dopo mesi e il primo a buttar la monnezza dalla finestra, un sindaco che promuove ma che non mette in pratica niente anzi dopo due settimane gia acclamava stato di emergenza per la sua citta che non sapeva minimamente come controllare, vergognoso sindaco! altro che differenziare napoletani pigroni svegliatevi, lavorate altro che dipendenti pubblici del cavolo!

  • no_alla_mafia

    02 ott 2011 - 11:30 - #18
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    fabio_a : dillo al tuo presidente, se ne sei tanto convinto; siamo prontissimi ad andare a quel paese: SECESISONE!!

  • Profilo di ice

    ice

    03 ott 2011 - 11:27 - #19
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    è nato prima l’uovo o la gallina?
    a Napoli si è creato un cortocircuito che vive di:
    _interessi mafiosi,
    _tanti soldi pubblici,
    _industriali del nord che li smaltiscono a 1/10 del prezzo di mercato,
    _problema occupazione al sud
    .
    Certo che se in casa ci sono 4 adulti di cui nessuno ha lavoro, ti propongono un lavoro all’interno del sistema colluso che gestisce i rifiuti….tu lo sai che se ti opponi perdi l’unica fonte di sostentamento per la tua famiglia
    .
    Credo sia sbagliato predersela solo con l’ultima ruota del carro
    che certo è compiacente, ma suo malgado