Fra le nuove tecnologie ve n’è una che mi ha particolarmente incuriosito e che vorrei segnalarvi. Si tratta di un prototipo di turbina eolica dalla forma un po’ bizzarra (come si può vedere dalla foto somiglia ad una ruota da luna park), ma con un meccanismo tutto particolare. Con questo sistema, si apprende, si riuscirà a migliorare l’efficienza di resa degli aerogeneratori sino ad un valore di cinque volte. La particolarità (messa a punto dal professor Yuji Ohya del Research Institute for Applied Mechanics (RIAM) dell’Università di Kyushu) consiste in una sorta di lente che si applica alle tradizionali turbine eoliche: tale apporto ne migliorerebbe oltre che le prestazioni, anche la quantità di rumore prodotto.
Il segreto di questo meccanismo è da ricercarsi sul comportamento che la lente avrebbe nei confronti della turbina, un sistema che non sembra comunque particolarmente complesso. La lente infatti sarebbe capace di creare un’area di bassa pressione nella parte posteriore dell’aerogeneratore captando prima una gran quantità di vento all’interno di essa e aumentando di conseguenza la velocità di giri del rotore.
Secondo gli stessi ricercatori l’applicazione di questa miglioria potrebbe essere applicata a qualsiasi tipo di pala eolica, preferibilmente però ad asse orizzontale ed ovviamente di grandi dimensioni; tuttavia il miglior utilizzo potrebbe derivare dall’associazione con l’eolico offshore. Per il momento però si tratta soltanto di una sfida per il futuro o poco più, insomma ancora nessuna, seppur minima, indicazione sui presunti costi.
La speranza per il momento è che la cosa sia facilmente applicabile e che nelle sperimentazioni fra lente e pala non si creino problemi tecnici; fra i possibili, per esempio, mi viene in mente un rischio di instabilità dell’aerogeneratore. L’idea rimane comunque suggestiva: se infatti si riuscisse davvero a trovare un’applicazione commerciale sarà possibile, a parità di superficie occupata, aumentare (e di tanto) la produzione di energia elettrica da fonte eolica.
Via | Mnn.com
claudio_2
03 ott 2011 - 17:59 - #1Se simone fosse un’esperto di energie e quindi in grado di fare un BUON articolo che parla dell’eolico non avrebbe parlato di cosa futura e futuribile.
E’ roba VECCHIA!
Da sempre le pale si fanno anche con il mantello
http://www.elicheradice.com/posizione-elica-e-mantelllo-mantello-fisso-tipo-19a/
il motivo per cui non si usano per le eliche che lavorano in aria, o perche non lo si fa spesso, risiedono nelle grandi dimensioni di queste ultime: come fai a girare un mantello alto 50m e pesante 300T?
I turbofan non sono intubati?
Prima che ci con altre tipologie ricorsiamoci che le kaplan sono intubate e le francis hanno lo scarico a depressione…
tassinarimauro
03 ott 2011 - 22:18 - #2Riassumendo: il rendimento aumenta di 5 volte ed il costo di 6?
claudio_2
03 ott 2011 - 23:42 - #3magari tassi, il rendimento per un elica com mantello assimetrico puo’ aumentare fino al 10-15% in piu’ MA a costo di dover costruire una struttura che in quel caso e’ enorme e probabilmente costosa come 10 aerogeneratori visto che deve ruotare con la direzione del vento.
zak
04 ott 2011 - 11:50 - #4Non me ne vogliate, ma l’articolo mi sembra impreciso. Sottolineo il “mi sembra” perché mancano i dati a supporto di quanto scritto, ma non credo si tratti di una “lente” in grado di creare “depressioni”. Molto probabilmente si tratta di un dispositivo per evitare gli effetti della legge di Betz che penalizza molto il rendimento delle pale eoliche tradizionali.
Non si tratta di tentativi “nuovi”; ricordo che tre anni fa qui si parlò molto del MEWT, per esempio. Quello che è certo è che queste tecnologie non hanno trovato finora molto successo commerciale, complici i costi aggiuntivi (sviluppo, produzione, materiali, ecc…)
go-seo
04 ott 2011 - 12:15 - #5è ufficiale, su Ecoblog c’è la community di lettori più esperta e più antipatica del web! ragazzi sono combattuto se apprezzarvi per la vostra preparazione tecnica superiore o se deprimermi per l’antipatia che tutti i giorni riservate ai poveri blogger. Chissà! nel frattempo grazie a tutti, non sapevo nulla di pale eoliche!
claudio_2
04 ott 2011 - 14:55 - #6“se deprimermi per l’antipatia che tutti i giorni riservate ai poveri blogger.”
beh, e’ una questione di preparazione.
Un sito come questo DOVREBBE esssere se non redatto da chi conosce la fisica avere almeno dei controllori.
Questo di oggi e’ un errore modesto ma quando scambiano le unita’ di misura fra loro fa solo una grande tristezza: non e’ antipatia ma furore scatenato contro chi vuole scrivere di cose che non sa.
Se uno scrive che i litri o le case sono un’unita’ energetica elettrica se i commenti sono caustici non puo’ che incolpare solo se stesso e i moderatori dovrebbero lavorare sui post, non sui commenti: sbaglio?
go-seo
04 ott 2011 - 16:40 - #7ciao Claudio non sbagli, anzi sulla preparazione di chi scrive mi trovi daccordo. Tuttavia, non dimenticarti anche il peso dello spazio in cui scriviamo noi, cioè i commentatori. Per sua natura il blogger non è uno scienziato, e la sua comunicazione spesso vuole lanciare un discorso o portare alla luce un tema che sui giornali tradizionali viene dimenticato (a volte addirittura temi dimenticati volontariamente, come nel caso dell’incidente alla centrale nucleare di un post di oggi). Detto questo su ecoblog è pieno di persone che imparano anno dopo anno con umiltà e determinazione, anche e soprattutto grazie all’aiuto di chi commenta in modo comprensibile, paziente ed educato. I lettori poi ne giovano il doppio. ciao!
claudio_2
04 ott 2011 - 22:57 - #8“Per sua natura il blogger non è uno scienziato, e la sua comunicazione spesso vuole lanciare un discorso o portare alla luce un tema che sui giornali tradizionali viene dimenticato”
Su questo sono perfettamente d’accordo con te, non per nulla ho scritto un blog molto piu’ sbarazzino come impostazione ma purtroppo molto piu’ preciso: se devi fare il serio come si spaccia ecobloggo devi avere un minimo di informazione.
Da come scrivi sei un entusiasta ma se uno scrive DEVE anche fare per ogni articolo un minimo di ricerca. Almeno un’oretta!
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Il caso dell’incidente alla centrale nucleare di un post di oggi che citi e’ lampante:
il redattore scrive una perdita di 74Kg di uranio e si da per scontato che siano U235 da come scrive (harg radioattivo!) ma forse e’ solo l’isotopo stabile pericoloso come il piombo visto che NELLO STESSO ARTICOLO parla di livello 1 INES.
In soldoni lo scrivente non e’ neppure andato a leggere su WIKI il sigificato delle parole che usava! (http://en.wikipedia.org/wiki/International_Nuclear_Event_Scale).
Probabilmente e’ inquinamento chimico: dopotutto io sono stato sdraiato (dormivo) ore su di una lama di Uranio del peso di circa 10T (10.000Kg) e sono ancora vivo: 74Kg….
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Detto questo su ecoblog è pieno di persone che anno dopo anno proseguono a fare sensazionalismo e forniscono report con errori di fondo enormi: ricordi la sfera solare che non caricava i cellulari e che avrebbe alimentato un quartiere?
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I tuoi commenti hanno spesso con umiltà e determinazione nel cercare di capire, ma non puoi pretendere che grazie all’aiuto di chi commenta venga insegnato “a gratis” in 10s la fisica. Non e’ il modo.
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io commento, penso, in modo comprensibile, paziente e, quasi sempre, educato.
Certo che se il post dice che in italia esiste il posto per 2 dighe di asswan e l’articolista insiste sui commenti mi permetti che io dica meno gentilmente cio’ che penso di colui che dice che un paio di lazio possano essere sommersi dalle acque in maniera facile, ecologica e poco impattante?
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E’ per questo che mi hanno eradicato l’account, perche’ dissi che il re era nudo?
I lettori ne giovano il doppio quando il sito viene tenuto PULITO e LINDO da mezze verita’, inesattezze, e proclami altisonanti.
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Cmq se vuoi fare un giro su di un blog VOLUTAMENTE scritto velocemente e comunque piu’ preciso MA senza velleita’ con lo scopo di mostrare un punto DIVERSO davvero dai giornali o dalle leggende:
http://allarovescia.blogspot.com/search/label/ecologia%20per%20polli
dove e’ chiaro che le auto da quasi 100Km litro sono sempre esistite! (ti ho gia’ selezionato i post “ecoqualcosa”) mentre non esiste l’ecologista.
Ovviamente e’ benvenuta l’opinione.
go-seo
06 ott 2011 - 17:49 - #9tante parole per fare pubblicità al tuo blog? Potevi dirlo prima, no?
claudio_2
10 ott 2011 - 09:54 - #10no, volevo sapere cosa ne pensavi, se avevo in mente la pubblicita e basta lo mettevo nel nome, o comunque nel primo commenot, no?