
Autolib servizio pubblico di car sharing con auto elettriche è una realtà. Almeno a Parigi dove oggi parte il servizio. Le reazioni però, proprio da chi dovrebbe esultare per un’iniziativa che tutela qualità dell’aria e che riduce le emissioni di CO2, sono di assoluta critica. Infatti secondo gli ecologisti le auto elettriche sono una soluzione fintamente ambientalista.
Il sistema è ancora in fase di test e sarà accessibile ai cittadini di Parigi e di altri 45 comuni della provincia in ‘Île-de-France dal prossimo 5 dicembre con altre 250 autovetture per arrivare nel 2012 a 2000 auto elettriche che circoleranno in un raggio di 160Km dalla Capitale. Ma non è tutto oro quel che riluce e secondo gli ELLV, ossia Europe Ecologie Les vertes, il potente partito dei verdi francesi in corsa per l’Eliseo nel 2012, queste vetture costruite dal gruppo francese Bolloré non apporteranno vantaggi all’ambiente:
Gli ecologisti denunciano un progetto falsamente ambientalista dai costi tremendamente alti. Questa falsa buona idea non farà che aggiungere delle vetture individuali nella filiera del trasporto, in contraddizione con il Plan de Déplacement Urbain della regione che punta a ridurre il traffico automobilistico.
Dopo il salto il video del promo di Autolib voluto dal Comune di Parigi.
Sottolineano i EELV l’abnorme costo dell’operazione:
Ognuno dei 46 comuni partecipanti paga 50mila euro ogni stazione per un totale di 25milioni di euro per la solacittà di Parigi. Secondo Bolloré lui stesso dovrà attendere 7 anni prima che rientri dell’investimento e a patto che almeno 80mila abbonati usino il servizio almeno due volte al giorno.
I Verdi dunque puntano il dito contro il mito dell’auto elettrica ritenuta soluzione magica per combattere il riscaldamento globale:
E’ impossibile rimpiazzare l’intero parco auto mondiale con auto elettriche, le materie prime per costruire le batterie non sono sufficienti. L’ideale sarebbe ridurre il numero di vetture e investire massicciamente nel trasporto pubblico incoraggiando le iniziative già esistenti come il car pooling o sviluppare modelli di trasporto alternativi a iniziare dalla bicicletta.
gbettanini
04 ott 2011 - 11:20 - #1Discorso spinoso quello del carpooling…. le cose sono due: o quattro persone usano ciclicamente le loro 4 auto con risparmio annuo piuttosto ridicolo oppure in tre rinunciano all’auto e pagano un quota delle spese di viaggio al quarto… in questo secondo caso la potente lobby dei tassisti che ne pensa?
stever
04 ott 2011 - 11:50 - #2x chi è di Roma (ma penso sia simile altrove) : ma vi siete mai letti bene tutto il regolamento ? le prenotazioni, le sanzioni, i costi effettivi, i problemi ad esempio quando riconsegnate l’auto ed il parcheggio (come sotto casa mia) è sempre occupato da qualche auto abusiva, ecc ecc a me passa la voglia di utilizzarlo:
Il regolamento : http://www.carsharing.roma.it/files/img.asp?rid=797
go-seo
04 ott 2011 - 16:43 - #3@gbettanini sul carpooling ci sono varie community (tipo roadsharing.com) abbastanza attive e utili per mettere una pezza dove i trasporti tradizionali non arrivano.
gbettanini
04 ott 2011 - 21:27 - #4@go-seo
Si li conosco…. ma penso che fare carpooling con sconosciuti che poi pagano una quota delle spese sia borderline dal punto di vista legale.
tassinarimauro
05 ott 2011 - 13:59 - #5Il cittadino potrebbe pensare:
“Vado in centro con la mia auto piuttosto che in bicicletta o mezzo pubblico, tanto poi c’è il carpooling….”
cinzia_87
02 nov 2011 - 11:14 - #6@gbettanini
perchè fare carpooling sarebbe “borderline dal punto di vista legale” ?
In realtà il carpooling è un sistema molto affermato in diversi paesi Europei e non presenta problemi da questo punto di vista…
Ovviamente, basta avere un po’ di buonsenso (ad esempio, chiedere ai passeggeri di portare un documento di identità se si devono attraversare dei confini).
Se ti riferisci invece ad un problema di sicurezza, ci sono diversi portali per il carpooling che danno la possibilità di verificare l’identità del guidatore, o anche lasciare dei Feedback, o conoscere il numero di targa… ad esempio dai un’occhiata al sistema di prenotazione di carpooling.it.