
Ormai lo dovreste sapere tutti, i cartoni della pizza non possono essere riciclati. Il motivo è semplice, sono sporchi ed è completamente inutile inserirli nei bidoni apposito per la raccolta della carta. Non solo, c’è da considerare il rischio che la carta con cui vengono realizzati finisca addirittura per contaminare gli alimenti, soprattutto quando usiamo lo stesso cartone per riscaldare la pizza in forma.
Insomma, non c’è da sorridere, la questione è seria. In Italia il Comieco aveva presentato la scorsa estate un contenitore con un coperchio più facile da strappare così da poter riciclare almeno quello (purché non fosse contaminato), ma negli Stati Uniti c’è qualcuno che è andato oltre pensando a Pi Pan, un contenitore in acciaio riutilizzabile. L’oggetto è stato progettato da Good News Reuse, un gruppo di progettisti e designer che si pone l’obiettivo di creare oggetti in grado di diminuire l’impatto ambientale dell’industria alimentare.
Il Pi Pan è realizzato in acciaio inossidabile con materiali riciclati e certificati e, secondo le proiezioni, ha un costo ammortizzabile dopo trenta “consegne” a fronte del migliaio per le quali può essere utilizzato. Come tutte le idee semplici è di grande fascino, ma al momento è ancora lontano dall’essere realizzato. La Good News Reuse ha chiesto aiuto alla rete attraverso il sito Indiegogo per raccogliere i 70 mila dollari necessari alla realizzazione di un numero congruo di prototipi da proporre per la produzione su larga scala. In bocca al lupo a loro, io i miei modesti 5 dollari li ho messi nel mucchio.
ale milan
07 ott 2011 - 08:22 - #1questa è l ennesima stronxata, la carta come il cartone dopo essere stata tritata, immersa in diversi bagni d’acqua e altre soluzioni (per Lavare ogni possibile contaminazione) viene a sua volta riportata allo stato primordiale del proprio ciclo di lavorazione stirata più volte (calandrata) e poi sezionata… quindi spero che tale notizia abbia la giusta fine CESTINATELA!!!
axe
07 ott 2011 - 08:45 - #2anche secondo mè la carta dei giornali e delle riviste è molto + sporca e difficile da riciclare rispetto ai cartoni x le pizze.
Enricovi
07 ott 2011 - 10:10 - #3E’ una bufala, io lavoro per una società di recupero rifiuti e il cartone noi lo mandiamo al riciclo…fa eccezzione quando ad esempio c’è dentro un pezzo di pizza, che viene buttato nel non riciclabile, ma è solo una questione legata alla velocità di separazione del materiale: è più rapido buttarla nell’indifferenziato che stare a togliere il pomodoro ed tutti gli sporchini.
Come dice ale, in realtà si potrebbe comunque mandare tutto alla carta tanto il processo di recupero è tale da ripulire, il problema è che se porti dei cartoni così sporchi al consorzio di recupero, ti abbassano il prezzo di tutto il materiale….in ogni caso quella qui sopra è una cavolata. Tenete presente che nei nostri volantini di informazione sulla raccolta differenziata, c’è appunto scritto di conferire tra la carta cartoni della pizza puliti e privi di alimenti.
francesco B
07 ott 2011 - 10:42 - #4A Brescia il cartone sporto della pizza si può buttare nel contenitore dell’umido.
http://www.apricaspa.it/gruppo/cms/aprica/trova_risolvi/dovelobutto/
bellaciao
07 ott 2011 - 13:06 - #5L’idea non è male… dove possibile è meglio riutilizzare un prodotto, un imballaggio, che non riciclarlo ogni volta. Il problema secondo me, a parte la campagna pubblicitaria, la raccolta fondi… è che l’acciaio conduce calore… andrebbe ridisegnato pensando di inserire all’interno un qualche centimetro di mat isolante; sughero. Potrebbe essere un modo per risparmiare energia e risorse. Per clienti abituali dovrebbe funzionare.
bellaciao
07 ott 2011 - 13:17 - #6Francesco, “Il diisobutiliftalato (DIBP) è un solvente, usato tra l’altro nel processo di riciclaggio della carta, per togliere inchiostri e coloranti.
È la sostanza al centro di una polemica nell’aprile 2006, in quanto rinvenuta da un laboratorio d’analisi nei cartoni per la pizza. Questo accade in quanto, contrariamente alla normativa vigente, viene utilizzato cartone riciclato per realizzare alcuni contenitori di pizza d’asporto.” (http://it.wikipedia.org/wiki/Diisobutilftalato)
fhgfhgf
07 ott 2011 - 13:42 - #7Nestor Carvenali, se proprio non sai dove buttare i soldi, dalli a me che con 5 dollari mi faccio cappuccio e brioche e pago la benza per arrivare sino al bar.
Certo che siete proprio ecotonti voi articolisti, ma come si può pensare che dispensino pizze in contenitori di acciaio?
E poi i cartoni delle pizze si possono reciclare, lo sanno tutti, dovreste saperlo anche voi.
alessio-proietti
08 ott 2011 - 19:55 - #8Secondo me basterebbe inserire un foglio di “carta oleata” sul fondo dei cartoni così da non ungerlo!