Costa Concordia, da lunedì via libera al rigalleggiamento

Lunedì mattina partiranno le operazioni per il rigalleggiamento, poi il relitto andrà a Genova

Tutto è quasi pronto per le operazioni che riporteranno la Costa Concordia a galleggiare: le operazioni cominceranno lunedì mattina alle 6 e saranno finalizzate al trasporto del relitto nel porto di Genova, dove verrà demolito.

Questa mattina, nel corso di una riunione tecnica dalla struttura commissariale nella sede del Dipartimento della Protezione Civile a Roma, è arrivato il via libera dall'Osservatorio per il monitoraggio: meteo permettendo, lunedì mattina inizieranno le operazioni, che dovrebbero durare 4-6 giorni.

E' lo Scirocco la principale minaccia che potrebbe far slittare le operazioni, spiegano i tecnici di Titan-Microperi, ma anche il mare mosso potrebbe rappresentare un'importante discriminante per la fattibilità delle operazioni.

Con il rigalleggiamento la Costa Concordia dovrebbe emergere dall'acqua per altri 12 metri: la nave affondata al Giglio è immersa di 30 metri e la prima fase prevede che la nave sia "rigalleggiata" di circa 2 metri dalle piattaforme e poi spostata, con l'aiuto dei rimorchiatori, 30 metri verso est.
A quel punto la Concordia sarà ormeggiata e i tecnici potranno abbassare i cassoni del lato di dritta per far loro raggiungere la posizione definitiva e, da qui, seguirà il rigalleggiamento vero e proprio: un ponte alla volta dal ponte numero 6 al ponte numero 3 compreso.

Tutto dovrebbe essere pronto per la partenza del relitto per il porto di Genova (dove avrà luogo lo smaltimento), al momento prevista per il prossimo 21 luglio. Qui la nave sarà smaltita, ma solo il 20% di essa non verrà riutilizzato: il restante 80% di materiale vedrà una nuova vita nel prossimo futuro.

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