
La zuppa di pinne di squalo non piace soltanto in California, lì dove stanno pensando di vietarla. Al contrario è in Cina ad essere un piatto amatissimo e molto pregiato (una scodella può costare 70 euro). Viene da pensare inevitabilmente a questo quando si leggono notizie sconfortanti come quelle riferite dalle autorità ambientali colombiane: dei sommozzatori russi hanno riferito di aver assistito indirettamente alla mattanza di oltre 2000 esemplari di squali da parte di una piccola flotta di pescherecci battenti bandiera del Costarica.
I sub si trovavano nel tratto di mare che circonda l’Isola Malpelo, a 500 km dalla terraferma, in teoria proprio uno dei luoghi nei quali è maggiore la concentrazione degli squali grazie ad un (teorico, a questo punto) divieto assoluto di pesca. Le 10 imbarcazioni si sono introdotte nella zona indisturbate e nel giro di poche ore i sub, arrivati così lontani da casa per osservare proprio le varie specie dell’animale che popolano quelle acque, hanno cominciato a trovare nel loro percorso centinaia di carcasse di squali ai quali erano state staccate la pinne.
Il santuario marino di Malpelo, un’area protetta di 8.570 chilometri quadrati, è popolato da Squali Martello, delle Galapagos e Squali Seta, ma la sua lontananza dalla costa consente ai pescatori di frodo di agire di fatto indisturbati. La marina colombiana ammette di pattugliare solo sporadicamente le acque e può contare soltanto su un piccolo avamposto sull’isola, ad oltre 36 ore dal porto più vicino.
[Via | USA Today]
itr83
20 ott 2011 - 15:03 - #1Ma una cosa non capisco, già che lo hai ucciso per prendergli le pinne perchè non mangiare il resto? così è 2 volte un atto criminale!
MarioS78
07 nov 2011 - 18:20 - #2@ itr83: sì, è davvero bestiale. Uno spreco (chiamiamolo così, anche se parlare di animali come beni di consumo) incredibile. Per non parlare dell´indifferenza…
Del resto gli squali continuano a subire lo stesso destino che i lupi hanno avuto per anni, in quanto animali “cattivi” e simbolo di negatività… speriamo che presto ci sia anche un cambiamento di mentalità anche in quel senso, anche se lo vedo ancora lontano.
Magari anche attraverso iniziative come questa: http://www.wc-fci.com/gardaland-accoglie-tre-nuovi-animali-nel-proprio-acquario/
Ci tengo a specificare che non sono a favore degli zoo o degli acquari, ma forse può portare dei benefici nell´ambito delle “public relations” ;)