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Agricoltura

Largo ai giovani in agricoltura: da settembre campi demaniali in vendita agli under 40

Terre vive è il decreto per ridare vita ai terreni statali inutilizzati

Il ministro Maurizio Martina è orgoglioso di Terre vive, il decreto che entrerà in vigore da settembre e con cui 5.500 ettari di campi demaniali saranno messi in vendita o in locazione con diritto di prelazioni agli under 40.

Terre vive si aggancia a Campo Libero, ovvero il programma di incentivi destinati ai giovani che intendono lavorare in agricoltura. Infatti per gli under 35 sono previsti facilitazioni al credito co mutui a tasso zero e detrazioni sugli affitti dei terreni al 19%. Il passo successivo è proprio la vendita o l’affitto di terre demaniali.

Ha detto il ministro Martina:

È la prima volta in assoluto che terreni pubblici statali vengono coinvolti in un progetto di questa portata per incentivare il ricambio generazionale e l’imprenditorialità giovanile in campo agricolo. Nei prossimi mesi proseguiremo questo lavoro anche con le Regioni e i Comuni, che potranno dare nuova vita al loro patrimonio di terre agricole incolte. Vogliamo rendere di nuovo produttive tante terre, troppo spesso frazionate, che potranno contribuire al rilancio del settore. Il decreto “terrevive” si inserisce nel piano che questo Governo sta portando avanti nell’agroalimentare e si coordina con le azioni di “Campolibero”, approvato la scorsa settimana al Senato, come i mutui a tasso zero per i giovani e soprattutto la detrazione del 19% per affitto di terreni da parte degli under 35.

In sostanza a disposizione di chi vorrà occuparsi di agricoltura ci saranno terreni equivalenti a circa 7 mila campi da calcio, tra cui 2480 ettari del Demanio; 2148 ettari del Corpo forestale dello Stato e 882 ettari del CRA (Centro Ricerche in Agricoltura). Nel caso di vendita di terreni con valore superiore ai 100 mila euro il procedimento prevede l’asta pubblica; se il valore è fissato al di sotto dei 100 mila euro allora si attiveranno le procedure negoziate e l’elenco dei terreni disponibile sarà pubblicato sul sito dell’Agenzia del Demanio con aggiudicazione alla migliore offerta. In locazione sarà assegnata una quota minima del 20% a cui si sommeranno i lotti invenduti e con contratti non inferiore a 15 anni, con il vincolo che:

ai terreni alienati o locati non può essere attribuita una destinazione urbanistica diversa da quella agricola prima di 20 anni dalla trascrizione dei relativi contratti nei pubblici registri immobiliari.

Via | Avvenire

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