Trash Art, Vik Muniz immortala il volto dei rifiuti a Rio de Janeiro

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Viz Muniz, scultore e fotografo brasiliano della Waste Land, una terra desolata e ricca allo stesso tempo, cosparsa dai rifiuti di Rio de Janeiro. Una discarica voragine che diventa un documentario vivente di spazzatura e dei volti che ci scavano dentro, alla ricerca di qualcosa di ancora commestibile, sprazzi di Trash Art.

Trash Art Vik MunizTrash Art Vik MunizTrash Art Vik Muniz

L’artista realizza le sue composizioni con brandelli di vita mandata al macero: vecchi stracci, secchi, lattine, bottiglie, resti di cibo. Le sue installazioni riproducono dipinti e personaggi celebri come L’Ultima Cena di Leonardo, Medusa la Gorgone, le opere di Andy Warhol.

Nel documentario The Waste Land, Muniz ha creato installazioni di rifiuti con l’aiuto dei catadores, spazzini del riciclo che scavano incessantemente nella discarica di Jardim Gramacho, alla disperata ricerca di qualcosa di ancora buono.

Il film insiste sulla bellezza del riciclo, del recupero di quanto ancora vive nella tomba a cielo aperto delle discariche ma anche sulla disuguaglianza e sugli sprechi.

Tra chi butta quanto è ancora buono e chi scava alla ricerca delle briciole altrui, vengono fuori i volti della spazzatura umana, di chi i rifiuti li crea e di chi dei rifiuti vive. Una riflessione amara che emerge dalle foto scattate dallo stesso Muniz alle sue opere, scatti che prendono le distanze da quanto creato come noi facciamo con la mole di spazzatura prodotta, una voragine di indifferenza che genera quei mostri chiamati discariche.

Trash Art Vik Muniz
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Via | Vik Muniz; The Waste Land
Foto | Vik Muniz Studio

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