
Far rivivere il lago d’Aral. È il sogno del Kazakistan, ne avevamo parlato su Ecoblog all’epoca della richiesta di finanziamenti per il progetto avanzata dal Paese alla Banca Mondiale.
Il Kazakistan vuole portare il livello delle acque da 42 a 50 m per consentire la navigazione. Il lago d’Aral ha perso l’88% della superficie ed il 90% del volume a causa dell’agricoltura intensiva di riso e cotone operata dai sovietici, una crescita troppo brusca che ha letteralmente devastato il bacino.
Con l’aiuto della Banca Mondiale è stata costruita una diga lunga 17 km ed alta 6 metri sul fiume Syr Darya, che bagna il lago d’Aral. Un’opera che dovrebbe permettere alle acque del Syr Darya di ristagnare nella parte settentrionale del lago.
Una misura che ha già dato i suoi primi frutti: la ricomparsa di sette specie di pesci; la riduzione fino a cinque volte della salinità ed un incremento del pescato fino a 12 volte. Ora il Kazakistan vuole costruire una seconda diga ancora più a Nord, un progetto che dovrebbe essere ultimato non prima dei prossimi quindici anni. Il sogno kazako continua.
ice
03 nov 2011 - 10:24 - #1Spero che prima di riempirlo d’acqua pensino di bonificarlo
negli ultimi decenne il lago D’Aral è stata una delle discariche dei rifiuti pericolosi di tutta la URSS
Spero che quei pesci non arrivno sulle nostre tavole
e consiglio a ci viaggia in quei paesi di evitare pesci locali
http://enrin.grida.no/htmls/aralsoe/aralsea/english/toksic/toksic.htm