
Per soddisfare le esigenze di una popolazione in vertiginosa crescita, occorre energia. Tanta. L’India ha svelato uno dei suoi progetti nel cassetto: centrali nucleari più “sicure” che usano il torio come combustibile al posto dell’uranio.
Attualmente i funzionari del Bhabha Atomic Research Centre sono alla ricerca di un’area idonea ad ospitare il prototipo di questo nuovo tipo di impianto. Entro la fine del decennio la prima centrale, dicono, dovrebbe essere operativa.
Via | Guardian
Foto | Bhabha Atomic Research Centre
dicktracy
03 nov 2011 - 18:56 - #1Non noto la solita punta di disprezzo verso il nucleare… Sicuri di sentirvi bene?
pippero2
03 nov 2011 - 19:28 - #2Il torio e’ uno dei materiali che venivano considerati promettenti negli anni 50 ma la battaglia per la non proliferazione impose le pentole a pressione.
Si noti anche anche i candu possono digerire il Th.
http://allarovescia.blogspot.com/2011_04_01_archive.html
no_alla_mafia
03 nov 2011 - 20:03 - #3@dick… eh,eh,eh… stesso commento, quoto. Altro strano caso di presbiopia? O siamo alle solite con ‘un milione per un cinese’ ecchisenefrega degli indiani? E, noterai che pochi commenti: dove sono finiti tutti gli antinuclearisti militanti? La Tepco ci manca poco che dica che Fuku gli sta scappando di mano… e zero commenti. Boh, strana roba la massa.
Antinuclearista.
04 nov 2011 - 00:29 - #4Eccomi, mi avete cercato?
Non ho nulla da dire poiché a differenza dei nuclearisti non ho pregiudizi; il torio sembra un po’ più decente ma prima di rilasciare opinioni aspetto le sperimentazioni.
michele_filonuclearista
09 feb 2012 - 00:55 - #5Ottimo. Auspicavo che questa tecnologia fosse portata in Italia. Ma si sa’ che gli italiani preferiscono il carbone e la sua radioattivita’!