Proprio ieri ragionavamo della necessità che ha l’Europa dell’energia Russa. Ebbene proprio ieri il cancelliere tedesco con il Premier russo, Angela Merkel e Dmitrij Medvedev, hanno aperto i rubinetti del gasdotto Nord Stream lungo 1.224 chilometri che per ora trasporta 27,5 miliardi di metri cubi di gas all’anno. Diveranno 55 miliardi di metri cubi all’anno dal 2012 grazie alla seconda linea attualmente in costruzione.
Presenti anche François Fillon primo ministro francese, il premier olandese Mark Rutte e il commissario europeo all’Energia, Gunther Oettinger. Come si è capito accanto alla Germania ci sono Francia e Olanda che fanno parte del consorzio composto dai russi di Gazprom, i tedeschi di Wintershall e E.On Ruhrgas, gli olandesi di Gasunie e i francesi di Gdf Suez.
I russi sono al lavoro per South Stream che fornirà gas all’Europa meridionale. Ha detto Medvedev:
I consumatori europei potranno avere fino a 55 miliardi di metri cubi di gas dalla Russia nei prossimi anni con il lancio della seconda condotta del North Stream. Il gas naturale russo e l’elettricità prodotta con essa garantiranno una fornitura energetica stabile ai consumatori del continente e aumenteranno la loro sicurezza energetica.
Nord Stream, inaugurata la prima linea del gasdotto russo-tedesco






Via | EastJournal
Foto | Nord Stream
arturo t
09 nov 2011 - 19:50 - #1Interessante sara’ sapere da dove prenderanno i russi il gas per “forniture stabili per i prossimi 50 anni” …
Di certo ora l’Ukraina ha smesso di fare ricatti a Mosca, se lo vuole il loro gas lo deve pagare come tutti gli altri
grafite660
09 nov 2011 - 21:04 - #2Ancora più interessante vedere come la verdissima Germania, in prima linea contro il nucleare, si sia attaccata alla canna del gas russo… Come diceva quel tale? Ah sì, che un albero si giudica dai propri frutti!
sandro-kensan
12 nov 2011 - 22:41 - #3@ grafite, tutta Europa sta attaccata alla canna del gas o del petrolio estero, non è stato ancora inventato un sostituto del petrolio o del gas.
@marina
complimenti, questi articoli sul gas mi piacciono. Aspetto novità sul south stream, gossip e voci su quando inizierà la costruzione, sulla contrarietà USA e sull’appoggio italiano. W il gas Russo che riscalda le nostre case (fin quando ce n’è).