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Zuppa di pinne di squalo, via dai menu dei matrimoni in Cina

Pubblicato: 12 nov 2011 da AlterEco

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zuppa di pinne di squalo

In Cina, grazie all’impegno di alcuni gruppi ambientalisti tra cui la Bloom Association, la zuppa di pinne di squalo potrebbe gradualmente sparire dai menu dei matrimoni. Certo, ci sono ancora molte resistenze da vincere, in particolare da parte degli anziani che considerano un’usanza importante dell’identità cinese consumare questo piatto, ma gli sconti che hotel e ristoranti propongono alle coppie che rinunciano alla zuppa costituiscono certamente un buon incentivo.

Hong Kong gestisce l’80% del mercato delle pinne di squalo, le importa da oltre cento Paesi. Ammetto che non ne ero a conoscenza e la cosa mi ha stupito molto: il principale fornitore è la Spagna.

Le pinne pescate con la barbara pratica del finning vengono trattate con ammoniaca e non è facile individuare la specie cui appartengono o la provenienza. Le analisi del DNA hanno però rivelato che il 40% delle importazioni proviene da ben 14 specie diverse, tutte presenti nella categoria delle specie minacciate di estinzione nella lista rossa dell’IUCN.

Via | Bloom Association; Guardian
Foto | Flickr

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