L'addio ai monti della Prestigiacomo

Prestigiacomo

E alla fine Governo tecnico fu. Mentre ci interroghiamo sulla nomina del nuovo ministro all'Ambiente, e se volete potete partecipare al nostro sondaggio, leggo su Cittàdellaspezia che la Prestigiacomo, prima di uscire dalla scena, ha suscitato non poche polemiche chiedendo le dimissioni del Commissario del Parco nazionale delle Cinque Terre, Aldo Cosentino.

Al di là delle contestazioni degli ambientalisti in merito a questa vicenda, le dichiarazioni di Guido Pollice, presidente nazionale Vas e di Claudio Frigerio, presidente di AmbientalMente, ben sintetizzano l'intera (in)attività del Ministro all'Ambiente Prestigiacomo. Un Ministro dell'Ambiente addormentato che si sveglia come la vispa Teresa quando ci sono le gite alle centrali nucleari francesi o, come in questo caso, delle nomine in extremis da fare (e in Mercedes si fa presto):

Dopo mesi di silenzio il ministro Prestigiacomo si è improvvisamente attivata e ha chiesto ed ottenuto le dimissioni del Commissario del Parco nazionale delle Cinque Terre, Aldo Cosentino. [...] Vogliamo sottolineare che il ministro non ha ottemperato per mesi, e tuttora prosegue su questa linea, ad un adempimento di legge dovuto, com’è quello della nomina del direttore del Parco, dimostrando in questo scarsa attenzione e considerazione per il territorio. Quest’iniziativa intrapresa in piena crisi di governo è probabilmente fatta in accordo con alcuni potentati locali che da qualche tempo si dimostrano mediaticamente molto attivi e in totale dispregio delle istituzioni regionali e locali nemmeno interpellate.

Ci mancherà questo tempismo. Bye bye Stefania!

Via | Città della Spezia
Foto | Wikimedia Commons

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