
Le dichiarazioni pro nucleare, TAV e OGM rilasciate da Corrado Clini, nuovo ministro dell’Ambiente del Governo Monti, ad un Giorno da pecora, avevano scatenato una bufera di reazioni, Marina ne parla qui.
Oggi Clini si dice sorpreso dal fatto che siano state prese sul serio affermazioni fatte nel contesto di un programma goliardico. E ci credo che lo abbiamo preso sul serio, era appena stato eletto e pendevamo tutti dalle sue prime parole. Scelta impopolare, anche se coerente con quanto fatto finora, esordire in modo così atomico.
Ad ogni modo, dalle pagine del quotidiano Il piccolo, Clini si affretta a rassicurare l’opinione pubblica italiana:
Il risultato del referendum è sacro e va assolutamente rispettato ma ciò non vuol dire che la tecnologia nucleare sia scomparsa.
Clini ha detto che l’Italia deve continuare ad investire nello sviluppo tecnologico anche sul fronte atomo, pur non ospitando materialmente gli impianti. Su OGM e TAV la replica, invece, è stata:
Sono un ministro tecnico, non devo fare propaganda. Il mio impegno è fare in modo che su tutte queste tematiche ci sia la più possibile informazione e documentazione scientifica. Aprire un confronto significa mettere su un tavolo dati e numeri e poi consultarli insieme.
democrazy
19 nov 2011 - 16:48 - #1che schifo sta gente…ha detto già tutto e il contrario di tutto….
devono andare tutti a casa con la forza o no,se ne devono andare tutti!!!!!!
è l’unica soluzione possibile………….
sssdsds
19 nov 2011 - 17:18 - #2ma vai a lavorare te
ha detto che il referendum è sacro, questo mi basta
Cercoquelloonesto
19 nov 2011 - 17:35 - #3Ma queste persone non si vergognano almeno un poco?Dico: ma siamo usciti dalla dittatura televisiva del nano e ora cadiamo in una dittatura economica?
Che Iddio(se esiste) ce la mandi buona…
emancar
19 nov 2011 - 17:53 - #4@democrazy
come puoi pretendere la democrazia se non sai neanche come si scrive?
arthemis
19 nov 2011 - 19:04 - #5tutto sommato, preferisco qualcuno che dice chiaramente di essere -tecnicamente- a favore di qualcosa, ma dice anche di rispettare -politicamente- quanto deciso in precedenza, piuttosto di quelli che saltano sul carro di moda del momento per guadagnare qualche voto…
pippero2
20 nov 2011 - 00:21 - #6il referendum è sacro, sarebbe sacro se chi lo ha votato lo prendesse sul serio:
Quanti hanno consumato meno dell’anno precedente?
A giudicare dai condi messi a palla e riscaldamenti con finestre aperte direi NESSUNO.
Stessa parola che assegnerei al valore del referendum votato da dei bugiardi.
bossanova
20 nov 2011 - 11:36 - #7che ci sia un presidente un ministro o un altro..non sono loro al comando e dicono quello che gli dicono di dire..
leggete questo:
http://italy.indymedia.org/node/2169