Dagli anni ‘70 ad oggi molti progressi sono stati fatti in materia di piogge acide. Il fenomeno è meglio conosciuto e gli effetti a lungo termini sull’ecosistema marino e terrestre sono stati studiati. Purtroppo però i miglioramenti dovuti alla riduzione di inquinanti gassosi emessi in atmosfera non sono stati quelli auspicati e l’Asia sta vivendo incrementi nelle emissioni che minacciano nuovi disastri ambientali. Per queste ragioni gli scienziati si son dati appuntamento a Praga nel giugno prossimo per la settima conferenza internazionale sulle deposizioni acide. La prossima settimana si chiude la fase di invio degli studi che verranno presentati, condivisi e discussi nell’incontro (grazie a Gianna).