Breve guida all'illuminazione efficiente degli spazi interni

luci e efficienza energetica, non basta scegliere le lampadine giuste

Nelle nostre case la luce è la condizione dell'esistenza, come per l'architettura. In generale un buon comportamento sarebbe quello di creare una luce soffusa in tutto l'ambiente e intervenire con fonti luminose più intense nelle zone destinate a particolari attività come la sala da pranzo che ha bisogno di concentrare la luce sul tavolo e destinare ai locali come ingresso, cantina e garage, lampade fluorescenti con interruttori temporizzati. Adoperare correttamente le luci significa sia consumare meno energia, sia contribuire alla riduzione delle emissioni di CO2. Vediamo come.

Se vogliamo calcolare la quantità di luce da installare nella nostra casa, dobbiamo prima di tutto tenere in considerazione dei criteri logici, come quello di illuminare adeguatamente alle proprie esigenze e bisogni effettivi, come il nostro comfort visivo da non sottovalutare. Meglio utilizzare lampade ad elevata efficienza energetica e ad elevata tecnologia favorendo il minor impatto ambientale, ottimizzando al contempo gli impianti di casa e il risparmio sulla bolletta.

Proprio il 1° settembre è diventata obbligatoria la V3 della norma CEI 64-8, che fornisce le indicazioni per realizzare impianti elettrici residenziali con standard di sicurezza più elevati e prescrive quali siano le caratteristiche che il nostro impianto deve possedere in fatto di prestazioni, risparmio energetico e comfort abitativo.

Vengono o definiti 3 livelli di prestazione per gli impianti :


  • Livello 1, livello base che prevede accorgimenti per migliorare la sicurezza dell'impianto.
  • Livello 2. livello standard per la sicurezza, il comfort e una gestione ottimale dei consumi elettrici.
  • Livello 3, livello domotico, tecnologia più avanzata, con i massimi standard di efficienza, sicurezza e comfort

La norma CEI, nella tabella prescrizioni, allegato A, fornisce un esempio di numeri di punti prese, punti luce, per i locali e per metratura dell'appartamento. Fornisco un piccolo esempio per il livello 1: per la cucina sono consigliati da 2 a 5 punti presa con 1 punto luce, nel bagno 2 punti presa e 2 punti luce, 1 punto luce nella lavanderia, che necessita di 3 punti presa, che variano invece da 1 a 2 nel corridoio come i punti luce. Ci viene anche in aiuto anche un'apposita norma UNI contiene i valori di illuminamento per le diverse tipologie di ambienti interni ma per un impianto di illuminazione efficiente bisogna tener conto della superficie e dell'altezza dell'ambiente in cui è inserito, organizzando sapientemente ogni punto luce per una corretta fruibilità degli spazi.

Per la camera da letto avremo dai 200 ai 500 lux, utilizzando lampade a tonalità calda con un ottima resa dei colori che creino luce diffusa. Stessa cosa per la cucina , da considerare però con attenzione: luci calde che non alterino i colori, a basso consumo visto il ungo impiego del locale e apparecchi di facile pulizia e manutenzione. Per il bagno sono richiesti almeno 500 lux per lo specchio e zona adiacente, con un'illuminazione generale di almeno 200 lux, mentre per lo studio non dovrà essere inferiore ai 500 lux sui piani orizzontali. La luce in questa stanza deve essere inviata verso il basso, per eliminare intrusività e proprietà abbagliante.

La qualità della luce e la sua efficienza dipendono anche dal tipo di apparecchio utilizzato, più o meno idoneo per quell'ambiente. Negli ambienti ad uso collettivo sono preferibili le plafoniere, che vengono installate sul soffitto e permettono una luce omogenea. Le appliques, o lampade a parete, permettono invece di direzionare il flusso di luce, come gli apparecchi da tavolo che illuminano direttamente la zona di lavoro. La piantana, è un apparecchio autonomo, che in caso di bisogno implementa l'illuminazione nell'ambiente, mentre le lampade a sospensione, i lampadari che vengono posizionati al centro delle stanze, servono ad avvicinare la luce dove occorre e la loro illuminazione è uniforme. Se serve un'illuminazione puntuale vengono utilizzati invece i faretti, fissi o orientabili.

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: