
Gli orangotango parassiti delle piantagioni di palma da olio in Indonesia. Così si sono giustificati i due uomini arrestati dalla polizia per aver dato la caccia agli oranghi ed alle scimmie, utilizzando i cani per poi sparare ed infierire a morte sui primati. Venti in tutto gli esemplari uccisi, o almeno quelli accertati.
A giudicare dal movente, infatti, quella di liberarsi degli oranghi per proteggere le piantagioni potrebbe essere una prassi consolidata. Ovviamente i due cacciatori arrestati sono gli esecutori materiali. I mandanti, come hanno confessato alle autorità, sono i proprietari delle piantagioni nell’isola del Borneo, che pare offrano addirittura ricompense a chi uccide gli orangotango e le scimmie dalla proboscide.
Yaya Rayadin, ricercatore alla Mulawarman University, ha rivelato, dall’analisi delle ossa rinvenute in più parti della foresta, una morte violenta, sopraggiunta per ferite al cranio e colpi nelle costole.
Gli orangotango sono specie a rischio estinzione e come tale sono protetti. I due rischiano fino a cinque anni di carcere. L’Indonesia ospita il 90% degli oranghi allo stato brado. Il loro habitat purtroppo sta sparendo. Negli ultimi decenni circa la metà delle foreste pluviali è stata rasa al suolo dall’industria della carta o per far posto alle piantagioni di olio da palma. E poi sarebbero loro i parassiti!
pippero2
24 nov 2011 - 11:22 - #1Gli italiani vogliono prodotti che costano poco come olii per friggere da 2E al litro e merendine da poco.
Dietro a quest’ordine devono venire prodotti i palmeti.
con tutte le conseguenze.
sandro-kensan
26 nov 2011 - 20:10 - #2L’olio di palma è l’olio più conveniente che c’è sul mercato e viene importato massicciamente in Italia per le centrali che producono energia elettrica dalle biomasse.
Se si va a vedere quanta biomassa verde e quanto olio di palma viene bruciato nelle centrali a biomassa qui in Italia ma soprattutto al Nord, si scopre che l’olio rispetto alla restante biomassa autoctona è la maggior parte di combustibile usato.
Le centrali ecologiche a biomassa sono molto convenienti perché sono Verdi e quindi usufruiscono degli ecoincentivi (certificati Verdi) pagati dallo Stato ovvero da noi cittadini attraverso la componente A3 della bolletta elettrica.
L’olio di palma viene esclusivamente prodotto nelle nazioni del terzo mondo con una corrotta democrazia oppure con dittature, solitamente il terreno viene espropriato dallo Stato (corrotto) che lo da in concessione alle multinazionali dell’olio di palma.
L’espropriazione, ovviamente, è spesso fatta ai danni dei più deboli di quel paese del terzo mondo, spesso di tribù che occupa foreste oppure di minoranze etniche.