Africa, alberi per fertilizzare campi di mais

alberi per fertilizzare il mais

Fertilizzare il terreno con gli alberi. Accade in Malawi, Tanzania, Mozambico, Zambia e Zimbabwe che grazie al World Agroforestry Centre di Nairobi stanno sperimentando gli effetti benefici degli alberi in campo agricolo (qui la pubblicazione sui test condotti). Gli arbusti, in genere specie autoctone come le acacie, piantate in mezzo ai campi, con le loro radici ben fissate al suolo, contengono l'erosione e regolano l'assorbimento dell'acqua, contribuendo a una naturale fertilizzazione.

Scrive Oluyede Ajayi uno dei relatori dello studio:

Il meccanismo attraverso il quale gli alberi fertilizzano il terreno è noto. Gli alberi fissano l'azoto dell'atmosfera e lo trasferiscono ai terreni attraverso le radici e le foglie, rendendo questi ultimi più fertili. Nel contempo catturano tutta l'acqua disponibile, mettendola a disposizione dei raccolti, e concentrano i minerali presenti. Il risultato è un incremento notevole della resa, ottenuta da persone che spesso non possono permettersi di comprare fertilizzanti chimici o non ne hanno a disposizione.

Ne scrive Il fatto alimentare che spiega:

Lanciata nel primi anni Novanta in 12 fattorie pilota dello Zambia, l'idea di sfruttare le caratteristiche naturali degli alberi oggi coinvolge oltre 400.000 piccoli coltivatori dei cinque paesi delle regione, 145.000 dei quali solo in Malawi.

A beneficiarne assieme all'ambiente anche le tasche degli agricoltori che vedono aumentare la disponibilità di cibo tra i 57-114 giorni in più. Per ora l'esperimento riguarda le colture di mais. I ricercatori stanno lavorando per trovare alberi che aiutino le colture di cacao e caffè.

Foto | World Agroforestry Centre Archives su Flickr

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