
Tra le 191 industrie pesanti che nel 2009 hanno inquinato maggiormente l’aria in Europa c’è la Centrale termoelettrica Federico II di Brindisi che si piazza al 18esimo posto dietro industrie tedesche, polacche e francesi. In quella stessa centrale ogni anno si tiene un mega concerto a porte aperte.
La classifica che comprende 622 industrie è stata redatta dall’ EEA, l’Agenzia Europea per l’ambiente, che accanto alla hit presenta anche il conto e nel suo dettagliato foglio Excel per ogni industria si trovano i costi ambientali in euro. In totale in Italia inquiniamo per oltre 22milioni di euro. Si tirano così le somme sia dei volumi di C02, azoto, PM10 emessi, sia le somme dei costi sanitari e ambientali dell’inquinamento: a essere più care le industrie che producono energia.
La Germania è in assoluto lo Stato membro che inquina di più, segue la Polonia, Regno Unito, Francia e Italia. L’inquinamento dell’aria da parte della grossa industria europea ha un costo stratosferico: tra i 102 e i 169 miliardi di euro solo nel 2009. AlterEco ne scriveva qui qualche giorno fa. I dati emergono dal Rapporto Revealing the costs of air pollution from industrial facilities in Europe.
Nel caso avessimo avuto qualche dubbio rispetto alle industrie più inquinanti nel nostro Paese ecco la classifica redatta dall’EEA:
Naturalmente ne seguono altre lungo la lista dei 622 nomi.
Foto | BrindisiReport
filippo-riccio
30 nov 2011 - 13:19 - #1Ovviamente l’inquinamento è più o meno proporzionale alla popolazione, con la Polonia che fa eccezione: probabilmente perché era un paese comunista e quindi, a differenza dei paesi liberi, se ne fregava altamente dell’ambiente.
axe
30 nov 2011 - 16:17 - #2casomai il n. di industrie è proporzionale alla popolazione non il livello di inquinamento delle stesse. Il fatto che su 100 ditte ce sne siano solo 5 italiane è un indice molto , e ripeto molto positivo. La germania parla tanto di energie alternative ma inquina molto + dell’italia.
pippero2
01 dic 2011 - 11:32 - #3E’ interessante notare che 6/10 delle inquinanti siano termoelettriche.
Come era la questione che chi votava contro il nucleare dovesse consumare MOLTO meno?
il resto sono raffinerie.
Quanti si lamentano e vanno a portare il paccobambino in auo a scuola?
Quanti hanno usato il condi a casa o al lavoro?
Quanti di qusti gruppi hanno IPOCRITAMENTE votato contro il nucleare?
Risultato:
ci attacchiamo alla canna del GAS.