
Una bici elettrica come regalo di Natale? Sul portale di e-commerce Rocketbiking, interamente dedicato alle bici elettriche, sono disponibili oltre venti modelli. La consegna avviene in uno speciale imballaggio completamente riciclabile.
Certo, non è la classica eco-strenna low cost, perché è un acquisto decisamente più impegnativo. I costi sono ancora non proprio sostenibili, a partire da 640 euro, ma il risparmio a medio e lungo termine che si consegue spostandosi in bici è considerevole.
Da un’indagine realizzata da Rocketbiking su un campione di 950 persone è risultato che per percorrere 10 km in città in bici elettrica si spendono €0,39, a fronte dei €6,6 di un’auto utilitaria a benzina ed ai €2,5 di un ciclomotore.
Io uso ancora la classica bici senza aiutini elettrici, ma mi rendo conto che per percorrere medie distanze in breve tempo l’elettrica può rappresentare una soluzione valida, la pedalata assistita consente infatti di arrivare fino a 25 km/h. Inoltre in città si può circolare liberamente nelle aree off-limits. Voi che ne dite?
Foto | Rocketbiking
go-seo
30 nov 2011 - 11:28 - #1la mia ragazza cel’ha e secondo me sono un po pericolose, le velocità superano spesso i 25km/h e i freni sono spesso quelli di una bici normale. Per quanto riguarda il costo non ci sono paragoni se alla macchina aggiungi anche assicurazione, meccanico, gomme, tagliando… ecc…
Alla fine solo chi può scegliere di essere libero prende la bici, gli altri sono tutti inscatolati nelle loro auto con la testa piena di scuse (e quando devo portare un pacco? e se fa freddo? e se devo portare qualcuno?).
altereco
30 nov 2011 - 11:38 - #2hai ragione poi dipende anche dalla città in cui vivi, a Pavia la bici è quasi una scelta obbligata, l’auto è off-limits… e si va in bici anche quando fa freddo :) il problema è che la city bike in salita arranca, è pesantuccia ma si ci fa l’abitudine… certo con la pedalata assistita questo problema non c’è ma per ora rinuncio all’elettrica…
gbettanini
30 nov 2011 - 12:01 - #3Non mi pare abbia molto senso confrontare i costi chilometrici ipotizzando una percorrenza di circa 6000 km annui che sono troppo pochi per un’auto e troppi per una bici. Sarebbe più che altro interessante sapere dopo quanti km o meglio quante ricariche va sostituita la batteria.
altereco
30 nov 2011 - 12:18 - #4vero, gliel’ho chiesto, sto aspettando che mi rispondano, poi ti dico…
terzonucleo
30 nov 2011 - 12:34 - #5Secondo me dovrebbero abolire le auto dalle città… Che senso ha, anche col freddo si sta benissimo a pedalare, quasi meglio che col caldone estivo
Bike Cafe
30 nov 2011 - 15:39 - #6I km che può percorrere una buona bici elettrica (autonomia) sono ormai un centinaio, poi si deve ricaricare la batteria che ha una vita di almeno 4 anni. Il costo operativo di una bici a pedalata assistita non è quello dell’energia elettrica consumata ma piuttosto quello dell’usura della batteria. Una buona batteria costa circa 500,00 €
Il problema è che in Italia sono ancora poco diffuse biciclette di qualità e si continuano invece a proporre biciclette scadenti, magari anche belle da vedere ma di bassa o pessima fattura proprio come quella nella foto qui sopra! Spesso o meglio praticamente sempre sono prodotti cinesi spacciati per made in Italy.
Per vedere qualche catalogo di biciclette ben fatta visitate www.bikecafe.eu
altereco
30 nov 2011 - 18:06 - #7ecco la risposta:
“Buonasera Paola,
La ringrazio molto per il post.
Ho visto l’interesse da parte dei lettori.
Di seguito le informazioni relative alla vita di una batteria:
La vita di una batteria si misura in cicli di ricarica. La frequenza di ricariche dipende dalla percorrenza giornaliera e dal tipo di percorso (pianura, pendii, colline) che influenza l’autonomia.
Riguardo ai cicli di ricarica l’indicazione dai produttori per le batterie al piombo sono 300 cicli completi di ricarica, per quelle al litio di almeno 400-500 cicli di ricarica, in funzione delle condizioni d’uso, oltre tale soglia è possibile andare grazie ad un attenta gestione della batteria. Il costo per una nuova batteria al litio si aggira in 300-350 euro”
tassinarimauro
30 nov 2011 - 23:27 - #8@altereco
Una batteria ti dura anche 10 anni se la usi bene:
Piombo: Non scaricare mai completamente, ricaricare appena possibile.
http://www.lsoft.it/tecnica/batterie.htm#par5
Ni-Cd: Scaricare completamente almeno una volta ogni 15 giorni, ricaricare solo quando serve. (conservare quasi scarica)
http://batteryuniversity.com/learn/article/memory_myth_or_fact
Litio: evitare il caldo, (conservare quasi scarica)
http://it.wikipedia.org/wiki/Accumulatore_litio-ione
altereco
01 dic 2011 - 15:28 - #9@Mauro grazie per le ulteriori info