Un cassetta bio direttamente a casa


A volte economia ed ecologia vanno a braccetto. In tutti quei progetti, ad esempio, in cui si prova ad accorciare le filiere che vanno dal direttore al consumatore. Di casi ce ne sono molti, come questo progetto bio-express che in Alto Adige fornisce frutta e verdura biologica a circa 3000 famiglie, a costi concorrenziali rispetto al mercato. Come? Semplice: saltando tutti quei passaggi di mano che gonfiano i prezzi. Dal contadino direttamente alla tavola senza intermediari, ma solo grazie ad un furgone che fa il giro degli “abbonati”, suona il campanello e... “Signora? E’ arrivata la spesa!”. Questa forma di de-taylorizzazione (la definizione è mia, giusto per rendere l’idea) del lavoro riesce nel compito di assicurare maggiore qualità e freschezza delle merci che rimangono – e questo è il dato ecologico principale – vicini al territorio dove vengono prodotti. Ricordatevi che non serve essere altoatesini per sfruttare opzioni come queste, un po’ ovunque in Italia si trovano dei gruppi di acquisto, che possono essere anche solidali, come i Gas, Gruppi d’acquisto solidali, appunto.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: