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Un cassetta bio direttamente a casa

Pubblicato: 27 apr 2006 da eugenio

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A volte economia ed ecologia vanno a braccetto. In tutti quei progetti, ad esempio, in cui si prova ad accorciare le filiere che vanno dal direttore al consumatore. Di casi ce ne sono molti, come questo progetto bio-express che in Alto Adige fornisce frutta e verdura biologica a circa 3000 famiglie, a costi concorrenziali rispetto al mercato. Come? Semplice: saltando tutti quei passaggi di mano che gonfiano i prezzi. Dal contadino direttamente alla tavola senza intermediari, ma solo grazie ad un furgone che fa il giro degli “abbonati”, suona il campanello e… “Signora? E’ arrivata la spesa!”. Questa forma di de-taylorizzazione (la definizione è mia, giusto per rendere l’idea) del lavoro riesce nel compito di assicurare maggiore qualità e freschezza delle merci che rimangono – e questo è il dato ecologico principale – vicini al territorio dove vengono prodotti. Ricordatevi che non serve essere altoatesini per sfruttare opzioni come queste, un po’ ovunque in Italia si trovano dei gruppi di acquisto, che possono essere anche solidali, come i Gas, Gruppi d’acquisto solidali, appunto.

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1 commento

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  • Biologico a domicilio

    24 set 2007 - 15:57 - #1
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    Up Down

    […] Bioexpress e’ un sistema per ricevere a domicilio, ogni settimana, una cassetta di prodotti biologici, di cui avevamo parlato qualche mese fa su ecoblog. A decidere che cosa mettere in cassetta sono i produttori, in base a quanto di fresco si raccoglie in quel momento, potete vedere, ad esempio, l’assortimento di questa settimana nel sito di bioexpress. […]