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Aumenta la benzina per finanziare il trasporto pubblico: ma la bicicletta no?

Pubblicato: 07 dic 2011 da Marina

Commenti dei lettori

accise sulla benzina: meglio usare la bicicletta

Stando così le cose, ossia ulteriori accise sulla benzina per finanziare il trasporto pubblico (Debora Billi ne scrive su Petrolio), chiedo: non conviene abbandonare, ove possibile l’uso delle autovetture e moto e orientarsi vero mezzi sostenibili? Insomma, il Governo Monti perché non dirotta questi spiccioli verso biciclette e piste ciclabili che costano poco, pochissimo?

Da gennaio 2012, infatti, le Regioni potranno applicare una propria (ulteriore) accisa pari a 1 centesimo per litro da destinare appunto ai mezzi pubblici. L’idea di per sé, ossia non abbandonare definitivamente allo sfascio il trasporto pubblico ha senso; ha meno senso forse grattare dal fondo del barile (di petrolio) spiccioli da riservargli. Ma sapranno le Regioni usare quest’occasione? O al solito sfrutteranno le magre risorse in maniera irrazionale?

In ogni caso la crisi forse ci può offrire l’occasione per risparmiare e lasciare a casa autovetture e motociclette quando non servono. L‘economia della bicicletta potrebbe davvero aiutarci a risparmiare soldi e a restituirci città meno inquinate. Ma la bici proprio no? Eh?

Foto | Flickr

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14 commenti

Commenti dei lettori

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  • F45

    07 dic 2011 - 12:40 - #1
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    non tutte le città hanno una morfologia del territorio idonea all’uso della bici per gli spostamenti, a patto di non essere degli scalatori alla fausto coppi

  • Mauriziosat,9

    07 dic 2011 - 12:51 - #2
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    TRADOTTO …….
    .
    tutti i cittadini vengono DERUBATI per dare GRATIS o quasi , il bus a quei pochi che vivono nelle grandi citta’ .
    .
    LADRI ED IPOCRITI .

  • Valentina V.

    07 dic 2011 - 12:52 - #3
    1 punto
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    E a volte proprio non si trova alternativa alla macchina. Sono appena stata assunta in un posto dove comincerò alle cinque del mattino: a quell’ora non ci sono mezzi pubblici. Sono a soli otto km dal lavoro e la bici potrebbe essere un’idea, se non fosse che dovrei attraversare zone non bellissime (Ponte Lambro, se qualche lettore è di Milano capirà) e da sola, alle quattro del mattino, vorrebbe dire veramente cercarsi i guai.
    Cercherò di capire se qualche collega abita nella mia zona e se possiamo condividere l’auto, ma sempre auto sarà. :(

  • traspostopubblico

    07 dic 2011 - 13:38 - #4
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    Allora, innanzitutto bisognerebbe creare dei veicoli a pedali che siano compatibili con QUALUNQUE tipo di condizione atmosferica e la bici non potrebbe esser più lontana da questo tipo. Poi bisognerebbe COMMUTARE le città costruite per le auto in città costruite per questo tipo di veicoli.
    Attualmente NON è possibile utilizzare questi ipotetici mezzi e TANTOMENO le bici per la STRAGRANDE maggioranza della popolazione. Quindi l’idea di migliorare il trasporto pubblico è decisamente la migliore.
    1 NON devo preoccuparmi di parcheggiare la mia bici/mezzo di locomozione a pedali
    2 Non posso esser soggetto al furto del mezzo stesso perché il mezzo è PUBBLICO
    3 Viaggio con QUALSIASI condizione atmosferica, al massimo devo portarmi un ombrello
    4 Sono Più sicuro
    5 D’estate evito di giungere al lavoro completamente fradicio di sudore, cosa davvero poco piacevole.

  • Fuori_melone

    07 dic 2011 - 14:07 - #5
    3 punti
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    @trasposto
    Non sono x nulla d’accordo; è una questione di civiltà e basta. Ho visto il rettore dell’Università di Utrecht arrivare nell’androne dell’università sotto una pioggerellina, togliersi l’impermeabile e andare a lezione; a copenhagen vedi i bambini nelle carrozzine attaccate alla bici del papà, con la loro cerata di protezione dal vento che non manca mai. A Oslo, con le sue belle colline, trovi piu’ gente in bici che in auto; e allora? Allora smettiamola di nasconderci dietro a un dito e diciamo chiari che l’auto è piu’ comoda. Quanto ai costi del trasporto pubblico, stendiamo un pietoso velo; non c’è una sola azienda pubblica o semipubblica o privata, che riesca a coprire meta’ dei costi. Già che ci siete, andate pure a spulciare i bilanci, sono per la maggior parte pubblici: vedrete cose interessanti, soprattutto alla voce ‘personale’.

  • Profilo di pippero2

    pippero2

    07 dic 2011 - 14:13 - #6
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    Scusate un mezzo che costa 100E che AZZ di sovvenzioni deve avere?
    Comprare i randelli da dare in testa a chi non ne fa uso?

  • Profilo di ice

    ice

    07 dic 2011 - 15:00 - #7
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    @ #6
    fondi ai comuni per la realizzazione di piste ciclabili
    oppure fondi ai comuni per progetti di bike-sharing

    ai privati: fondi per le bici a pedalata assistia, che permettono di aumentare di molto il raggio d’azione delle bici

  • Mauriziosat,9

    07 dic 2011 - 15:12 - #8
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    I SOLITI COMUNISTI ………
    .
    se vi piace una cosa COMPRATEVELA …..CON I VOSTRI SOLDI …..

  • ero supergino

    07 dic 2011 - 15:54 - #9
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    E’ tutta e solo questione di educazione e buon esempio, @Fuori_melone ha ragione al 100%.

  • Profilo di itr83

    itr83

    07 dic 2011 - 18:23 - #10
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    Dei 4,8 miliardi che si incasseranno dall’ aumento delle accise solo 800 milioni andranno al trasporto pubblico locale a fronte di tagli per 1,5 miliardi, per questo i costi di biglietti e abbonamenti aumenteranno!

    Insomma chi usa l’auto paga di più e chi usa i mezzi pubblici… pure!

  • Ranieri Pieri

    07 dic 2011 - 19:01 - #11
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    Titolo un pò inadeguato. Per andare al lavoro devo fare 35km andata e 35 ritorno, con un passo appenninico rischio neve per diversi mesi all’anno. Negli ultimi mesi TPL tagliato del 33%. Per una vita decente costretto almeno due-tre volte la settimana ad andare in auto. Negli anni scorsi prima del taglio del TPL ho sempre costantemente usato il servizio pubblico. Sinceramente questo articolo mi prende un pò per il culo e non lo accetto. Grazie dello spazio

  • francesco ganz

    08 dic 2011 - 00:36 - #12
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    ..Il post è equivoco, e sembra augurare l’abbandono dei mezzi privati tradizionali a favore della bicicletta: come invece evidenziato da ASPO, la corriera è assai più insostenibile ed ha più emissioni di co2 di una moderna vetturetta, specie se in car sharing : bisogna invece puntare sul treno e sui sitemi ibridi tram-treno, con buona pace dei paesini lontani dalle ferrovie e dei guidatori di autobus : perchè non si dicono chiaramente come stanno le cose ?..Si può forse negoziare con la termodinamica ?…La solita facile morale da light crude..

  • Profilo di pippero2

    pippero2

    08 dic 2011 - 01:49 - #13
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    X ice
    fondi ai comuni per la realizzazione di piste ciclabili?
    Cosi fanno come ora che l’unica cosa che fanno e’ restringere le strade?
    maddaiii!
    Ci vai mai in bici?
    .

    fondi per le bici a pedalata assistia?
    Cosi migliaia di vecchietti impediti che ti zompano a manetta ovunque dagli scivoli dei marciapiedi e in contromano VELOCISSIMI!
    Schersa no!

  • Termodinamica

    08 dic 2011 - 23:42 - #14
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    Inutile tentare di negoziare con la termodinamica.
    Viaggiare richiede energia; chi (come me) lavora a 35km deve cambiare lavoro.
    (Facile a dirsi…)