
Leggo dal puntuale 06Blog dell’incredibile polemica sorta intorno all’albero di Natale, finto e riciclabile, installato qualche giorno fa a Piazza Venezia: ai romani non è piaciuto. Per cui si sono sollevate un botto di proteste alimentate dall’opposizione che non ha dimostrato neanch’essa una vocazione ecologista. Nella foto sopra com’era e nella foto sotto com’è oggi.

L’idea di installare un albero finto è stata del sindaco Alemanno che dai tempi in cui era ministro all’Agricoltura si dice sia sensibile alle tematiche ecologiste, anche se secondo qualcuno non abbastanza. Tranne poi fare un repentino passo indietro come in questa occasione. L’albero riciclabile è stato prodotto da un’azienda campana secondo certificazione e peraltro, quasi a Km0. Ma evidentemente cotanta sensibilità non è bastata.
La città di Roma versa nello sfascio ambientale: il caso più eclatante è la gestione della discarica Malagrotta a seguire traffico e inquinamento per cui oggi i romani non possono circolare causa sforamento dei livelli di PM10 e il fallimento di ogni forma di mobilità sostenibile, vedi alla voce: servizio di bike-sharing. Solo per citare casi pescati random.
In compenso c’è un gran serpentone di luminarie tricolore a allietare le feste. Per ritornare all’alberello finto, montato e smontato nel giro di poche ore sorge il dubbio che a Roma si faccia polemica inutilmente “aggratis” come si dice. Ma ha senso avere alberi giganteschi sparsi per la città, incluso quello del Vaticano? Ma non avrebbe più senso un presepio di cattolica tradizione e basta? I turisti vanno lambiti, meravigliati, coccolati: per carità. Ma se la Città Eterna si sforzasse di passare un messaggio ecologista non solo coerente ma un po’ più consistente, non gioverebbe alla vetrina internazionale?
axe
09 dic 2011 - 12:50 - #1è + ecologico un bel pino vivente che non un cono di plastica.
Evergreen23
10 dic 2011 - 09:02 - #2E allora, chi sono i veri demagoghi? Gli ecologisti? Chi è il partito del NO?
ncdal
12 dic 2011 - 12:37 - #3Il pino vivente passate queste feste verra distrutto e compostato, il cono di plastica (tecnicamente) si sarebbe potuto riutilizzare i prossimi anni (salvando vari pini dalla morte)…. Io sono riuscito a vederlo (il vecchio cono) di sera, acceso ed era molto molto carino, peccato.