La desertificazione avanza e le conseguenze della siccità sopratutto nell’Africa sub sahariana sono devastanti. Un progetto per arginare il fenomeno vede il coinvolgimento di 11 paesi che proveranno a costruire una Grande muraglia verde che si estenderà per 7000 Km di lunghezza e 15 km di larghezza.
Il muro verde dovrebbe attraversare Mauritania, Algeria, Libia, Egitto, Marocco, Niger, Tunisia, Mali, Senegal, Ciad e Sudan. I Paesi coinvolti dovranno combattere con le severe condizioni climatiche e particolari del deserto. Sebbene il Sahara e il Sahel, la zona al confine, siano aree aride si trovano comunque grandi fonti di acqua come il lago Ciad o il bacino senegalese-mauritano.
Il progetto è bello e ambizioso ma sembra al momento solo una scatola vuota considerato che non ci sono i fondi necessari e neanche consistenti accordi tra i vari Stati. Il punto è che il progetto viene tirato fuori a ogni summit, l’ultima volta a Durban, ma a parte espressioni di stupore non racimola i soldi necessari e neanche tutte le necessarie adesioni dei Paesi coinvolti.
Via | ConsoGlobe
Foto | Grand Muraille Vert
acosimo
16 dic 2011 - 09:52 - #1tutti gli stati del mondo ci potrebbero mandare i loro carcerati a piantare alberi e a innaffiarli periodicamente, sorvegliati da qualche Tuareg.
Aria pulita, lavoro, spazi aperti, tanto risparmio da parte degli stati, lavoro per i Tuareg e i fornitori di tende ecc. Quindi una “tecnologia” manuale. Che vuoi di più?
boh1
16 dic 2011 - 15:40 - #2@1 concordo..ma direi solo i condannati per reati ambientali e già ce ne sarebbero migliaia.
Mauriziosat,9
18 dic 2011 - 01:28 - #3i soliti pagliacci …che vogliono fermare LA NATURA con un secchiello pieno di acqua ed il cervello pieno di slogan ……
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il deserto sta li , perchè la natura è fatta così ……..ed è dagli anni 70 che blaterano sull’avanzamento del deserto .
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ma il deserto è sempre li …..dove è sempre stato negli ultimi 1000 anni .