Mentre in Italia si fa sempre più minacciosa la tentazione nucleare, in Portogallo hanno appena finito di firmare gli accordi per la più grande centrale fotovoltaica al mondo. Gli 11 megawatt (11!) di potenza previsti saranno pronti entro il prossimo febbraio. La località prescelta è invece Serpa, una delle località più soleggiate d’Europa, a sud-est di Lisbona. I moduli fotovoltaici (tutti monocristallini) installati saranno 52,000. L’impianto userà anche una tecnologia chiamata PowerLight’s PowerTracker che permette ai panelli di orientarsi nella posizione ottimale durante le diverse ore del giorno. L’impianto permetterà di evitare l’emissione 30.000 tonnellate di Co2 ogni anno.
Andrea
03 mag 2006 - 22:19 - #1è anche vero che qui in italia ogni volta trovi i verdi o altri che ti bloccano…. qui nella provincia di venezia hanno bloccato 10mq di FV perche a 900mt avevano una villa :( figuriamoci 11MegaWatt!
Nicola
04 mag 2006 - 00:09 - #2Veramente notevole come impianto. Il sistema tracking però è su un solo asse e dubito possa garantire un 35% di produttività in più. Comunque se si vuole sfruttare lo spazio al meglio il tracking è l’unica soluzione… Oltre all’utilizzo di pannelli il più potenti possibili.
eugenio ecoblog
04 mag 2006 - 01:08 - #3Scusate se vado leggermente Ot. Ma mi stavo chiedendo se non si potrebbero fare impianti del genere, ma offshore in mare. Di mare ne abbiamo quanto ne vogliamo e si potrebbero collocare nelle zone piu’ assolate. Se ancora non ci sono forse e’ perche’ c’e’ qualche problema che in questo momento non mi viene in mente..
andrea
04 mag 2006 - 08:28 - #4tutto si puó fare, il problema é il costo dell´ intera struttura, costerebbe motevolmente meno usare qualche area semi-desertica della sicilia.
Nicola Sicchieri
05 mag 2006 - 10:52 - #5per adesso non sono gli spazi che mancano al fotovoltaico ma i soldi che devono essere investiti. Se non finanziato il fotovoltaico costa ancora troppo. Immaginiamoci con strutture su mare…
tamerlano
23 ago 2007 - 14:39 - #6Fare delle piattaforme FV di potenza dell’ordine di qualche MW in primis sarebbe proivitivo in fatto di costi ,in secondo considera che la salsedine del mare non andrebbe a giovare sull’efficienza dei pannelli .
l’unica nota positiva ,sarebbe l’irradiazione solare indiretta dell’acqua …ma credo sia poca cosa rispetto ai contro di un installazione del genere .