Nucleare contro Rinnovabili. Ambientalisti a confronto

Nucleare contro rinnovabili, James Lovelock contro Zac Goldsmith. Due pesi massimi del pensiero ambientalista si sono confrontati in un carteggio pubblicato dal Daily Telegraph. Per chi non lo sapesse, Lovelock si è recentemente convertito all’opzione nucleare come minore dei mali per combattere l’effetto serra ed affrontare l’imminente crisi di estrazione dei combustibili fossili. Di seguito ho schematizzato gli argomenti - molto interessanti - portati da entrambi.


James Lovelock:

- Il riscaldamento globale è ormai un fenomeno irreversibile.

- Le energie rinnovabili sarebbero state la soluzione ma è troppo tardi, dovevano affermarsi un secolo fa.

- In prospettiva le uniche fonti rimaste sono carbone e nucleare.

- L’energia nucleare è l’unica fonte sicura ed economica.

- L’uranio è disponibile nei prossimi decenni a venire.

- Si potrebbe pensare al risparmio energetico, ma bisognerebbe che i governi siano in grado di imporlo.

- Laddove le energie rinnovabili si sono affermate, come in Germania, la Co2 non è diminuita.

- Gli argomenti contro il nucleare poggiano su basi irrazionali. Se un aereo si schiantasse contro una centrale non causerebbe vittime ad eccezione dei passeggeri dell’aereo stesso.

- I costi di gestione non sono esorbitanti.

Zac Goldsmith:

- Il nucleare è così costoso che senza un massiccio sostegno dello Stato non esisterebbe.

- Un programma di riduzione degli sprechi potremmo risparmiare l’equivalente del doppio dell’energia attualmente prodotta dal nucleare e ad un costo decisamente inferiore.

- Anche il nucleare genera Co2. Ogni tappa del ciclo, ad eccezione della fusione, genera Co2.

- Il mondo finanziario degli Stati Uniti ha rifiutato il nucleare proprio per i costi.

- Secondo il consorzio British Nuclear Fuels lo scenario di un aereo che si schianta contro una centrale sarebbe una catastrofe “inimmaginabile”. E l’Agenzia internazionale dell’energia atomica (Aiea) condivide questa opinione.

- Secondo alcuni scenari la disponibilità di uranio nei prossimi anni non va molto oltre a quella di petrolio e gas.

  • shares
  • +1
  • Mail
10 commenti Aggiorna
Ordina: