
Tim Lang, docente della City University of London, sostiene che il consumo di carne è fuori controllo. Per contrastare il riscaldamento globale, aggravato dalle emissioni degli allevamenti di bestiame, l’esperto suggerisce di ridurre il consumo di carne, limitandolo, come avveniva un tempo, ai giorni di festa.
Lang specifica che non vuole suggerire di mangiare carne una volta all’anno, ma una volta a settimana. Lang collabora sia con l’OMS che con il Department for Environment ed infatti i suoi suggerimenti sul consumo di carne si inseriscono sia in una strategia ambientale di contrasto ai cambiamenti climatici, sia in politiche per la salute pubblica.
Il consumo eccessivo di carne rossa, infatti, è un fattore di rischio per l’obesità ed aumenta il rischio di malattie cardiovascolari, i big killers nel mondo. Ridurre del 30% il consumo di carne eviterebbe fino a 18 mila morti premature ogni anno.
Via | The Telegraph
Foto | Flickr
nello1
06 gen 2012 - 09:17 - #1Il “Maiale vegetale” torna in scena a Sant’Anatolia di Narco dove, con il Museo della Canapa, tutto parla di “canapa” con uno sguardo al passato senza tralasciare il futuro!
Con tale obiettivo il Museo della Canapa di Sant’Anatolia di Narco, ed il Comune di Sant’Anatolia di Narco hanno accolto con entusiasmo l’invito di Assocanapa, Coordinamento Nazionale per la Canapicoltura, di promuovere un incontro sabato 17 aprile dalle ore 9.30 presso il Convento di Santa Croce dal titolo “Canapa: lo stato dell’arte. Concrete prospettive” che vedrà presenti responsabili di Assocanapa, amministratori locali, coltivatori avvicendarsi per discutere attorno all’argomento canapa.
La reintroduzione della coltivazione della canapa e lo studio delle potenzialità intrinseche in questa pianta sono balzate all’interesse del Comune di Sant’Anatolia di Narco già a partire dal 2002 con l’apertura di una prima mostra documentaria, realizzata insieme al Cedrav, intitolata “La canapa” e con la realizzazione di un convegno nazionale dedicato appunto alla canapa che ha visto coinvolti esperti di Assocanapa, ed ora, in seguito all’apertura del Museo, tale prospettiva è diventata realtà.
Aprirà il convegno il Sindaco del Comune di Sant’Anatolia di Narco, Tullio Fibraroli seguito dal Presidente della Comunità Montana Valnerina, Paolo Silveri che, anche per quest’anno, promuoverà la coltivazione della canapa in una ex-canapina sita lungo il corso del fiume Nera e posta all’interno del Vivaio della stessa Comunità Montana. Spazio poi agli interventi tecnici e ai relatori di Assocanapa che faranno il punto, all’interno dell’assemblea, dei risultati emersi dopo anni di sperimentazione. In particolare Felice Girando, Presidente Assocanapa, parlerà sia del progetto “Canapone”, finanziato dall’ARSIA della Regione Toscana, per lo sviluppo della filiera della canapa nel campo tessile, sia del progetto interregionale coordinato dalla Regione Friuli Venezia Giulia; Cesare Quaglia, Direttivo Assocanapa, farà il punto sulla produzione del seme di canapa, dalla semina alla raccolta alla vendita. Spetterà all’ esperto di Assocanapa, Pietro Robiola, illustrare il macchinario realizzato da Assocanapa e CNR-IMAMOTER con il contributo della Regione Piemonte per la prima trasformazione delle paglie di canapa. Margherita Baravalle, anche lei esperta di Assocanapa, invece, tratterà dell’autorizzazione rilasciata dal Ministero della Salute (circolare DG SAN P.I.8.d. 0015314 del 22.05.2009) circa l’uso alimentare del seme di canapa e dei suoi derivati, come olio e farina, visto che negli ultimi anni canapa è stata rivalutata sul piano nutrizionale ed è stato appurato che i semi non contengono THC ma sostanze ad azione antiossidante e acidi grassi della serie omega 3 e 6.
Alla fine del Convegno è prevista una visita guidata al Museo della Canapa a cura della Dott.ssa Glenda Giampaoli, Direttrice del Museo, e nel pomeriggio sempre presso la Sala Campani del Convento di Santa Croce si terrà l’Assemblea Nazionale di Assocanapa per il rinnovo delle cariche per gli anni 2010/2013
feffone
06 gen 2012 - 13:58 - #2Sono messaggi molto pericolosi, finiamola di fare pubblicità dannose. Ognuno è diverso, unico e irripetibile e poi bisogna imparare a capire quello che effettivamente si ha bisogno. Fin dalla preistoria l’uomo ha sempre cacciato gli animali per poi mangiarseli. La carne degli animali è ricca di ferro e poi è come se ci cambiassimo continuamente il sangue, quindi fa bene.
bok
06 gen 2012 - 16:25 - #3feffone il tuo è un messaggio molto pericoloso!!!informati prima di dire cavolate…
secondo il wcrf (World Cancer Research Fund) le raccomandazioni per uno stile alimentare che diminuisca il rischio di malattie cronico-degenerative e che preservi la salute sono
° consumare prevalentemente cibi di origine vegetale
° basare la propria dieta su cereali e legumi
° assumere almeno cinque porzioni al giorno fra frutta e verdura.
° limitare l’utilizzo di grassi, soprattutto quelli di origine animale; utilizzare preferibilmente olio extra vergine d’oliva in piccole quantità
° l’uso abituale della carne rossa, salumi, formaggi è sconsigliato
° evitare il consumo di cibi conservati e del sale, sia per condire, sia per cucinare
° evitare le farine e gli zuccheri raffinati
….
Dr Pape`
06 gen 2012 - 17:45 - #4la ricetta e` sempre la stessa: una dieta equilibrata senza esagerare in niente. non esistono le formule magiche
tassinarimauro
06 gen 2012 - 19:25 - #5Dal punto di vista ambientale una grigliata di maiale inquina meno di ananas e banane.
Dal punto di vista nutrizionale ci vuole ecquilibrio.
jaulleixe
10 gen 2012 - 21:30 - #6La produzione di carne è una macchina inefficiente per vari motivi: http://jaulleixe.wordpress.com/2011/10/16/inefficienza-della-carne/
Comunque ai tempi dei nostri bisnonni la carne era un bene di lusso e davvero veniva consumata dai più in occasioni ben precise. L’umanità non pare essersi estinta per questo.
Claudio Costa
12 gen 2012 - 15:16 - #7Ma basta raccontare balle sulla carne!
Informatevi un pò prima di replicare certe scemenze
http://www.climatemonitor.it/?p=21742
L’eccesso di qualsiasi cibo calorico porta a problemi di salute, l’eccesso di balle mediatiche porta invece ad una società di ecogrulli rimbesuiti, senza alcun senso critico che si bevono tutto.
Paolo1963
08 feb 2012 - 19:59 - #8Non solo mangiarla meno, ma mangiarla meglio.
qua le mie conclusioni
http://sarmaivero.blogspot.com/2012/02/mangiare-carne.html
ciao, Paolo.
andrew74
14 mar 2012 - 14:03 - #9ecco questo è un articolo che condivido in pieno al 100%!!!!!!!!!!! BRAVI