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L'impatto del cambiamento climatico sui cuccioli di foca

Pubblicato: 07 gen 2012 da AlterEco

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cucciolo di foca

Le foche della Groenlandia (Pagophilus groenlandicus) si sono evolute, nel corso dei secoli, adattandosi alle oscillazioni dei ghiacci artici, dallo spessore, più o meno elevato, alla superficie totale, più o meno estesa.

Un recente studio, pubblicato su PLoS ONE, ha analizzato l’impatto dei cambiamenti climatici sulla popolazione di foche che vive nel Golfo di St.Lawrence, in Canada.

I ricercatori della Duke University e dell’International Fund for Animal Welfare hanno incrociato i dati di tre diversi studi per studiare la relazione tra strati di ghiaccio sempre più sottili ed i tassi di mortalità tra i cuccioli di foca.

Dal 1979 ad oggi la riduzione dei ghiacci artici è stata del 6% ogni dieci anni. Nel 2011 si stima che fino all’80% dei cuccioli di foca sia morto a causa della mancanza di ghiaccio.

L’IFAW chiede pertanto al Governo canadese di farla finita con la caccia alle foche, dal momento che non è più una misura necessaria per il contenimento della popolazione. E nemmeno commerciale, tanto più che l’UE, e da quest’anno anche la Russia, hanno bandito il commercio di pellicce di foca.

Via | PLoS ONE
Foto | Flickr

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2 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di hurricanepolimar

    hurricanepolimar

    07 gen 2012 - 15:17 - #1
    1 punto
    Up Down

    l’impatto dei bastoni degli scroti sapiens semmai sono il reale pericolo per questi cuccioli
    (e chi ne indossa la pelliccia)

  • Registrato

    08 gen 2012 - 02:21 - #2
    -1 punto
    Up Down

    Basta con questa storia..se volete fare articoli seri, anche se dubito vi interessi, cercate di inserire almeno un minimo di notizie scientifiche negli articoli che pubblicate; non quattro frasi a effetto buttate lì.