Biodiesel in crescita ovunque nel 2005. Sono usciti i dati dello European Biodiesel Board (Unione europea produttori di biodiesel) che confermano il grande interesse per questa forma di produzione energetica a partire da olio di colza e semi di girasole.
Al primo posto nella classifica europea troviamo la la Germania. Su un totale Ue di circa 3,2 milioni di tonnellate di biodiesel, più della metà (1.669.000 tonnellate) sono state prodotte in Germania con un incremento rispetto all’anno precedente di oltre il 50%.
La Francia, seconda produttrice in Europa, è passata dalle 348.000 tonnellate del 2004 a 492.000 del 2005, con un aumento di circa il 40%.
In Italia, salendo da 320.000 tonnellate a 396.000, l’incremento è stato di circa il 23%. Espansione anche per il mercato spagnolo e britannico. Dal 2004 al 2005 sono rispettivamente passati da una produzione di 13.000 tonnellate ad una di 73.000 il primo e da 9.000 a 51.000 tonnellate il secondo.
Luca "Volothamp" Molteni
04 mag 2006 - 10:29 - #1Non capisco una cosa: se il biodiesel è prodotto senza petrolio, perché il suo prezzo non è sostanzialmente minore? Potrebbe essere questa la strada da seguire per isolarsi finalmente dalla comunità petrolifera mondiale?
CIao e complimenti per il blog.
eugenio ecoblog
04 mag 2006 - 10:56 - #2Grz per i complimenti. Cmq, magari! Il problea è il sussidio invisibile dei combustibili fossili ai biocarburanti. Per coltivare biocarburanti servono macchinari agricoli che vanno a gasolio. Se usassimo solo biodiesel non è detto che il bilancio energetico finale sia positivo. E poi ce’ anche un problema di spazi. Dobbiamo lasciare parte delle terre coltivabili per destinarle all’alimentazione. La vicenda e’ ancora controversa
AXE
04 mag 2006 - 11:03 - #3da quel che so il costo industriale di produzione del biodisel è molto ma molto + alto di quello della benzina e gasolio, nonostante gli ultimi aumenti, la speranza è nelle future economie di scala e nei nuovi metodi di raffinazione. Io spero che venga avanti anche il bioetanolo visti anche i recenti limiti di produrzione di zucchero da barbabietole imposti all’italia non si potrebbe continuare a coltivare le barbabietole e convertire i zuccherifici esistenti in bioetanolifici ? Purtroppo da quello che ho sentito invece si spenderanno un sacco di soldi x chiudere i zuccherifici e convertire le coltivazioni, ma in cosa ?
Andrea
04 mag 2006 - 12:31 - #4NON fatevi ingannare. I sostituti di benzina / diesel provenienti dall’agricoltura NON SERVONO A NULLA rapportati ai gigantesci consumi dell’umanità. Sono una cosa completamente ANTI ecologica. Avete presente cosa ci faranno a quelle coltivazioni visto che non sono destinate all’alimentazione umana? E quanta terra servirebbe per soddisfare la domanda?
Qusti, come l’idrogeno, sono sono teste di ponte per conquistare consensi fra gli ecologisti da parte dei più puri criminali ecologici.
Vale
04 mag 2006 - 14:43 - #5Andrea perchè l’idrogeno no?
ps non è una domanda retorica :-)
Andrea
04 mag 2006 - 15:20 - #6L’H2 è un vettore energetico che si deve produrre con altra energia. Il processo di produzione, qualunque sia, ha efficienza
Andrea
04 mag 2006 - 15:21 - #7L’H2 è un vettore energetico che si deve produrre con altra energia. Il processo di produzione, qualunque sia, ha efficienza
Andrea
04 mag 2006 - 15:22 - #8PROVO AD INVIARE IL COMMENTO L’ULTIMA VOLTA VISTO CHE ME LO HA TAGLIATO. Spero sia la volta buona.
L’H2 è un vettore energetico che si deve produrre con altra energia. Il processo di produzione, qualunque sia, ha efficienza
Fabio
04 mag 2006 - 16:27 - #9Attualmente il metodo più efficiente per produrre idrogeno è una lavorazione del petrolio e non un’estrazione di esso dall’acqua.Se si somma il fatto che il procedimento richiede energia e questa in genere proviene dalla combustione di idrocarburi risulta evidente che il processo è infine controproducente.non così se si utilizzassero fonti pulite comee il fotovoltaico e l’eolico.
Oltretutto ho anche sentito,ma non so se è vero e non ho trovato conferme nè smentite in merito,che i motori a idrogeno non sarebbero perfettamente puliti nel senso che come prodotto di scarto rilascerebbero nell’atmosfera ioni di ossigeno che andrebbero ad ossidare e scindere le molecole ozono(O3).E Se fosse così non sarebbe proprio il massimo… se qualcuno ne sa qualcosa ce lo fa sapere?grazie
hermando
15 lug 2006 - 18:14 - #10Hola !
yo creo que tengamos muchas cosas
para servir de carburante !
Como colza, agua, la cana de azucar….
Pero hay muchos dineros a enganar con el petrol.
hace “debrouillarse” !
Hermando