Fulco Pratesi si lava poco e se ne vanta da anni!!!!
Leggo sul corriere, che il pesidente del wwf Italia si vanta di non farsi che un bagno alla settima e che il sindaco di Londra, Ken Livingstone, si vanta di non tirare sempre lo sciaquone dopo aver depositato qualcosa nella tazza del gabinetto. Lo fanno per risparmiare acqua.
Adesso, condivido il fine, ma non i mezzi. Andare in giro a sbandierare queste abitudini rende noi ecologisti degli “zozzoni” agli occhi dell’opinione pubblica.
Siamo in pochi, siamo controcorrente, abbiamo un compito arduo e speriamo che gli altri ci vengano dietro, ma se la gente normale iniziasse a seguirci da sottovento, perderemmo subito la battaglia. Pratesi dice di lavarsi abbastanza e di non puzzare, ma le sue affermazioni si prestano, anche troppo, ad essere usate contro di lui e contro di noi.Pratesi fa notare, giustamente, che sprecare litri e litri di acqua potabile per lo scarico del gabinetto non è ecologico. Ok, ma usando un po’ di più la fantasia e un po’ meno l’intransigenza si trovano delle soluzioni alternative al lasciar galleggiare le proprie stronz… nell’acqua!
Pratesi suggerisce di truccare il galleggiante attaccandoci un peso. Ottimo, fatelo! A casa nostra usiamo una bottiglia piena di sabbia che, lasciata nella cassetta dello scarico, riduce il volume dell’acqua. A ciò aggiungo che la maggior parte degli scarichi ha il doppio pulsante, per interrompere il flusso dell’acqua. Basta usarlo.
Fulco Pratesi ha fatto un ottimo lavoro, ma qualche volta ci rende le cose difficili. Io, se potessi, gli regalerei un silos per tenere i frutti del suo corpo lontano dal naso dei suoi ospiti.
eugenio ecoblog
04 mag 2006 - 10:51 - #1Io invece non condivido prorpio il fine. Qui a Roma, dove abita Pratesi, l’acqua non manca mai e ridurne gli sprechi non è certo un problema nella top list della Capitale. E fondamentale risparmiare acqua dove questa scarseggia. Non e’ che se io non mi faccio la doccia rendo disponibile dell’acqua pulita per chi in non ce l’ha perche’ vive in zone aride. L’acqua purtroppo e’ una risorsa distribuita disequamente.
AXE
04 mag 2006 - 11:07 - #2ma anche nei posti dove sovrabbonda, anche da me nel trevigiano, ci sono dei problemi irreversibili di abbassamento delle falde e derivato da questo cè il problema della salinizzazione delle stesse nelle zone costiere.
spidernik84
04 mag 2006 - 12:29 - #3Si ma che imbecilli…ha ragione Euge, così si sputtana l’intero movimento ecologista (vabbè che dopo l’ultima genialata di Scanio siamo pronti a tutto).
E poi esiste anche l’acqua piovana per i water!
beata
04 mag 2006 - 13:23 - #4Io non ho mai visto cassette di scarico da 50 o 60 litri , al massimo sono da 9 litri, le più nuove hanno la possibilità di scaricare solo una parte.
gianlkr
04 mag 2006 - 14:24 - #5Proprio lo scorso weekeng su rai 3, la presentazione di una ristrutturazione di un edificio (a concorezzo ?) dove viene raccolta l’acqua piovana che viene utilizzata per gli sciaquoni dei WC. Il tutto in un contesto “normale” e non “estremo”. Questo si che è un esempio serio. Non queste caxxate.
gianlkr
04 mag 2006 - 14:29 - #6Dimenticavo: bella la citazione di Elio!!!! :-D
Lumachina
04 mag 2006 - 15:43 - #7@ Gianluca, grazie, cominciavo a pensare che fosse troppo “di nicchia” per essere colta… :-)
Fabio
04 mag 2006 - 16:10 - #8Eugenio deve sapere però che l’acqua di roma non spunta dal sottosuolo ma la si fa arrivare nella capitale anche da alcune centinaia di chilometri tramite condutture.Magari se a Roma ne sprecassero un pò meno la si potrebbe spedire in zone più bisognose per non dire siccitose(tipo Puglia)…
Voglio un silos si lo voglio x l’umanità!
Alessandro
04 mag 2006 - 16:24 - #9L’uso di sciacquoni piu’ efficienti, bocchette delle doccie ristrette sarebbero soluzioni piu’ moderne e razionali. La serieta’ ed intelligenza delle proposte e’la miglior promozione per il movimento ecologico. Il sindaco di Londra e’ una persona a dir poco bizzarra.
an
04 mag 2006 - 16:44 - #10per eugenio: sei proprio un tipico romano ‘de roma’: cafone e prepotente!
eugenio ecoblog
04 mag 2006 - 16:59 - #11@an - sono un romano de bologna. Cmq mi hai frainteso. Non dico che non bisogna risparmiare acqua, dico solo che non si puo’ spostare con gran facilita’ dalle zone dove e’ abbondante a quelle aride. Onestamente Pratesi farebbe meglio a battersi contro i “nasi” della capitale, quelle fontanelle che pompano acqua 24 h su 24, piuttosto che non lavarsi. Cmq i romani de roma non sono cafoni e prepotenti come dici.
gianlkr
04 mag 2006 - 17:46 - #12Appoggio Eugenio. E poi diciamocelo: questa cosa di non lavarsi per risparmiare acqua è assurda. Gli sprechi, come fate notare un po’ tutti, sono ben altri. Ciao!
jena plisskin
04 mag 2006 - 18:03 - #13@an: ah, vorrei essere colto e cortese come te ;)
tullio
04 mag 2006 - 20:29 - #14credo che le cassette dei wc non siano certo il male contro cui combattere. anzi! ricordate gli sgabuzzini in fondo al giardino di qualche lustro addietr? la vecchia e cara latrina… il problema sono gli usi industriali ed agricoli dissennati, a perdita pura che non contemplano il recupero o altro. la nostra povera cassetta non è quel mostro che si dipinge.
Vale
04 mag 2006 - 21:16 - #15Anch’io….vorrei proprio essere colto,cortese ed educato come an……
Stever
05 mag 2006 - 08:40 - #16Sempre a Roma diminuire gli sprechi al massimo può servire ad alleggerire la propria bolletta dell’acqua ma non certo per motivi ecologici. Infatti Roma è piena di fontanelle (SENZA RUBINETTO…un esperimento di anni fa fallì) sempre aperte che buttano acqua 24h su 24…tra l’altro mi hanno detto anni fa che non si potrebbero neppure chiudere in quanto fanno da “sfogo” alla pressione dell’acquedotto che in alcuni tratti essendo malandato potrebbe perdere maggiormanete in caso di alta pressione.
Lo spreco maggiore di acqua si ha nell’industria e comunque neppure questa è un problema primario.
Il problema vero dell’acqua sono gli acquedotti a groviera che perdono acqua, la mancanza di infrastrutture che la contengano (invasi, serbatoi, ecc.) e in qualche caso le mafie locali.
Lumachina
05 mag 2006 - 11:02 - #17A quel che mi ricordo, il far zampillare l’acqua nelle fontane serviva ad ossigenarla, migliorandone la qualita’.
Le fontane di Roma movimentavano l’acqua che viaggiava nelle condutture degli acquedotti romani, non stavano li solo per bellezza ma avevano una funzione sanitaria.
an
05 mag 2006 - 19:08 - #18@eugenio : mi scuso per il commento di ieri sui romani (anche con i romani ovviamente)
Lumachina
05 mag 2006 - 19:24 - #19@ an. Essendo nata a Roma e chiamandomi anche Romana (ho mille nomi!) accetto le scuse e te ne ringrazio. (Anche se erano per Eugenio) E’ un piacere averti qui, an, a commentare i nostri post.
Ringrazio anche tutti quelli che postano commenti riguardanti quello che scriviamo, rimanendo concentrati sull’argomento ed evitando commenti sulle persone.
Stefano
02 giu 2006 - 13:07 - #20E’ vero il problema dell’acqua è a monte: sprechi agricoli, industriali, mancanza e malfunzionamento delle infrastrutture….ma il nostro mondo tra le 4 mura domestiche è fatto di rubinetti e sciacquoni per cui limitare i nostri sprechi non può che non essere apprezzabile!!!!
I CAMBIAMENTI SOCIALI E CULTURALI NASCONO ANCHE DALL’IMPEGNO DEI SINGOLI A PORTARE AVANTI CIO’ IN CUI CREDONO!!!
Per cui grande rispetto e solidarietà per il sindaco di Londra!
Gabriele Santanché
31 lug 2006 - 18:33 - #21Il problema non é il non lavarsi o mettere la bottiglia dell’ acqua nella cassetta dello sciacquone ma trovare una tecnologia diversa della doccia o del WC o quanto meno riutilizzare in qualche modo le acque grigie per lo sciacquone … PUZZARE e FAR PUZZARE non é molto ecologico in fondo … !!! e forse anche poco intelligente … molto più intelligente é come fanno nelle alcuni Hotel delle isole Canarie ( Lanzarote e Fuerteventura) riutilizzo delle acque grigie dopo una sommaria decantazione per gli sciacquoni … oppure il recupero dell’ acqua piovana in cisterne per l’ utilizzo irriguo … ma ovviamente bisogna fare impianti e cisterne … da noi é molto più semplice ed economico fare l’allaccio all’ acquedotto e sprecarla !!!