
John Thackara ecologista e designer della resilienza (che ho intervistato qui) pubblica una lista di dieci testi che Mario Monti dovrebbe leggere per progettare una strategia di uscita dalla crisi economica. Ne scrive Debora Billi su Petrolio e aggiunge anche il boquet selezionato, tra cui Entropia, Picco del petrolio e filosofia di Ugo Bardi e Collapse di Jared Diamond.
L’argomento ci sta a cuore e anche la Tv sembra essersi accorta del fatto che non ci possa essere sviluppo e crescita in eterno. I 6 minuti dati a Luca Mercalli per esporre le teorie di Aurelio Peccei a Che tempo che fa su RaiTre sono stati emblematici.
Dunque scrive Thackara nel suo blog:
Il neo primo ministro italiano Mario Monti nel suo discorso prima di Natale al Senato ha usato per ben 28 volte la parola crescita e beh, zero volte la parola energia. Più di un tecnocrate il signor Monti è un teocrate. Ho trascorso le ultime due settimane con le letture di questa lista. Sono testi chje mettono in evidenza il rapporto tra crescita e energia. Questa lista dei compiti a casa fa parte del lavoro che presenterò a Philadelphia e ho pensato di dividerla con Mr. Monti e con voi.
Tchackara è innamorato dell’Italia e un anno fa circa mi disse che noi italiani abbiamo davvero l’opportunità di superare la crisi economica grazie alla conformazione del nostro territorio e delle nostre città, naturalmente predisposte verso la costituzione di piccole comunità solidali e autonome (nella foto in alto il borgo di Corciano in Umbria). Chissà se a Mario Monti interessa.
Foto | Flickr
WinstonSmith866
11 gen 2012 - 21:06 - #1Addirittura un “teocrate”? Pover’uomo, spero sia solo un refuso per “tecnocrate”… tra l’altro conosciamo tutti Monti, perché si dà il caso che è premier, quindi non basta titolare “John Thackara consiglia 10 letture ecologiste a Mario Monti”, senza strani appellativi? :)
filoverde
11 gen 2012 - 21:22 - #2@WinstonSmith866
cit.
“Well, Mr Monti is better described as a theocrat, than a technocrat”.
Trovo molto interessante la lettura fornita da Thackara e dunque da usare nel titolo.
Grazie
Marina
emme53
12 gen 2012 - 12:02 - #3C’è un errore di fondo: la teocrazia è una forma di governo in cui il potere politico è stabilito su base religiosa. Quindi il termine adoperato da Marina fa riferimento ad una forma di potere. In realtà quello coniato da Thackara è “theocrazy” dove “theo” sta per theory o theoretic, cioè “teoria” o “teoretico”, ben diverso dalla traduzione. Si dovrebbe dire teoricrazia, forse, ma suona un po’ male.
Debora B.
13 gen 2012 - 12:54 - #4No, Thackara intende ironicamente proprio “teocrate”, in quanto leader di un potere economico/politico stabilito su base religiosa. La religione della crescita, appunto, come definita da molti ormai perché non ha più alcun fondamento fisico.